L'acquario di Alessandro Carbonari

L’acquario di Alessandro Carbonari

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Innanzitutto vorrei ringraziare gli utenti dei forum di Acquaportal! Tutto ciò che so sull’acquario deriva da una assidua frequentazione del forum e dalle successive esperienze sul campo. Un grazie! a coloro che mi hanno aiutato! Spero che il risultato sia gradito. Al termine della cura, ho ripristinato la fertilizzazione ed alzato il fotoperiodo. Il mese scorso avevo constatato un ritorno delle filamentose. Dopo 3 settimane di sospensione della fertilizzazione, sono completamente regredite.

L'acquario di Alessandro Carbonari

Panoramica e dettagli

Fase 1

L'acquario di Alessandro Carbonari
Dettaglio dopo circa 3 mesi dall’allestimento

L’onesto
micronizzatore
Aquili’ormai
mimetizzato
dalla
Echinodorus
major

Cronologia dell’allestimento

9 Settembre
L'acquario di Alessandro Carbonari 26 Settembre
6 Ottobre
15 Ottobre

Fase 2

23 Ottobre
7 Novembre
10 Gennaio

Caratteristiche

Vasca Commerciale Pet Company Antille 100, misure 100x25x40, 100 litri circa, spessore vetri 5 mm. Ho provveduto a togliere il coperchio, incollare longitudinalmente 2 tiranti in vetro (un grazie a Rabbi per i consigli!) per evitare lo spanciamento delle lastre. Per renderli invisibili, ho messo un adesivo nero lungo il bordo superiore del vetro. Gli accessori di serie sono stati completamente sostituiti.
Dopo gli squilibri iniziali dovuti ad un allestimento ed una gestione decisamente sbagliati, ora la vasca sembra stabile, con una popolazione di piante ed animali in salute, in particolar modo la flora gode di una
brillantezza e crescita ottimi. In riferimento agli squilibri cui accennavo prima, c’è da dire che gli inizi sono stati molto demoralizzanti. A causa delle poche piante (errore mio, molti impegni e poco tempo da dedicare all’acquario!) ed alla forte illuminazione, in pochi giorni dall’allestimento ho constatato la comparsa di alghe di tutti i tipi (filamentose, pennello, cianobatteri, diatomee, ecc.) che non riuscivo ad eliminare.
Arrivavo a pulire i vetr della vasca due volte al giorno e le poche piante presenti soffocavano sotto la morsa delle parassite. Dopo alcune ricerche sul forum e con i consigli del mio negoziante, ho attuato una cura d’urto: dopo aver rimosso meccanicamente le alghe, ho acquistato molte piante, la maggior parte a crescita veloce (Microsorum e Ceratopteris su tutte), arruolato uno squadrone di pulitori (3 Otocinclus, 4 Ancystrus ed una Neritina), ho alzato le lampade, ridotto il fotoperiodo a 6 ore ed interrotto la fertilizzazione. Quindi ho iniziato la cura col Protalon 707. Tutte queste soluzioni sono state adottate insieme, poiché ero quasi sul punto di smantellare la vasca e riallestire. Già dopo un giorno ho notato i miglioramenti: le diatomee regredivano a vista d’occhio, mentre i ciano (che solitamente tornavano dopo 1 giorno dalla rimozione) sono spariti. Il resto delle alghe è scomparso nel giro di una settimana, con mia somma gioia!

Arredi e fondo

Il fondo è composto da ghiaia fine chiara, poggiata su un substrato fertilizzante Sera.
Gli arredi sono formati da rocce ed un legno di Java che occupa tutta la parte sinistra della vasca ed ospita Microsorum e Vescicularia. Lo sfondo è azzurro e blu.

Illuminazione

Impianto auto costruito, composto da 2 lampade HQL Osram da 50W l’una, montate su 2 plafoniere in alluminio. Per il funzionamento delle lampade è stato necessario installare 2 accenditori sistemati in un contenitore di alluminio, raffreddato da 2 ventole da pc per la dispersione del calore. Il tutto per un prezzo irrisorio. Il fotoperiodo di 8 ore, dalle 12 alle 20, è gestito tramite timer meccanico.

Filtro

Il filtro interno è stato subito rimosso e rimpiazzato da un esterno, Askol Pratiko 200, riempito con le spugne e cannolicchi di serie.

Riscaldamento

Termoriscaldatore interno Askoll da 100W che mantiene la temperatura intorno ai 25°C.

Impianto CO2

Impianto Ruwal con bombola ricaricabile, completo di riduttore di pressione e micronizzatore in vetro Aquili. L’impianto funziona solo durante il giorno a 30 bolle/min.

Fertilizzazione

Oltre al substrato Sera, somministro 4 gocce al giorno di Dupla Plant24. Integro il potassio
con Brighty K ADA 1 volta al giorno.

Manutenzione

Provvedo al cambio settimanale di 15-20 lt con acqua di rubinetto biocondizionata.

Piante

Anubias barteri (7)
Anubias barteri nana (6)
Ceratopteris thalictroides (9)
Clorophytum bickettii
Cryptocoryne beckettii (11)
Cryptocoryne wendtii marrone (12)
Echinodorus major (10)
Glossostigma elatinoides (8)
Hemianthus callitricoides
Hygrophila polisperma (3)
Lemna minor
Lilaeopsis nuovae zelandiae (13)
Limnobium leavigatum
Micranthemum micranthemoides
Microsorum pteropus (1)
Microsorum pteropus Narrow (2)
Riccia fluitans
Salvinya natans
Vallisneria spiralis (4)
Vescicularia dubyana (5)

Pesci

8 Cheirodon axelrodi
1 Otocinclus affinis

Valori dell’acqua

Il controllo dell’acqua lo effettuo molto sporadicamente, ho solo un test permanente per la CO2 che mi indica il Ph. Comunque, ho eseguito dei test per l’occasione con strisce 5 in 1 della Tetra:

Pk
6.3
Kh
3
Gh
10
NO2
<10
NO3
Assenti

Per info: alexcarbonariCHIOCCIOLAinwind.it




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