La Maturazione nell’acquario di acqua dolce

1169
Il primo ostacolo che incontra l’acquariofilo, una volta progettate e allestita la vasca, è la maturazione dell’acquario prima dell’inserimento dei pesci.
Questo periodo è fondamentale per evitare problemi nel vostro acquario in seguito, ma seguendo piccole e semplici regole, il risultato è garantito. Ecco le domande che si pone chi si affaccia per la prima volta alla maturazione di un acquario.Cos’è la maturazione?
La maturazione è quel periodo, caratterizzato da una serie di fenomeni biologici e chimici che consente alla nostra vasca di poter ospitare dei pesci. Tralascio volutamente la descrizione dettagliata dell’allestimento e dei fenomeni chimici, già ampiamente trattati in altri articoli in questo portale, che vi invito a leggere. Per cominciare è bene sapere che la maturazione deve durare minimo un mese, senza se e senza ma. Pur essendo vero che il famigerato picco di nitriti può avvenire anche prima, è anche vero che esso è imprevedibile. Un mese di maturazione vi garantisce la quasi certezza di non averne un secondo. Quasi, perché un test dei nitriti a fine del mese, è bene farlo. Se questi sono a zero, si può procedere a popolare la vasca, gradatamente. Vediamo ora le problematiche e le domande che si presentano in maturazione.

Con che acqua devo riempire la vasca all’avvio?
Ci sono due strade distinte che si possono percorrere:
– riempire la vasca con la quota di osmosi e la quota di rete che andrà bene alla popolazione che ospiteremo a fine del mese.
– riempire la vasca con solo acqua di rete. A fine del mese poi si effettueranno dei cambi con acqua di osmosi pura per abbassare le durezze. Stabilizzato il tutto, in genere ci vogliono un paio di settimane, si possono inserire i pesci.
Personalmente preferisco il primo metodo, che comporta lo sviluppo dei ceppi batterici più adatti alle condizioni definitive sin dall’inizio. Tuttavia non è sbagliato nemmeno il secondo metodo. L’importante è non fare un mix dei due: o questo o quello.

Devo usare spugne anti nitrati, anti fosfati, carbone attivo?
Assolutamente no. Pur essendo utili strumenti in caso di problemi durante la vita di un’acquario, in un filtro in maturazione devono essere inseriti nient’altro che cannolicchi, spugna e lana di perlon, sia che sia interno, sia che sia esterno,

Devo aprire, lavare, smontare il filtro in maturazione?
La parte biologica, i cannolicchi, assolutamente no. La parte meccanica, la lana di perlon e le spugne, di norma no. Unica eccezione se nell’allestire avete intorbidito troppo l’acqua e vi trovate troppo sedimento nella lana, in tal caso sciacquatela pure. Se sciacquandola non torna pulita, o quantomeno accettabile, cambiate la lana di pelon.

Ci sono modi per ridurre il tempo della maturazione?
No, quantomeno non che garantiscano un sicuro inserimento dei pesci. Per cui anche in caso di attivatori batterici di qualsiasi sorta, non garantiscono la sicurezza dei pesci che verranno inseriti. Un mese passa in fretta, non vedo motivi per non aspettarlo, per cui pazientate e i risultati arriveranno. Molto utili risultano essere libri di un certo spessore, inteso come numero di pagine, per tenervi impegnati durante la maturazione, e questa passerà più in fretta.

Quando posso inserire le piante?
Le piante possono essere inserite all’allestimento, oppure durante tutta la vita della vasca. Personalmente ritengo conveniente inserire all’allestimento le piante con un apparato radicale molto sviluppato, tipo le appartenenti al genere Echinodorus oppure Cryptocoryne per motivi di praticità (si alza meno polverone) dato che l’apparato radicale da interrare è abbastanza voluminoso. Le piante a stelo sono facili da inserire anche in seguito, stesso discorso per le epifite come Microsorum, Anubias, Bolbitis. Comunque non è sbagliato inserire tutto all’inizio, oppure tutto in seguito durante la maturazione. Sembra che le piante comunque abbiano un effetto positivo se inserite presto nella maturazione.

Devo tenere le luci accese durante la maturazione?
Le luci vanno accese dopo l’inserimento di eventuali piante, cominciando con 5 ore di luce e crescendo con mezz’ora di luce a settimana, fino ad arrivare a minimo 8 ore, questo per evitare esplosioni algali. Molto utile è l’utilizzo di una presa temporizzata, si trovano nei negozi di materiale elettrico e hanno un costo contenuto.

Devo cominciare a fertilizzare?
Di norma è bene cominciare a fertilizzare dopo 3-4 settimane dall’inserimento delle piante e quando si sono ambientate, partendo con dosi molto ridotte di fertilizzante.
Devo inserire subito l’impianto per l’aggiunta di co2 in maturazione?
Premesso che è uno strumento da usare con cautela e con buona conoscenza degli effetti che ha in vasca, dipende da come si ha riempito la vasca: se le durezze, in particolare il kh, sono già quelle definitive, è utile cominciare a tarare l’impianto durante l’ultima settimana di maturazione, per evitare brutte sorprese con i pesci dentro.

Devo inserire un aeratore in maturazione?
No, non ce n’è bisogno, come non ce n’è bisogno nella normale gestione. Comunque è bene averlo a portata di mano per emergenze future.

Devo inserire il riscaldatore in maturazione?
Riscaldare l’acqua, salvo temperature in casa molto molto basse, in maturazione non è necessario. Però è conveniente, magari nell’ultima settimana, accendere il riscaldatore per tararlo sulla temperatura desiderata senza aspettare di farlo con i pesci dentro.

Devo fare dei cambi d’acqua in maturazione?
Assolutamente no, si rallenterebbe la maturazione. Solo rabboccare l’acqua evaporata con acqua di osmosi. Unica eccezione un eccesso di particolato veramente problematico, in tal caso conviene fare un cambio immediato subito dopo l’allestimento, e far ripartire la maturazione.

L’acqua ha tanto particolato in sospensione, cosa devo fare?
Probabilmente il fondo non è stato lavato bene, bisogna solo mettere del perlon abbondante nel filtro, e far filtrare l’acqua, sparirà dopo poco. Se del pulviscolo si è depositato su foglie è meglio rimuoverlo, facendolo aspirare dal filtro.

L’acqua è opaca, lattiginosa, cosa devo fare?
Probabilmente è un’esplosione batterica, niente paura, passerà da sola, non serve fare niente. Si tratta di una moltitudine di batteri che non si sono fissati ancora nei materiali del filtro, una volta che questi si saranno fissati l’acqua tornerà limpida.


Una vasca con la tipica esplosione batterica, fonte: Forum AP

L’acqua è trasparente, ma ambrata, cosa devo fare?
La colorazione marrone-gialla, è dovuta ai tannini presenti nei legni e nella torba. Ai pesci non dà alcun fastidio, anzi, ma se l’effetto è troppo pesante, basterà fare dei cambi a fine maturazione.


Una vasca con acqua ambrata dai legni, fonte: forum AP

Mi sono comparse delle muffe sui legni, cosa devo fare?
Le muffe biancastre oppure gli agglomerati batterici che compaiono sui legni spariranno presto, non occorre fare niente. Non creano danni ai pesci che verranno inseriti, molte volte vengono mangiate da caridine e lumache, ma non per questo dovete inserirle prima della fine della maturazione.


Un legno decorativo con una normale “muffa”biancastra, fonte: forum AP

Mi è comparsa una patina rossastra, sul fondo e sugli arredi, cosa devo fare?
Si tratta di innocue diatomee, alghe normali all’avvio e che rientrano da sole dopo poco. Sono alghe tipiche della fase di avvio, tra i primi organismi pionieri. Al massimo pulite le foglie di piante a crescita lenta come le Anubias con le dita per rimuoverle, e potate le foglie di piante a crescita veloce, ma solo quando queste avranno emesso nuove foglie.


Una tipica infestazione di diatomee su foglie, fonte: forum AP

Mi sono comparsi lumachine, piccoli vermi, planarie, ostracodi, copepodi, oppure un “qualcosa che si muove” e non riconosco cosa devo fare?
I piccoli organismi non sono un problema, anzi sono un valido aiuto alla gestione della vasca. In caso di dubbi potreste chiedere nel Forum, sezione microrganismi ,ma quasi sicuramente si tratta di abitanti innocui. Uniche eccezioni le larve di libellula, le hydra, nel caso di avannotti , e alcune specie di planarie nel caso di caridine. Ma non preoccupatevi sono casi sporadici.

Come avrete capito, la cosa più importante da fare in maturazione è mettersi le mani in tasca e aspettare pazientemente il mese necessario. Per ogni dubbio o necessità di aiuto potete rivolgervi al forum, sezione “il mio primo acquario di acqua dolce“.




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*