Conduttivimetro

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Navigando qui e la tra siti inglesi che ne parlano e articoli di italiani che lo descrivono, io lo ho realizzato per voi con delle grosse modifiche che ne semplificano la costruzione e la gestione.

 

Abilità richieste

uso del saldatore senza incenerire nessuno, o buon amico che sa saldare 😉
abilità manuali
predisposizione alle cose strambe
se qualcosa dovesse andare storto e quindi bruciare, fulminare, accartocciare, scartavetrare, implodere, atomizzare il vostro acquario il vostro pc o la vostra fidanzata/moglie la colpa non è di Niomix ! e quindi soprattutto non cercate di impiccarmi con il cavetto della sonda !

Introduzione al conduttivimetro

Lo strumento che state per costruire è uno strumento che sicuramente non ha nulla a che vedere con gli strumenti professionali, visto anche l’esiguo costo, ma è certamente ottimo per le misurazioni dell’acqua dell’acquario !
Il difetto più grande dei questo strumento sta nel fatto che non includendo un misuratore di temperatura incorporato che effettui la compensazione automatica dei valori, se il campione non è ad una temperatura perfettamente conosciuta, introduciamo un’errore di misurazione nell’ordine del 10% ogni 5 gradi di differenza !!
Diciamo che comunque se la misurazione viene fatta direttamente in’acquario dove sappiamo esattamente la temperatura dell’acqua lo strumento secondo i miei test risulta impreciso di circa il 4% !!!! Insomma al nostro scopo na favola !
Tecnicamente il suo funzionam,ento è abbastanza semplice, lo strumento o meglio l’integrato genera un segnale di frequenza proporzionale alla conduttività del campione da misurare, il circuito è connesso alla porta parallela del pc dalla quale prende l’alimentazione ed invia il segnale generato. Il software quindi si occupa di campionare la frequenza e visualizza la conduttività a video dopo aver opportunamente tarato la sonda. Ma veniamo ora al dunque

Materiale richiesto

1 presa per porta parallela
1 zoccolo per integrato
1 integrato tipo ne555 meglio se ics555 o icl555 o tcl555 o lmc555 o ltl555 ecc ..(l’importante è che sia un cmos con uscita rail-to rai) ma sicuramente il vostro negoziante vi consiglierà.
1 condensatore elettrolitico da 10 microfarad
1 condensatore al poliestere da 10 nanofarad
1 condensatore al poliestere da 15 nanofarad
3 diodi qualsiasi diodo da bassa tensione e potenza vanno bene i 4007 che sono stra standard
2 metri di cavetto coassiale schermato per alta frequenza
1 strip maschio e femmina.
1 barattolino degli yogurt da bere (quelle porcherie che vanno di moda ora ) in alternativa il solito barattolino per i test chimici 😉 ma mooolto meglio il primo
La spesa così realizzato anche se potreste risparmiare si aggira sulla cifra esorbitante di 4,5 euriz !!!

I componenti gli ho assemblati direttamente dentro la parallela come vedete dalla foto, ma potete tranquillamente montarli secondo lo schema seguente su una basetta mille fori, sta alla vostra abilità !!


Ma ecco qua il risultato Finale.!!

  

Schema

C1 = condensatore al poliestere da 15 nanofarad
C2 = condensatore al poliestere da 10 nanofarad
C3 = condensatore elettrolitico da 10 microfarad

Come vedete dallo schema il circuito è molto semplice, dove ho scritto sensore dovrete collegate il cavettino coassiale di 2 metri al quale collegherete il sensore vero e proprio.

Dove invece trovate i pin18/13/7/8/9 quelli sono i pin associati alla parallela, se la osservata aperta noterete i numerini serigrafati sulla plastica.
Per il sensore vero e proprio ho acquistato 2 strip.

Una femmina che ho tagliato e saldato al coassiale, e l’alta maschio che ho tagliato a due a due come nella foto, in modo da poter sostituire la sonda ogni tanto, facendo in questo modo non correte il rischio di dover prendere il saldatore nel caso il puntale di ossidasse !!! in parole povere usa e getta 😉

Prendete poi il barattolino dello yogurt e infilate il puntale della sonda, questo verrà subito bucato, cosa che con i barattolini dei test vi voglio 😉

 

A questo punto senza neanche il bisogno di incollarlo attaccate la femmina appena saldata sul cavetto coassiale et woilla ! il gioco è fatto !

Una volta assemblato il tutto, io ho impiegato circa 40 minuti prendendomela con calma, andrete ad
inserire la porta parallela nel pc.

Eh eh, se siete arrivati fino qui adesso la strada è stra in discesa, in parole povere ci ho messo più tempo ad adattare il software per tutti che a fare la parte tecnica e questa !!!!

Software

Scaricate questo file … NiomX.exe (il file è zippato)…nessuna paura è solo un grosso e cattivissimo virus ;))))
Visto che il programma gira sotto dos e sicuramente tutti avete windows 95/98/2000/nt/millenium/xp (intendo qualsiasi sistema windows) per far funzionare questo programma dovrete far partire il sistema in modalità dos. Avete già le mani nei capelli ? tranquilli vi ho detto che questa è la parte più facile !!!!!
Lanciate ora il file scaricato, inserite un dischetto, questo verrà formattato, copiato e verificato in automatico.
A questo punto spegnete il pc con il dischetto inserito. Alla accensione (con sempre il dischetto inserito) verrà eseguito dal dischetto il dos e in automatico il programma !!!! Con una tonnellata di spiegazioni di utilizzo.
Finito l’utilizzo togliete il dischetto e riavviate il pc.
So che per i neofiti del pc tutto ciò potrebbe suonare complicato, veramente nessuna paura parola di niomix. (per la cronaca sono system engineer)

Taratura

Per non incorrere in errori vi consiglio di utilizzare il puntale che vi ho specificato, è comodo pratico usa e getta e costa circa 0.025€ l’uno e vi durano mesi inoltre li trovate ovunque !
Inoltre hanno una distanza che è stata già testata andare bene su questo dispositivo.
Ma veniamo alla taratura.
Come potete vedere dalla foto all’interno del programma avrete dei tasti funzione es, più e meno (+e -) alzeranno e abbasseranno la temperatura di riferimento di un grado, mentre page up e page down lo faranno di 5 gradi.
Il tasto invio memorizza il valore, mentre la barra spaziatrice esce dal programma.
Sotto vedrete divisi in tre colonne e due righe i seguenti valori

Taratura: 583,0uS/cm 18,0° 31456,0hz
Misura: 0,0uS/cm 0,0° 0,0hz

Quando misurate il campione per la taratura dovrete misurare la temperatura del campione ed impostarla tramite i tasti (+e -) segnare su un pezzo di carta la conducibilità e la frequenza espressa in hz
A questo punto scrivendo la parola TARARE e poi invio verrà aperto il file di configurazione che conterrà le seguenti 3 righe

378
583,0 18,0 31456,0 (i valori possono variare)
2.0

Il valore (378) della prima riga è il valore di address della parallela da non modificare o meglio nel 99,9% dei casi.
Il 1 valore della seconda riga (583.0) è la conducibilità del mio campione e dovrete sostituirlo con quello misurato da un altro strumento, io ad esempio ho usato dell’acqua minerale con la conducibilità nota ! ma attenzione che qualche produttore bara ! ne ho provate 4.
(attenzione mettere sempre una cifra decimale dopo la virgola es. zero !!!)
Il consiglio e portare una bottiglietta dal vostro negoziante e farvi dire la conducibilità di quella bottiglia e la temperatura, poi a casa provatela e inserite i dati che il vs negoziante vi ha fornito.
Il 2° valore è la temperatura del campione e dovete modificarlo, aggiungendo sempre una cifra decimale dopo la virgola
Il terzo valore della seconda riga contiene la frequenza di misurazione e va impostata anch’essa come la altre.
L’ultimo valore (2.0) è il fattore di compensazione per acquari d’acqua dolce, se avete un’acquario marino dovrete impostare 0.0317393
A questo punto salvate ed uscite con remere il tasto ALT e mentre e` premuto premere nell`ordine i tasti f x y ovvero (file exit save).
Ed ora potrete partire con le vostre misurazioni scrivendo VAI e poi invio.!!!

Errori comuni e errori “scomuni” 😉

Ci sono almeno 256723 motivi per cui il tutto non potesse funzionare egli elenco qui a seguito.
1 avete o vi hanno saldato male i componenti
2 avete una porta parallela veramente “cessosa”
3 il cavetto usato è troppo lungo o non è coassiale
4 la parallela è settata dal bios non come address 375 (rivolgetevi ad un tecnico) o a me sul forum
5 il floppy non fa il boot…… come sopra
6 se non seguite scrupolosamente quanto da me scritto !! per non tediarvi ho omesso un sacco di cose che se uno vuole improvvisare dovrebbe sapere, e quindi non fare,
7 manca la luce eh eh eh ;)))
A parte gli scherzi per qualsiasi dubbio mi trovate sul forum.

Disclamer

Come ogni buon articolo deve fare, una raccomandazione, visto che avrete a che fare con materiale pericoloso tipo il saldatore, vi consiglio di fare molta attenzione, inoltre realizzare ciò che questo articolo contiene è da ritenersi solo ed esclusivamente sotto la propria responsabilità e quindi l’autore non è responsabile di danni a persone cose o pesci 😉
Detto questo buon lavoro e buone misurazioni !!!!!


 
 



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