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22 Maggio 2012
 
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    Le malattie dei pesci d'acqua dolce di Sergio Boccola     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    


Alterazioni fisiche:

SINTOMI

CAUSE

Nei pesci giovani compaiono malformazioni

Può trattarsi di un danno genetico oppure di una carenza vitaminica durante l'accrescimento: opercoli branchiali accorciati o sollevati derivano proprio da quest'ultimo caso.
La spina dorsale è distorta Gli Sporozoi generano all'interno della muscolatura delle cisti che provocano delle deformazioni somatiche. I parassiti portano alla degenerazione dei tessuti e alla morte del pesce. Non esiste cura.
Sintomi simili vengono provocati dalla tubercolosi dei pesci.
L'opercolo branchiale è sollevato. Compare un tumore rossastro Scompensi alla Tiroide portano alla formazione di processi tumorali per lo più benigni che possono regredire con l'aggiunta costante di iodio nell'acqua o meglio ancora nel cibo.
Uno o più pesci hanno l'addome rigonfio Si può trattare delle malattie più disparate (idropisia).
Dimagrimento, addome incavato, occhi infossati I pesci soffrono di flagellati intestinali: analizzare al microscopio un campione delle feci.
In genere anche tubercolosi e idropisia si manifestano con questi sintomi.
Ferite da combattimento o incidenti Poiché le ferite possono essere infettate da funghi e batteri, il pesce deve essere posto in quarantena e protetto con un trattamento preventivo.
Ulcerazioni con margini sanguinolenti La Tubercolosi dei pesci è causata da micobatteri e aggredisce soprattutto animali sottoposti a cattiva alimentazione e a carenze vitaminiche. La malattia si presenta in maniera simile a quella provocata dall'Ichthyophonus ed entrambe sono incurabili.

Occhi:

SINTOMI

CAUSE
L'occhio viene distrutto dall'interno, ma non diventa opaco Si tratta di un infezione fungina.
Occhi opachi La cornea potrebbe aver subito un'escoriazione: la cura prevede un disinfettante protettivo durante la rigenerazione.
Se nell'occhio si osservano, con una lente, delle larve di vermi, si tratta di cataratta verminosa; malattia non è curabile ma non è infettiva e non porta alla morte del pesce.

Infine, l'occhio può aver subito un'infezione batterica (causa più probabile): la cura prevede l'azione combinata di un antibatterico e di un antiparassitario.

Occhi sporgenti, esoftalmia Il pesce soffre di Infezioni batteriche agli organi interni: per la cura si deve utilizzare un medicinale che possa essere veicolato dal sangue ai tessuti interni.
In genere anche tubercolosi e idropisia si manifestano con questi sintomi.

Cambiamento di colore:


SINTOMI

CAUSE
Zone circoscritte si ispessiscono, diventano nere e le squame si sollevano Il pesce è colpito da un melanosarcoma: si tratta di un tumore maligno incurabile
Intere regioni del corpo diventano nere I funicoli nervosi che controllano la colorazione della pelle a volte rimangono compressi da una formazione tumorale conferendo una colorazione nera ad una zona della testa.
I colori dei pesci sbiadiscono I valori chimici della vostra acqua potrebbero non essere corretti: controllare pH, ammoniaca e nitriti; eventualmente effettuare un cambio d'acqua.
La regione della bocca è più o meno rossastra Questi innocui sanguinamenti compaiono spesso dopo una pulizia intensiva del luogo di deposizione o dopo combattimenti in cui i pesci si prendono per la bocca. Una cura preventiva antibatterica può essere necessaria nei casi più gravi.

Il pesce si isola, diventa scuro e rifiuta il cibo

I pesci soffrono di flagellati intestinali: vedere le feci.
In genere anche tubercolosi e idropisia si manifestano con questi sintomi.

Nei Neon è interrotta la fascia di colore, la muscolatura traspare opaca e bianca I pesci soffrono per attacco da Sporozoi (Pleistophora). Un trattamento non è possibile, i pesci vanno soppressi.


Mucosa:

SINTOMI

CAUSE
Zone biancastre e traslucide di 1-3 cm. con margini molto evidenti La Chilodonella cyprini è un protozoo ciliato che a volte viene introdotto con cibo vivo. Attacca preferibilmente pelle e branchie. Il parassita, come tutti i ciliati, è in grado di nuotare e di infettare quindi altri pesci. In casi meno gravi è sufficiente un antiparassitario; se la malattia è in uno stadio avanzato è meglio abbinare un antibatterico.
Puntini giallastri o biancastri di 0,3 mm. sulla mucosa e sull'orlo delle squame Oodinium pillularis
La pelle presenta zone opache, poi si degrada sino a presentare zone sanguinolente Costia
Nella pelle si formano zone biancastre e traslucide non dovute al muco secreto Gli Sporozoi generano all'interno della muscolatura delle cisti che provocano delle deformazioni somatiche. I parassiti portano alla degenerazione dei tessuti e alla morte del pesce. Non esiste cura.
Sintomi simili vengono provocati dalla tubercolosi dei pesci.
Compare un intorbidimento della pelle. In quel punto la fascia di colore dei Neon è sbiadita Il valore del pH potrebbe non essere corretto: controllare i valori del pH, ammoniaca e nitriti; eventualmente effettuare un cambio d'acqua.
La colorazione dei pesci rispecchia il loro benessere e una alimentazione monotona comporta sintomi di carenza
La pelle secerne abbondante muco e a tratti è opaca e infiammata Oscillazioni estreme del pH causano una produzione di muco della pelle.
Altrimenti la pelle può essere infettata gravemente da parassiti o batteri.
Filamenti bianchi che poi formano dei batuffoli fuoriescono da lesioni cutanee bianche con margini rossi Micosi esterne
Vescichette sulla linea laterale, spesso in combinazione con squame sollevate e occhi sporgenti

 Il pesce è affetto da idropisia.

Formazione di protuberanze sferiche e chiare che non si riescono a togliere: dimensioni 0,5-2 mm. Linfocisti
Patina biancastra nella regione della bocca Il pesce è infestato da Flexibacter columnaris più o meno pesantemente; l'insorgere della malattia è dovuto essenzialmente a carenze vitaminiche e alle condizioni dell'acqua non ottimale (eccesso di ammoniaca e carenza di ossigeno). La cura è efficace se tempestiva; se trascurata si aggrava con l'attacco di fungosi.
Squame orlate di bianco. pelle dall'aspetto mucillaginoso, pinne raccolte e dondolio Il pesce è infestato da Flexibacter columnaris più o meno pesantemente; l'insorgere della malattia è dovuto essenzialmente a carenze vitaminiche e alle condizioni dell'acqua non ottimale (eccesso di ammoniaca e carenza di ossigeno). La cura è efficace se tempestiva; se trascurata si aggrava con l'attacco di fungosi.
Ulcerazioni con margini rossi, che a volte scompaiono da sole Il pesce soffre di infezioni batteriche agli organi interni: per la cura si deve utilizzare un medicinale che possa essere veicolato dal sangue ai tessuti interni.
In genere anche tubercolosi e idropisia si manifestano con questi sintomi.

Pinne:


SINTOMI

CAUSE
I pesci spiegano le pinne, saltano e sfrecciano per la vasca, il respiro è accelerato pH basso, effettuare cambi dell'acqua
Pinne sfilacciate e pelle biancastra pH alto, abbassare il valore di pH mediante cambi d'acqua.
Noduli neri e bruni sulle pinne e alla loro base Le metacercarie sono le forme incistate di alcuni parassiti (Trematodi digenici) che sfruttano il pesce come ospite intermedio. Non provocano gravi danni al pesce che può vivere a lungo in questa situazione.
I pesci raccolgono le pinne e si strofinano Infezione della pelle
Punti bianchi fino a 1 mm. sugli orli e sulla superficie delle pinne Ichthyophthrius multifiliis
Strato vellutato costituito da minuscoli puntini sulle pinne e sui fianchi del pesce Oodinium pillularis
Le pinne hanno un bordo bianco e diventano sempre più corte Il pesce soffre di Infezioni batteriche agli organi interni: per la cura si deve utilizzare un medicinale che possa essere veicolato dal sangue ai tessuti interni.
In genere anche tubercolosi e idropisia si manifestano con questi sintomi.
Sul bordo delle pinne si formano protuberanze sferiche di 1 - 2 mm. Linfocisti

Branchie:


SINTOMI

CAUSE
Le lamelle branchiali assumono una colorazione chiara Controllare i valori chimici dell'acqua, può essere presente ammonica o cloro.
Sulle lamelle branchiali pendono piccole formazioni bianche di 1-1,5 mm attaccate molto saldamente Si tratta di copepodi del genere Ergasilus.
Le branchie hanno chiazze grigio-bianche e si staccano delle lamelle Si tratta di una corrosione delle branchie causata dal fungo Branchiomyces
La respirazione è accelerata, uno o entrambi gli opercoli branchiali sono sollevati. I pesci strofinano la regione branchiale e boccheggiano in superficie I vostri pesci soffrono di bermi parassiti delle branchie
Lamelle branchiali lievemente opache o biancastre Si può trattare di attacco di protozoi, vermi od Oodinium.
Sulle lamelle branchiali si trovano punti bianchi di 0,5-1,5 mm e nei pesci marini fino a 2 mm. Ichthyophthrius multifiliis
Noduli bianchi che non si riescono a staccare Oodinium pillularis
Lamelle branchiali ingrossate, mucillaginose e incollate. Respiro accelerato Può trattarsi di fattori chimici non corretti, altrimenti i pesci sono attaccati da vermi parassiti delle branchie.

Feci:


SINTOMI

CAUSE
La regione anale è rossa e infiammata, oppure vengono espulse feci mucillaginose L'ntestino retto è infiammato e il pesce può soffrire a causa di flagellati intestinali, batteri o vermi intestinali.
Quando i pesci sono fermi nell'acqua, dall'ano pendono dei vermi rossi o bruni per 5 - 10 mm. ca. L'orifizio anale è allargato L'intestino è attaccato dal verme dalla testa a fresa, Camallanus.
Le feci espulse sono bianche o gialle e mucillaginose. Il pesce dimagrisce Probabilmente il vostro pesce soffre a causa di flagellati intestinali, batteri o vermi intestinali.
Nelle feci sono presenti dei vermi molto piccoli e sottili, 1 mm o molto meno Si tratta delle larve di nematodi.
Nel preparato si trovano segmenti biancastri, oblunghi, piatti, quasi rettangolari. Spesso collegati più segmenti, uno dietro l'altro Infestazione da vermi nastriformi.

Nelle feci si trovano uova oblunghe con tappi a mò di turacciolo da bottiglia di spumante

Il pesce ospita vermi di Capillaria.
Nel preparato delle feci a 100-400 ingrandimenti si vedono piccoli organismi unicellurari dai movimenti rapidissimi.

L'intestino del pesce può essere colpito da diversi paassiti:flagellati, Spironucleus o Hexamita, Bodomonas, Cryptobia.

Nel preparato si trovano organismi unicellulari rotondi anteriormente e presentano all'estremità posteriore una punta aculeata. Hanno ciglia disposte a spirali e si spostano con movimento rotatorio. I pesci sono colpiti da Protoopalina symphysodonis.

 

 

 
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