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Le malattie dei pesci d'acqua
dolce |
di Sergio Boccola |
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Alterazioni
fisiche:
SINTOMI
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CAUSE
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| Nei
pesci giovani compaiono malformazioni |
Può
trattarsi di un danno genetico oppure di una carenza vitaminica
durante l'accrescimento: opercoli branchiali accorciati
o sollevati derivano proprio da quest'ultimo caso. |
| La
spina dorsale è distorta |
Gli Sporozoi
generano all'interno della muscolatura delle cisti che provocano
delle deformazioni somatiche. I parassiti portano alla degenerazione
dei tessuti e alla morte del pesce. Non esiste cura.
Sintomi simili vengono provocati dalla tubercolosi
dei pesci. |
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L'opercolo branchiale è sollevato. Compare un tumore
rossastro |
Scompensi
alla Tiroide portano alla formazione di processi tumorali
per lo più benigni che possono regredire con l'aggiunta
costante di iodio nell'acqua o meglio ancora nel cibo. |
| Uno
o più pesci hanno l'addome rigonfio |
Si può
trattare delle malattie più disparate (idropisia). |
| Dimagrimento,
addome incavato, occhi infossati |
I pesci
soffrono di flagellati intestinali:
analizzare al microscopio un campione delle feci.
In genere anche tubercolosi
e idropisia si manifestano
con questi sintomi.
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| Ferite
da combattimento o incidenti |
Poiché
le ferite possono essere infettate da funghi e batteri, il
pesce deve essere posto in quarantena e protetto con un trattamento
preventivo. |
| Ulcerazioni
con margini sanguinolenti |
La Tubercolosi
dei pesci è causata da micobatteri e aggredisce soprattutto
animali sottoposti a cattiva alimentazione e a carenze vitaminiche.
La malattia si presenta in maniera simile a quella provocata
dall'Ichthyophonus ed entrambe sono incurabili. |
Occhi:
SINTOMI
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CAUSE
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| L'occhio
viene distrutto dall'interno, ma non diventa opaco |
Si tratta
di un infezione fungina. |
| Occhi
opachi |
La cornea
potrebbe aver subito un'escoriazione: la cura prevede un disinfettante
protettivo durante la rigenerazione.
Se nell'occhio si osservano, con una lente, delle larve di
vermi, si tratta di cataratta
verminosa; malattia non è curabile ma non è
infettiva e non porta alla morte del pesce.
Infine, l'occhio può aver subito un'infezione
batterica (causa più probabile): la cura prevede
l'azione combinata di un antibatterico e di un antiparassitario.
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| Occhi
sporgenti, esoftalmia |
Il
pesce soffre di Infezioni batteriche agli organi interni:
per la cura si deve utilizzare un medicinale che possa essere
veicolato dal sangue ai tessuti interni.
In genere anche tubercolosi
e idropisia si manifestano
con questi sintomi. |
Cambiamento di colore:
SINTOMI
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CAUSE
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| Zone
circoscritte si ispessiscono, diventano nere e le squame
si sollevano |
Il
pesce è colpito da un melanosarcoma: si tratta di
un tumore maligno incurabile |
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Intere regioni del corpo diventano nere |
I funicoli
nervosi che controllano la colorazione della pelle a volte
rimangono compressi da una formazione tumorale conferendo
una colorazione nera ad una zona della testa. |
| I
colori dei pesci sbiadiscono |
I valori
chimici della vostra acqua potrebbero non essere corretti:
controllare pH, ammoniaca e nitriti; eventualmente effettuare
un cambio d'acqua. |
| La
regione della bocca è più o meno rossastra |
Questi
innocui sanguinamenti compaiono spesso dopo una pulizia
intensiva del luogo di deposizione o dopo combattimenti
in cui i pesci si prendono per la bocca. Una cura
preventiva antibatterica può essere necessaria
nei casi più gravi. |
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Il
pesce si isola, diventa scuro e rifiuta il cibo |
I
pesci soffrono di flagellati intestinali:
vedere le feci.
In genere anche tubercolosi
e idropisia si manifestano
con questi sintomi.
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| Nei
Neon è interrotta la fascia di colore, la muscolatura
traspare opaca e bianca |
I pesci
soffrono per attacco da Sporozoi
(Pleistophora). Un trattamento non è possibile,
i pesci vanno soppressi. |
Mucosa:
SINTOMI
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CAUSE
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| Zone
biancastre e traslucide di 1-3 cm. con margini molto evidenti |
La
Chilodonella cyprini
è un protozoo ciliato che a volte viene introdotto
con cibo vivo. Attacca preferibilmente pelle e branchie. Il
parassita, come tutti i ciliati, è in grado di nuotare
e di infettare quindi altri pesci. In casi meno gravi è
sufficiente un antiparassitario; se la malattia è in
uno stadio avanzato è meglio abbinare un antibatterico. |
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Puntini giallastri o biancastri di 0,3 mm. sulla mucosa e
sull'orlo delle squame |
Oodinium
pillularis |
| La
pelle presenta zone opache, poi si degrada sino a presentare
zone sanguinolente |
Costia |
| Nella
pelle si formano zone biancastre e traslucide non dovute al
muco secreto |
Gli
Sporozoi generano all'interno
della muscolatura delle cisti che provocano delle deformazioni
somatiche. I parassiti portano alla degenerazione dei tessuti
e alla morte del pesce. Non esiste cura.
Sintomi simili vengono provocati dalla tubercolosi
dei pesci.
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| Compare
un intorbidimento della pelle. In quel punto la fascia di
colore dei Neon è sbiadita |
Il
valore del pH potrebbe non essere corretto: controllare i
valori del pH, ammoniaca e nitriti; eventualmente effettuare
un cambio d'acqua.
La colorazione dei pesci rispecchia il loro benessere e una
alimentazione monotona comporta sintomi di carenza |
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La pelle secerne abbondante muco e a tratti è opaca
e infiammata |
Oscillazioni
estreme del pH causano una produzione di muco della pelle.
Altrimenti la pelle può essere infettata gravemente
da parassiti o batteri. |
| Filamenti
bianchi che poi formano dei batuffoli fuoriescono da lesioni
cutanee bianche con margini rossi |
Micosi
esterne |
| Vescichette
sulla linea laterale, spesso in combinazione con squame sollevate
e occhi sporgenti |
Il
pesce è affetto da idropisia. |
| Formazione
di protuberanze sferiche e chiare che non si riescono a togliere:
dimensioni 0,5-2 mm. |
Linfocisti |
| Patina
biancastra nella regione della bocca |
Il
pesce è infestato da Flexibacter
columnaris più o meno pesantemente; l'insorgere
della malattia è dovuto essenzialmente a carenze vitaminiche
e alle condizioni dell'acqua non ottimale (eccesso di ammoniaca
e carenza di ossigeno). La cura è efficace se tempestiva;
se trascurata si aggrava con l'attacco di fungosi. |
| Squame
orlate di bianco. pelle dall'aspetto mucillaginoso, pinne
raccolte e dondolio |
Il
pesce è infestato da Flexibacter
columnaris più o meno pesantemente; l'insorgere
della malattia è dovuto essenzialmente a carenze vitaminiche
e alle condizioni dell'acqua non ottimale (eccesso di ammoniaca
e carenza di ossigeno). La cura è efficace se tempestiva;
se trascurata si aggrava con l'attacco di fungosi. |
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Ulcerazioni con margini rossi, che a volte scompaiono da sole |
Il
pesce soffre di infezioni batteriche
agli organi interni: per la cura si deve utilizzare un medicinale
che possa essere veicolato dal sangue ai tessuti interni.
In genere anche tubercolosi
e idropisia si manifestano
con questi sintomi. |
Pinne:
SINTOMI
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CAUSE
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I pesci spiegano le pinne, saltano e sfrecciano per la vasca,
il respiro è accelerato |
pH
basso, effettuare cambi dell'acqua |
| Pinne
sfilacciate e pelle biancastra |
pH
alto, abbassare il valore di pH mediante cambi d'acqua. |
| Noduli
neri e bruni sulle pinne e alla loro base |
Le metacercarie
sono le forme incistate di alcuni parassiti (Trematodi digenici)
che sfruttano il pesce come ospite intermedio. Non provocano
gravi danni al pesce che può vivere a lungo in questa
situazione. |
| I pesci
raccolgono le pinne e si strofinano |
Infezione
della pelle |
| Punti
bianchi fino a 1 mm. sugli orli e sulla superficie delle pinne |
Ichthyophthrius
multifiliis |
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Strato vellutato costituito da minuscoli puntini sulle pinne
e sui fianchi del pesce |
Oodinium
pillularis |
| Le
pinne hanno un bordo bianco e diventano sempre più
corte |
Il
pesce soffre di Infezioni batteriche agli organi interni:
per la cura si deve utilizzare un medicinale che possa essere
veicolato dal sangue ai tessuti interni.
In genere anche tubercolosi
e idropisia si manifestano
con questi sintomi. |
| Sul
bordo delle pinne si formano protuberanze sferiche di 1 -
2 mm. |
Linfocisti |
Branchie:
SINTOMI
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CAUSE
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| Le lamelle
branchiali assumono una colorazione chiara |
Controllare
i valori chimici dell'acqua,
può essere presente ammonica o cloro. |
| Sulle
lamelle branchiali pendono piccole formazioni bianche di 1-1,5
mm attaccate molto saldamente |
Si tratta
di copepodi del genere Ergasilus. |
| Le branchie
hanno chiazze grigio-bianche e si staccano delle lamelle |
Si tratta
di una corrosione delle branchie causata dal fungo Branchiomyces |
| La respirazione
è accelerata, uno o entrambi gli opercoli branchiali
sono sollevati. I pesci strofinano la regione branchiale e
boccheggiano in superficie |
I vostri
pesci soffrono di bermi parassiti
delle branchie |
| Lamelle
branchiali lievemente opache o biancastre |
Si può
trattare di attacco di protozoi,
vermi od Oodinium. |
| Sulle
lamelle branchiali si trovano punti bianchi di 0,5-1,5 mm
e nei pesci marini fino a 2 mm. |
Ichthyophthrius
multifiliis |
| Noduli
bianchi che non si riescono a staccare |
Oodinium
pillularis |
| Lamelle
branchiali ingrossate, mucillaginose e incollate. Respiro
accelerato |
Può
trattarsi di fattori chimici non corretti, altrimenti i pesci
sono attaccati da vermi parassiti
delle branchie. |
Feci:
SINTOMI
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CAUSE
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La regione anale è rossa e infiammata, oppure vengono
espulse feci mucillaginose |
L'ntestino
retto è infiammato e il pesce può soffrire a
causa di flagellati intestinali, batteri o vermi intestinali. |
| Quando
i pesci sono fermi nell'acqua, dall'ano pendono dei vermi
rossi o bruni per 5 - 10 mm. ca. L'orifizio anale è
allargato |
L'intestino
è attaccato dal verme dalla testa a fresa, Camallanus. |
| Le feci
espulse sono bianche o gialle e mucillaginose. Il pesce dimagrisce |
Probabilmente
il vostro pesce soffre a causa di flagellati
intestinali, batteri o vermi
intestinali. |
| Nelle
feci sono presenti dei vermi molto piccoli e sottili, 1 mm
o molto meno |
Si tratta
delle larve di nematodi. |
| Nel preparato
si trovano segmenti biancastri, oblunghi, piatti, quasi rettangolari.
Spesso collegati più segmenti, uno dietro l'altro |
Infestazione
da vermi nastriformi. |
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Nelle
feci si trovano uova oblunghe con tappi a mò di turacciolo
da bottiglia di spumante |
Il pesce
ospita vermi di Capillaria. |
| Nel preparato
delle feci a 100-400 ingrandimenti si vedono piccoli organismi
unicellurari dai movimenti rapidissimi. |
L'intestino
del pesce può essere colpito da diversi paassiti:flagellati,
Spironucleus o
Hexamita, Bodomonas,
Cryptobia. |
| Nel preparato
si trovano organismi unicellulari rotondi anteriormente e
presentano all'estremità posteriore una punta aculeata.
Hanno ciglia disposte a spirali e si spostano con movimento
rotatorio. |
I pesci
sono colpiti da Protoopalina
symphysodonis. |
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