Anemone e Pagliaccio

Anemone e Pagliaccio nei nanoreef

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Troppo spesso sul forum e nelle mail che ricevo mi viene chiesto se è possibile fare un nano reef con un bel anemone e il pesce pagliaccio simbionte.

Anemone e Pagliaccio
Amphiprion perideraion in anemone simbionte (Foto Roberto Sozzani)

In rete si vedono delle bellissime vasche in cui questi due animali convivono benissimo, però non è così facile come sembra.

Partiamo dal presupposto che questo articolo viene scritto per scorraggiare chi vuole intraprendere una simile strada e che quindi non considerà gli aspetti positivi che ci possono essere nell’allestire una vasca per anemone e pesce pagliaccio simbionte che certamente oltre a essere bellissima permetterà di approfondire questo strano rapporto che si instaura tra animali così diversi.

Prima di tutto gli anemoni sono animali molto delicati, non è facile staccarli dal substarto e nel farlo a volte li si ferisce nel piede con cui si attaccano alle rocce.

Quindi comprando questo animale è possibile che questo non si sia ancora ripreso dal trauma di essere stato staccato da dove è nato e cresciuto e che quindi prendiamo un animale potenzialmente pericoloso perchè debole e facilmente attaccabile da batteri e virus.

Un animale in queste condizioni mal digerisce un cambio di vasca e quindi potrebbe morire. Non perchè la vasca non sia matura o adatta ad ospitarlo, ma perchè debilitato.

La morte di una anemone è deleteria per una vasca e lo è ancora di più per un nano reef.
Si rischia di dover rincominciare da capo tutta la maturazione e buttare al vento il paziente lavoro fatto fino ad ora.

Nelle foto sotto vi mostro a distanza di due giorni un bellismo anemone che prima sembrava godere di ottima salute e poi è deperito fino alla morte.

In questi casi bisogna avere il coraggio di isolare l’animale e di cercare di curarlo; operazione non certo facile.


Foto di Cristian Guerreri

Ecco come si presentava l’animale poco dopo: due giorni.


Foto di Cristian Guerreri

Questo è il primo problema che si affronta comprando un anemone.
Se l’animale sopravvive, la cosa non è rara; si hanno altri problemi.

In un nano reef lo spazio non è molto e l’anemone è un animale che attraverso un movimento non così lento come si possa credere si sposta nella vasca. I tentacoli degli anemoni sono urticanti e uccidono tutto quello che toccano quindi anche il substarto vivente delle rocce vive.

Un anenome può mettere a rischio l’equilibrio di nano reef avviati da molto tempo perchè in pratica per trovare il posto che lui ritiene migliore ha in pratica urticato tutta la vasca.

In un nano reef in cui è presente un anemone difficilmente riuscirete a mettere altri invertebrati. Trovato il posto dove si trova meglio non è detto che sia quello che per un uomo sia esteticamente il migliore.

Ad esempio nella foto sotto l’anemone si è messo a pelo dell’acqua con le conseguenze del caso.


Foto di Johnny85

Come vedete l’anemone e il pesce rosso sono entrati in simbiosi e questo di sicuro è una grande soddisfazione per Johnny85 che ci ha fornito le immagini, ma non sono certo che quello era il posto che Johnny aveva scelto per tenere l’anemone.

Gli anemoni sono comunque animali che se si stabiliscono bene in una vasca diventano molto longevi e ci sono animali che sono sopravvissuti per anni senza dare nessun problema, piuttosto che spostarli o riumoverli da una vasca per la manutenzione o altro è comunque meglio lasciarli dove sono perchè ogni cambiamento di condizioni potrebbero portare al loro deperimento rapido.

Altro problema non indifferente è che i pesci pagliaccio non sono quelli più adatti da tenere in vasca. Se ne trovano in commercio di molto piccoli, anche solo due centimetri.
Sono però pesci che crescono molto velocemente. Io, come si vede dalla foto sotto ne ho avuto uno.


In altro a destra, all’inzio erà così piccolo che neanche si trovava.

Bello e molto intelligente.

Anemone e Pagliaccio  Anemone e Pagliaccio
Amphiprion ocellaris, Amphiprion perideraion (Foto Roberto Sozzani)

Nella vasca era stato messo senza anemone però avevo provveduto a riempire la vasca di anfranti dove poteva andare e rintanarsi se aveva paura: solo in questo modo non soffrono la mancanza di un anemone simbionte.

Inoltre lo avevo preso di allevamento quindi potevo sperare che non avesse mai visto un anemone nella sua esistenza.

Ho dovuto toglielo dalla vasca e darlo via perchè era cresciuto troppo e mi ero accorto che stava assumendo uno stile di vita troppo sedentario per un pesce di questo tipo.

E’ vero che in natura stanno la maggior parte del tempo intorno all’anemone, ma non stanno mai fermi continuano a muoversi tra i tentacoli e tutto intorno all’anemone pronti a rintanarsi dentro al primo segno di pericolo.

Anemone e Pagliaccio
Amphiprion clarkii (Foto Roberto Sozzani)

Quindi i pesci pagliaccio sono adatti ad essere tenuti in un nano reef solo se si è poi disposti a renderli al negoziante o a darli ad un nostro amcio che possegga una vasca adatta a tenerli.

Considerate che comunque sono animali moto robusti che sopportano valori dell’accqua anche molto “sballati”.




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