Alimenti congelati per l'acquario

Alimenti congelati per l’acquario

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Nella sezione alimentazione spesso si parla di questa tipologia di alimenti e frequentemente si chiedono spiegazioni o si leggono inesattezze nel modo di utilizzare questo prezioso cibo.

In un breve (spero) articolo cerchiamo insieme di fare chiarezza su alcuni aspetti molto importanti così da avere un piccolo bignami a portata di mano!


Nella foto si vede un mix di cibo congelato già sciacquato e pronto per essere somministrato ai pesci. Si può notare quanto gli alimenti siano uguali a prede vive per colore e forma, ad esempio i Chironomi rossi, il Mysis e le Daphnie con aggiunta di Spirulina.

Premessa

Il termine cibo congelato indica una categoria vastissima di alimenti, comprendenti cibi estremamente diversi tra loro per caratteristiche nutrizionali e modalità di impiego.
Pertanto questo termine non sta ad indicare un alimento specifico ma un’intera branca dell’alimentazione che va poi esplicitata.

Questo perchè spesso si sottintende che il cibo congelato sia composto solo da Artemie o Chironomi; una semplificazione a dir poco fuorviante direi!

Perchè si sceglie il cibo congelato

Personalmente, ho conosciuto ed ho iniziato a preferire questo alimento per nutrire i miei pesci perchè ne sono stato costretto, in quanto ho avuto diverse specie che non accettavano i mangimi secchi.
Dopo i primi utilizzi, tuttavia, mi sono reso conto che le cose che ho sempre letto non solo erano vere, ma c’era ancora molto da scoprire e approfondire su questo genere di alimenti.
Nel corso del tempo ho incominciato a studiare, sperimentare e osservare la reazione dei miei pesci a questo tipo di alimentazione e ad oggi posso dire che alimento le specie che allevo al 95% con cibo congelato (eccezione fatta per le verdure e gli alimenti freschi che somministro).
I risultati non mancano di certo.

Anche se non si è obbligati, tuttavia, l’utilizzo di questo alimento si dimostra efficace per tutte le specie di pesci da noi mantenute in acquario.
Nel breve periodo, sicuramente noterete un cambiamento di comportamento durante l’ora del pasto, in quanto nei pesci si risveglia l’istinto predatorio molto spesso assopito dalla vita monotona in acquario e dal cibo “finto” che mangiano.
Pian piano poi miglioreranno i colori e la salute e non di rado si assiste con facilità a riproduzioni inattese che in altre condizioni tarderebbero ad arrivare.

Questi sono i principali effetti di questo tipo di alimentazione, ma più in generale si noterà un benessere e una vitalità davvero piacevole nel nostro acquario!

Caratteristiche

Come accennato in precedenza, questo mondo è estremamente vasto, dato che in commercio in Italia ci sono tra le 55 e le 60 varietà differenti di alimenti congelati per pesci, prodotte da diverse marche e offerte nei negozi specializzati.

Esaminarle una ad una è arduo, ma si può semplificare il discorso dividendo gli alimenti in alcune categorie a seconda della forma e del valore nutrizionale.

– Alimenti ricchi di vitamine: sono in genere quelli che contengono prodotti vegetali (sia esclusivamente che in aggiunta ad altro) e tra gli animali possiamo individuare i crostacei.
Sono alimenti leggeri, poco grassi e molto utili per lo sviluppo equilibrato degli animali. Un eccesso come in tutte le cose fa male, per cui bisogna equilibrare la dieta comprendendo tutte le tipologie di nutrimento.

Alimenti congelati per l'acquario
Un cubetto di Artemia salina, uno degli alimenti più utilizzati nel nostro hobby

– Alimenti ricchi di proteine: sono gli alimenti che danno forza e vigore agli animali; le proteine sono contenute nella carne, specie nelle larve di insetti e nei vermi terresti e acquatici. Spesso gli alimenti ricchi di proteine sono anche più grassi rispetto ad altri, per questo la frequenza di somministrazione potrà essere inferiore rispetto ad altri tipi di cibo.


Un cubetto di Chironomus nero, alimento proteico e molto apprezzato dai pesci

– Alimenti grassi: sono delle vere e proprie “bombe caloriche” ma costituiscono delle prelibate leccornie utilissime per mettere in forze i pesci debilitati, stressati, appena acquistati o in periodi particolari come la deposizione, il corteggiamento e la cura degli avannotti.


Un cubetto di uova di aragosta, una prelibatezza per molti piccoli pesci

– Alimenti ricchi di fibre: Per fibre si intendono tutte quelle sostanze (solitamente a base cellulosica o chitinosa) che non vengono digerite dai pesci (o che vengono decomposte solo parzialmente) e quindi non apportano direttamente nutrimento, ma che risultano molto importanti perché, durante il loro transito, puliscono lo stomaco e l’intestino degli animali agevolando l’assimilazione delle altre sostante e purificando il sistema digerente.

Nessun alimento contiene una sola di queste componenti ma hanno tutti una diversa percentuale di ciascuna; imparare a conoscere questi cibi è il primo passo per poter compiere delle scelte consapevoli per il benessere dei nostri animali.
Fortunatamente sulle confezioni di cibo congelato sono scritte le analisi di composizione per cui è facile individuare il cibo che fa per noi!

Un’ulteriore classificazione dei cibi congelati può avere ad oggetto la grandezza dell’alimento; ci sono infatti alimenti troppo grandi per alcune specie di pesci o troppo piccoli per altre specie.
Anche qui bisogna far riferimento al prodotto che si acquista in relazione alle specie a cui lo andremo a somministrare.
Esempio: il “Krill grande” non è un prodotto consigliabile a chi alleva piccoli caracidi o ciprinidi, mentre per gli allevatori di grossi ciclidi o pesci predatori è sicuramente un prodotto valido.


Un cubetto di polpa di pesce


Un cubetto di Chironomi bianchi

Conservazione

Il cibo congelato, ovviamente, va conservato in freezer, a meno che non abitiate in Groenlandia!
Questo perchè essendo un alimento fresco è solo grazie al congelamento che riesce a mantenere intatte le proprietà nutritive e si mantiene a lungo.

Nel tragitto dal negozio a casa il cibo va conservato in una borsa termica con del ghiaccio per preservarlo in buone condizioni. Allo stesso modo se lo acquistate online i venditori dovranno occuparsi dell’imballaggio adeguato affinchè il prodotto si conservi al meglio.

E’ comunque un prodotto confezionato e sigillato in piccole porzioni, per cui essendo al buio e in atmosfera controllata (praticamente sottovuoto) per farlo andare a male bisogna lasciarlo diverso tempo sotto al sole, altrimenti il cibo corre ben pochi rischi se sta qualche minuto in più fuori dal freezer.

Modo d’uso e somministrazione

Questo è uno degli aspetti più delicati, che spesso trae in inganno anche persone abituate ad usare questo tipo di alimento.

Ci sono due principali metodi per utilizzare questo alimento:

1) si fa scongelare un cubetto o una porzione di congelato in un colino a maglie molto fini.
Lo scongelamento può avvenire naturalmente, ponendo il colino in un lavandino per qualche minuto, oppure in modo più rapido passando il colino sotto acqua corrente tiepida. Anche nel primo caso, comunque, il cibo va poi sciacquato velocemente sotto acqua corrente per pulirlo bene e soprattutto stemperarlo (il cibo si scongela ma rimane molto freddo, e questo potrebbe causare problemi di digestione ai pesci. Per questo è meglio passarlo sotto acqua tiepida -non calda!-). Poi si somministra con una pinzetta, un cucchiaino o le mani.
Personalmente utilizzo questo sistema e mi trovo bene; è più veloce a farsi che a dirsi!

2) si fa sciogliere un cubetto o una porzione di congelato su un pezzo di carta assorbente.
In questo modo il liquido di congelamento viene assorbito e si potrà somministrare solamente il prodotto decongelato.
Questo metodo non prevede nessun risciacquo sotto acqua corrente ed è utile per quegli alimenti composti da piccole particelle che andrebbero perse nel lavaggio. Secondo me è più rischioso dell’altro perchè una parte del liquido rimane tra il cibo e questo sarebbe meglio evitarlo, dove possibile.

Se si ha a disposizione più tempo, si può anche far scongelare il cibo in frigorifero la notte prima, per poi sciacquarlo prima della somministrazione.
Questo è un vecchio metodo ancora valido, anche se oramai il tempo è sempre meno, e ci sono alcuni inconvenienti che lo rendono poco utilizzato, come ad esempio l’odore del cibo per pesci nel frigorifero (nel freezer invece questo alimento non rilascia odori molesti), il passaggio in più e la lentezza nell’operazione.

Infine ricordo che essendo il cibo congelato confezionato o in blister a cubetti, o in tavolette o in stick è possibile frazionare queste porzioni quando sono ancora congelate per poi utilizzare solo la parte di cui si ha bisogno senza sprecare niente!

Tipologie di alimentazione

– Alimentazione con integrazione di cibo congelato: è un’alimentazione che prevede l’utilizzo di diversi mangimi secchi/liofilizzati e ogni tanto (solitamente un paio di pasti a settimana) si integra con il cibo congelato. In questi casi si utilizzano i prodotti più classici e si ha un miglioramento della dieta, sebbene con effetti limitati.
Non ha però bisogno di particolari accortezze se non quelle solite di tutte le diete per pesci.

– Alimentazione esclusivamente composta da cibo congelato: è una dieta un po’ più complessa, ma sicuramente migliore della precedente.
I pesci vengono alimentati con mangimi congelati (e freschi) e non è previsto l’utilizzo di altri mangimi, in particolare i secchi vengono esclusi.
Questo può avvenire per scelta o per necessità della specie allevata.
In questo tipo di alimentazione bisogna tener presenti alcune piccole regole:
1. I pesci devono avere un’alimentazione equilibrata e varia, per cui sono necessari diversi tipi di alimenti comprendenti cibi proteici, grassi, vitaminici e ricchi di fibre, da alternare con cura.
Prima di tutto si devono assecondare le esigenze nutrizionali delle varie specie (in caso si può approfondire l’argomento in topic specifici).
2. Questi alimenti hanno bisogno di un tempo di digestione più lungo rispetto ai cibi secchi che sono “pronti all’uso”; per cui una dieta a base di congelato prevede diversi giorni di digiuno (anche 2 o 3 a settimana a seconda della specie) e pochi piccoli pasti al giorno. Anche un unico pasto è sufficiente perchè si gioca con la qualità del cibo, non la quantità.

Questo tipo di alimentazione secondo me è molto più naturale e permette di utilizzare al meglio i benefici di questi alimenti. Pertanto la considero in assoluto la migliore per i nostri beniamini
Il cibo vivo è ancora meglio del congelato ma a causa del mantenimento in casa diventa complicato e soprattutto non si riuscirebbe mai ad avere una varietà tale come con i mangimi congelati, per questo per praticità di utilizzo li metto al primo posto, superando anche il vivo.
Oltretutto se si guarda anche al costo questa alimentazione è quella che probabilmente costa di meno anche in rapporto all’elevata qualità!

Avvertenze

Infine spendo due parole anche sulle avvertenze riguardo questi alimenti.

Come accennato sopra la somministrazione è il momento più delicato perchè deve essere fatto con cura a partire dallo scongelamento e dal risciacquo: il liquido di conservazione contiene fosfati, una sostanza che in acquario è bene non far entrare per non rischiare di inquinare l’acqua (i fosfati non sono dannosi per i pesci ma sono la principale causa di sviluppo algale).
Una volta sciacquato però questo cibo è assolutamente sicuro e non inquina l’acqua (la inquinano di più alcuni mangimi secchi).

A volte si legge che il cibo vivo e, più raramente, il cibo congelato, possa portare malattie e patogeni in acquario.
Questa cosa in linea teorica è vera, perchè se anche gli animali vengono allevati in condizioni di sicurezza igenica la possibilità resta, ma è la stessa possibilità che abbiamo anche noi di introdurre patogeni e batteri in acquario quando ci immergiamo le mani o qualche accessorio.
Io non mi sono mai posto il problema sinceramente.
Oltretutto un pesce in salute, come lo è un pesce alimentato in modo corretto, ha delle difese immunitarie molto elevate che gli permettono di non risentire di qualche eventuale patogeno portato in acqua. Si ammalano difatti più spesso pesci debilitati o non in salute.

Tutto qui, per concludere auguro a tutti di provare almeno una volta questo tipo di alimentazione per poter poi confrontarci insieme e mettere appunto delle diete mirate e soprattutto di qualità per i nostri pesci!

Buon appetito!

Tutte le foto sono state personalmente scattate ai miei alimenti che somministro ai pesci..




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