L’acquario di Giuseppe Castellano

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La vasca

Ecco la mia vasca, una ferplast Star 120 (330 lt) dalle seguenti dimensioni: 62,5 h; 120 l; 52 p.
Viene allestita il 19.12.2006 come prima esperienza della mia vita e con la scusa, per mia moglie, di essere il regalo di natale per mio figlio di 2 anni.

Illuminazione

E’ affidata a 4 neon T5 da 39 W (1 Aquasky e 3 Aqua Light tutte da 6500 K).
I 4 neon sono distribuiti su 2 plafo che sono munite di riflettori in alluminio.

Fotoperiodo

13.20- 22.20. Nelle ore notturne la vasca resta illuminata da 3 faretti a led blu della Hydor. Ogni faretto è composto da 4 led blu.
Le due plafo sono sfalzate di 1 ora esatta sia nell’accensione che nello spegnimento.

Impianto di filtraggio

L’’originale ferplast 1100 viene sostituito, in seguito all’inserimento dei 4 discus, con un eheim professional 3 elettronic 2076 (sempre esterno) dalle incredibili funzioni e dalle numerose regolazioni. Il filtro è caricato secondo le istruzioni del costruttore. In particolare: 3 cassetti di cui 2 con bioballs ed 1 con cannolicchi; 1 spugna blu ed 1 bianca.

Riscaldamento

L’originale termo in vetro della ferplast da 300w viene, anche in questo caso, sostituito da un termoriscaldatore da 300 watt della Jager che assicura una assoluta precisione ed un mantenimento costante della temp.

Arredo

– 2 sfondi 3d juwel rock;
– 2 radice/tronchi della ada;
– Le varie rocce inseriti nel primo allestimento sono state nel corso del tempo eliminate per fare spazio ai pesci. Sono evidenti, secondo me, parecchi errori di inesperienza ma con il tempo ho cercato di rimediare per quanto possibile.

Substrato

In questo caso ho scelto o meglio lo fece per me il negoziante da cui presi la vasca, un fondo della elos per precisione l’elos botton minerale mischiato con granulato di cui non ricordo il nome. La sabbia invece, è un ghiaino medio di colorazione rosata.

Flora

Nel corso dei 5 mesi ho inserito diverse piante, tutte sempre cresciute in maniera più che rigogliosa. Alla fine, per cercare di creare un ambiente che fosse il piu confortevole possibile soprattutto per i discus, ho eliminato tutte le piante troppo “cespugliose” ed a foglia grande che non offrendosi alla “penetrazione” dei pesci, in pratica, sottraevano unicamente spazio ai pesci.
Attualmente devo eliminare solo la alternanthera (sullo sfondo) che verrà sostituita con una ludwigia inclinata.

L’allestimento attuale è pertanto il seguente:
– prato sagittaria subulata;
– alternathera roseifloia;
– cryptocaryne parva;
– cryptocoryne petchii;
– alternanthera reineckii;
– anubias barteri nana;
– vallisneria nana;
– eusteralis stellata;
– potamogeton gayii;
– mayaca.

Anidride carbonica

L’impianto di co2 è affidato ad un reattore della ferplast ovvero il professional. La bombola è una usa e getta da 500g. Il riduttore di pressione è tarato per erogare 30 bolle al minuto ma il tutto è collegato ad un’elettrovalvola e quindi al phmetro milwaukee sms 122.
In questo modo viene assicurato il controllo del ph che è settato su 6,7. Ho notato, come ovvio, che il ph sale solo nel fotoperiodo e l’erogazione della co2 avviene solo per alcune ore del giorno. In genere dalle 17.00 alle 21.00. Non viene mai erogata di notte in quanto con lo spegnimento delle luci il ph scende gradatamente fino a 6,5.

Fauna

Essendo partito da perfetto neofita non avrei mai immaginato che avrei ospitato, dopo soli pochi mesi, ben 4 discus per cui questi ultimi non sono proprio da soli…… La convivenza, comunque, è assolutamente pacifica anche se credo che forse dovrei levare qualcosa.
– 30 caridina japonica (anche riprodottesi);
– 15 Parachereidon Innesi (neon);
– 30 Parachereidon Axelrodi (cardinali);
– 1 farlowella acus;
– 4 corydoras julii;
– 1 crossocheilus siamensis;
– 10 Hyphessobrycon bentosi /ornatus
– 8 phenacogrammus interruptus;
– 4 discus di cui i 2 rosso turchese hanno formato una coppia ed hanno deposto svariate volte senza ovviamente successo.

La temperatura è 28° e con luci accese 29°.

Fertilizzazione

Utilizzo, con grande soddisfazione, il protocollo base seachem (Seachem Flourish, Flourish Excel, Flourish Iron, Flourish Potassium, Flourish Trace) raddoppiando però le dosi di iron e qualche volta anche quelle di potassium.
Effettuo una potatura a settimana in considerazione della crescita davvero ragguardevole.

Valori

I valori della vasca sono: ph: 6,5-6,7; no2:0; no3:15; po4:0,5; gh:6; kh:3; cond. 600 microS/cm;
Effetuo il cambio dell’acqua settimanalmente (ogni domenica) nella misura di 60 lt oppure 80 lt se ritengo di aver ecceduto un poco con il cibo. Uso solo acqua di Ro che integro con il sale R/O della kent. Il GH ed il KH, invece, viene innalzato con l’ausilio di GH+ e KH+ sempre della Kent.

Ringraziamenti

Un ringraziamento particolare va sia ad acquaportal (incredibile forum) che mi ha permesso di crescere in così breve tempo, bruciando letteralmente le tappe, fino a raggiungere livelli di conoscenza sufficienti per mantenere una vasca del genere sia al mio negoziante di fiducia Rosario Tommasone sempre disponibile, paziente e super competente.

Spero di poter mostrare presto la mia prossima sfida……….




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