acquario di Pietro Cremone

L’acquario di Pietro Cremone

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La vasca:
Vasca aperta, dimensioni 60x35x35. Autocostruita con vetro 5 mm.

acquario di Pietro Cremone

Allestimento:
Filtraggio affidato ad uno schiumatoio Sander Piccolo. Occasionalmente uso un filtro Duetto DJ 100 con resine Aqualight per i fosfati o con carbone attivo.
15 Kg di rocce Premium Lombock inserite agli inizi di dicembre 2004 e nessun fondo. Ho fatto spurgare le rocce per circa un mese senza luce, poi ho cominciato gradualmente ad illuminare dagli inizi del 2005. Devo dire che a parte qualche iniziale problema con le filamentose e le diatomee, del resto abbastanza fisiologico, non ho mai sofferto particolarmente la presenza di alghe infestanti.
1 pompa da 700 lt/h centrale, 2 pompe da 550 lt/h laterali alternate ogni 6 ore con pausa dalle 24 alle 06.
Plafoniera autocostruita con 3 neon t5 24w; 1 da 10.000 °K e 1 da 15.000 °K Ch Lighting; 1 Coral Blue Aqualight. Riflettori in specchio; 3 led blu per la simulazione della luce lunare. Fotoperiodo 12 ore blu, 10 ore bianche, dalle 12 alle 24; dalle 24 alle 09 led blu.

 

 

Manutenzione:
Reintegro l’acqua che evapora (circa 1 lt/gg) con kalkwasser mediante tanica da 5 lt e gocciolatoio regolato in modo da erogare l’acqua sufficiente nell’arco delle 24 ore. Aggiungo alla kalkwasser anche dell’idrossido di magnesio nella misura del 15-20 %. Occasionalmente ho utilizzato del cloruro di calcio biidrato per rialzare il valore del calcio.

 

 

Animali introdotti:

Invertebrati molli:
Actinodiscus di vari colori
Anthelia azzurra
Briareum
Cerianthus (sempre nascosto)
Clavularia
Spirografo
Sarcophiton
Sinularia (3 varietà)
Xenia
Zooantidi

LPS:
Acanthastraea verde
Caulastrea bianca
Caulastrea verde
Fungia
Scolymia
Trachiphyllia
SPS:
Acropora Nobilis verde
Montipora Digitata
Montipora Capricornis
Pavona
Porites con Spyrobranchus Giganteum

 

Pesci:
Chromis virdis
Salarias Fasciatus
Anthias Squamipinnis
Zebrasoma Xanthurum.
Crostacei:
2 Lysmata grabhami
1 Lysmata Wurdemanni
Molluschi:
3 Turbo snails

 

Considerazioni:
Ritengo che ultimamente i progressi e le conoscenze in acquariofilia, grazie anche e forse soprattutto ad Internet, abbiano fatto passi da gigante.
Tirar su un nanoreef come questo, 10 anni fa sarebbe stato veramente impossibile (ricordo che ci provavamo ma con pessimi risultati..)
Desidero quindi ringraziare la comunità del forum che mi ha permesso con i consigli ed i migliaia di post che ho letto di arrivare a realizzare la mia piccola ‘barriera corallina’ casalinga.

 




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