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Quest'articolo fornisce una panoramica sulle più comuni
problematiche relative ai coralli, che nel linguaggio comune
vengono identificati come segue:
o Molli : Solitamente si indicano con questo
nome tutti i coralli che sono privi (a parte qualche caso)
di uno scheletro calcareo, tipicamente in questo gruppo rientrano:
Alcionacei (Sarcophyton, Sinularia, Lobophyton, Cladiella,
Capnella, Dendronephtya, ecc.ecc.) Zoanthiniari (Zoanthus,
Protopalythoa ,ecc.ecc. ) Xenidae (Xenia, Cespitularia ecc.)
Clavularidae (Clavularia, Pachyclavularia, ecc.), Discosomatidae
(Discosoma, Actinodiscus, Ricordea ecc.ecc.) Gorgonie, Helioporidae
ecc.ecc.
Sarcophyton sp. (foto di Aster73)
o LPS : Large Polyped Scleractinians , Coralli
duri a polipo grande , nome usato solo in acquariologia ,
non scientifico , identificano solitamente quei coralli con
scheletro calcareo e con polipi più grandi di qualche
millimetro , per esempio : Euphyllia, Catalaphyllia , Fungia
, Blastomussa , Caulastrea , Hydnophora , Favia , Lobophyllia
, Favites , Galaxea ecc.ecc.

Catalaphyllia
o SPS : Small Polyped Scleractinians , Coralli
duri a polipo piccolo , nome usato sempre e solo in ambito
hobbistico che identifica solo i coralli duri a polipi piccoli
, solitamente tutte le Acroporidae (Acropora , Montipora e
Anagropora) le Pocilloporidae (Seriatopora , Stylophora e
Pocillopora) e i Poritidae (Porites) ecc.

Acropora gomezi
Queste divisioni non hanno la minima pertinenza
scientifica e non dovrebbero essere usate in eccesso in quanto
le caratteristiche e il mantenimento in acquario possono essere
enormemente differenti da genere a genere e in alcuni casi
da specie a specie; durante l’acquisto è consigliabile
scriversi il nome dell’invertebrato acquistato per una
corretta richiesta di aiuto in caso di problemi.

Fungia sp.
Premesse per essere aiutati in maniera ideale :
- Quando si chiede un consiglio o un aiuto alla risoluzione
di un problema legato ai coralli è indispensabile indicare
nella maniera più precisa possibile: allestimento tecnico
della vasca, filtraggio, animali inseriti (pesci , coralli
ed altri invertebrati), data di avvio della vasca, valori
chimici della stessa (compresa marca di test usata e data
ultimi test), eventuali integratori e cibi utilizzati.
Problemi comuni legati a tutti i coralli :
- Tutti i coralli richiedono un periodo
di adattamento alla nuova vasca in cui sono immessi; questo
periodo può variare da pochi giorni a qualche settimana,
non drammatizzate quindi, se in 2 giorni un corallo non sarà
splendente, l’importante è che non dimostri segni
di pesanti malesseri.
- Quando fate una qualche modifica o sostituzioni alla parte
tecnica (cambio luci, sostituzioni lampadine o neon, cambio
schiumatolo ecc.ecc.) o iniziate ad usare nuovi prodotti (per
esempio un nuovo sale o un nuovo integratore) sappiate che
la vasca ci può mettere tempo (anche mesi) prima di
mostrare le reazioni a queste modifiche; non abbiate fretta.
Stessa cosa per i coralli, la reazione di questi animali possono
essere immediate o anche molto lente, un corallo potrebbe
iniziare a mostrare problemi mesi dopo l’utilizzo di
qualcosa di nuovo, per cui tenete traccia di tutto quello
che fate.

Acropora tenuis (foto di caspa)
Raccomandazioni prima dell’acquisto di coralli :
- Accertarsi che la vasca abbia le condizioni tecniche per
il mantenimento in vasca dell’invertebrato in questione
.
- Accertarsi che le condizioni chimiche della vasca siano
idonee all’allevamento del corallo .
- Accertarsi di non avere pesci o altri invertebrati in grado
di predare e/o danneggiare l’invertebrato che si vuole
acquistare.
- Accertarsi della salute del corallo che si vuole acquistare.
- Accertarsi di essere in grado si sostenere l’alimentazione
per i coralli che non sono provvisti di zooxanthelle, anche
se è vivamente sconsigliato l’acquisto in quanto
presentano grosse difficoltà di mantenimento (riservati
ad utenti esperti e vasche assolutamente dedicate).

Montipora mollis (foto di pieme74)
Problematiche comuni per i coralli molli :
- Tutti gli alcionacei ed altri coralli molli (gorgonie,
Heliopora) periodicamente e soprattutto appena inseriti in
una nuova vasca effettuano una pulizia dello strato di muco
superficiale che li ricopre, in questo periodo i polipi saranno
chiusi e il corallo apparirà come ricoperto di una
patina che si andrà a staccare autonomamente in condizioni
idonee. Tale processo è comunemente chiamato “muta”
, può durare da poche ore a qualche giorno; non preoccupatevi
se un nuovo animale lo effettuerà spesso, soprattutto
appena inserito in vasca.
- La salute dei vari alcionacei è valutabile da una
buona estensione dei polipi in orario diurno e dalla turgidità
del corpo, durante i primi giorni dell’inserimento queste
eventuali difficoltà devono risolversi in fretta (qualche
giorno), se persistono oltre una settimana o due eventualmente
chiedere aiuto.
- Le Clavularia, Pachyclavularia e Briareum periodicamente
possono stare senza aprire i polipi per qualche giorno, preoccupatevi
se il problema persiste oltre una settimana.

Pachiclavularia
- I coralli molli alcionacei sono resistenti, preoccupatevi
se il corpo non appare turgido e l’animale presenta
fenomeni di sfaldamento e perdita di interi pezzi (che non
siano la muta).
- La conformazione dei coralli (lunghezza dei polipi, tipo
di crescita) può variare sensibilmente da esemplare
ad esemplare e soprattutto da vasca a vasca; se l’animale
appare in salute non vi preoccupate.
- Punto da considerare sempre prima dell’acquisto è
la compatibilità con gli altri coralli della vasca,
i coralli molli rilasciano in acqua sostanze chimiche per
inibire la crescita degli altri coralli, addirittura per ucciderli;
è estremamente consigliabile utilizzare carbone attivo
di buona qualità e sostituirlo periodicamente per evitare
problemi, preoccuparsi inoltre della futura crescita dei coralli
per evitare quanto più possibile i contatti tra loro,
alcuni sono fortemente urticanti a contatto e possono uccidere
altri coralli senza problemi.
Protopalythoa
- Controllate attentamente l’animale nel sacchetto prima
di immetterlo in vasca per eventuali altri organismi, non
sono rari predatori specifici immessi assieme al corallo,
controllate soprattutto la presenza di nudibranchi (possono
essere grandi pochi mm o qualche cm ) predatori tipici dei
coralli molli.
NB : quando un corallo molle inserito presenta parti mangiate
la prima cosa da ricercare è la presenza di qualche
predatore (solitamente nudibranchi , vermi Eunice o altri
corallivori), controllate bene la notte facendo estrema attenzione,
solitamente questi predatori sono estremamente mimetici.
Nel caso siano rilevabili dovreste estrarli e controllare
periodicamente il corallo predato.
Si sconsiglia vivamente l'acquisto di coralli che non presentano
zooxanthelle e che sarebbero da nutrire in maniera alternativa
(spesso comunque non sufficiente) come:
- Dendronephtya
- Scleronephtya
- Nephtygorgia
- Gorgonie non simbionti
- Cavernularia
- Altri non simbionti

Dendronephtya
Problematiche comuni per i coralli duri a polipo grande
:
- Questi generi di coralli sono estremamente sensibili ai
danneggiamenti fisici durante i trasporti e le manipolazioni.
- Assicuratevi che i tessuti dei coralli siano integri perfettamente
prima dell’acquisto , nel caso non lo siano siate coscienti
che questi coralli possono recedere e morire anche per minimi
danni, cercate di evitare l’acquisto di coralli danneggiati.
Euphyllia ancora (foto di Marco Milanesi)
- Per animali che hanno singoli polipi con scheletro ramificato
(Caulastrea ed alcune Euphyllia per esempio) un solo polipo
danneggiato o morto non rappresenta un pericolo per tutta
la colonia, a meno che non si verifichino batteriosi.
- Questi coralli sono estremamente suscettibili alle malattie
batteriche che possono sopravvenire in caso di danni ai tessuti,
la più comune è la Brown Jelly Disease che presente
ai margini delle parti danneggiate una evidente patina marroncina
con le parti danneggiate in estensione abbastanza rapida,
in questi casi potreste intervenire con taleazione delle parti
morenti o danneggiate o eventuali cure esterne.
Blastomussa merletti (foto di Claudio Vecchier)
- Prima e dopo l’acquisto verificatene la salute , una
buona espansione dei tessuti e dei polipi indica solitamente
un buono stato dell’animale.
- Moltissimi LPS hanno una enorme capacità di cambiamenti
di crescita ed espansione dei polipi per adattarsi alle varie
condizioni , i parametri che influiscono in maniera maggiore
su queste cose sono luce e corrente.
- Altro punto estremamente importante da considerare prima
dell’acquisto è l’eventuale incompatibilità
con gli altri abitanti della vasca. Moltissimi pesci sono
possibili predatori di coralli LPS per via dei morbidi e carnosi
tessuti , informarsi prima sulle abitudini alimentare dei
pesci che si immettono in vasca.
Pleogyra sinuosa (foto di dodarocs)
- Considerare con estrema attenzione il fatto che i coralli
di questi generi durante la notte o se sottoposti a stimolazione
(anche la sola presenza di coralli molli in vasca può
stimolarli) possono estendere alcuni polipi modificati molto
urticanti che al contatto possono danneggiare ed uccidere
altri coralli , l’utilizzo di carbone attivo e una previsione
degli spazi di crescita possono prevenire questo tipo di problema
.
Si sconsiglia vivamente l'acquisto di coralli che non presentano
zooxanthelle e che sarebbero da nutrire in maniera alternativa
(spesso comunque non sufficiente) come:
- Tubastrea
- Dendrophyllia
Tubastrea coccinea (foto di sonijah(
Si sconsiglia inoltre l'acquisto di coralli che notoriamente
hanno difficoltà ad adattarsi alla vita in acquario,
come:
- Heliofungia actiniformis (i problemi principali con questo
corallo è l’enorme sensibilità ai danneggiamenti
e scarsa capacità rigenerativa degli stessi).
- Goniopora (esistono decine di specie , alcune si sono dimostrate
più robuste ed altre decisamente meno, solitamente
sono animali che vivono pochi mesi per poi deperire. Si crede
che i problemi siano soprattutto alimentari, non sono animali
da acquistare come principianti in quanto richiedono cure
e allestimenti idonei, uno strato di sabbia alto e funzionante
correttamente sembra che aiuti ad allevarli).
Goniopora sp (foto di Matteo Algranati)
Catalaphyllia (corallo che fino a metà anni 90 era
considerato tra i più robusti ed adattabili alla cattività
, in questi ultimi 10 anni la mortalità è salita
in maniera impressionante, le cause sono attualmente in studio.
E’ un corallo solo per acquariofili esperti che conoscano
le problematiche legate a questo splendido animale e che siano
in grado di riconoscere un animale perfettamente sano in fase
di acquisto).
Problematiche comuni per i coralli duri a polipo piccolo
:
- Questi coralli sono quelli che, solitamente, hanno le maggiori
esigenze a livello di luce, movimento, chimica dell’acqua
e stabilità della stessa, accertarsi di essere in grado
di poter allevarli in maniera idonea prima dell’acquisto.
- Acquistare solo animali sani senza parti morte o morenti
(lo scheletro non deve vedersi) e che mostrino una buona espansione
dei polipi.

Acropora aculeus (foto di aster73)
- Sono animali che soffrono molto la presenza di terpeni (sostanze
chimiche rilasciate dai coralli molli), soffrono terribilmente
i contatti con gli altri coralli (solitamente al contatto
muoiono o iniziano a perdere tessuto), soffrono i contatti
tra loro anche tra animali della stessa specie ma dalla colorazione
differente.
- Sono animali che devono essere posizionati in base alla
possibile crescita (solitamente notevole) e in base a specifiche
esigenze di luce e corrente , spesso un animale che mostra
sofferenza basta spostarlo in una condizione di luce o/e corrente
leggermente differente perché stia meglio. Non esistono
regole ferree di posizionamento , ogni animale deve essere
posizionato in base alle singole manifestazioni di sofferenza
o salute.
- Fate adattare piano l’animale alle condizioni di luce
e corrente della posizione a cui vorreste destinarlo valutando
le differenze tra la precedente vasca da dove lo avete preso
e la vostra vasca. (se in negozio stava bene sotto HQI da
150w e voi avete 400W dovrete farlo abituare piano alla nuova
condizioni , spostandolo di pochi cm verso la luce ogni settimana
o due e attendere in caso di malessere).
Seriatopora hystrix (foto di auz)
- Sono animali terribilmente sensibili alle variazioni chimiche
(sbalzi di valori , di temperatura ecc.ecc.) fate sempre le
cose con calma.
- Quando andrete ad utilizzare qualche nuovo integratore fate
bene attenzione nelle prime settimane a come reagiscono gli
animali , se osservate sofferenza fermatevi nei dosaggi o
abbassate le quantità.
- Non entro nel merito della colorazione e/o della crescita
, questi sono parametri che sono soggetti ad una infinità
di cose e sono state ampiamente discusse sul forum , vi invito
a fare ricerche.
- Negli SPS un parametro di salute è sicuramente l’espansione
dei polipi e l’evidenza di parti di crescita ben definite,
alcuni coralli prima di crescere sui rami tendono ad allargare
il tessuto alla base, altri non lo fanno minimamente. Valutate
sempre se durante le ore di buio l’espansione dei polipi
è ben evidente e maggiore rispetto alle ore diurne,
soprattutto sulle punte di crescita , indica una buona salute
dell’animale.
- Solitamente quando si parla di SPS e di problemi a questo
tipo di coralli si parla di sbiancamenti e/o tiraggi. Per
sbiancamento si intende la perdita completa delle zooxanthelle
o del tessuto , in caso di perdita solo di zooxanthelle (quindi
tessuto presente e polipi presenti) il corallo ha subito stress
tali da espellere tutte le alghe simbionti tramite cui si
ciba, si consiglia di mettere il corallo in una posizione
di minor luce e sperare che si riprenda. Nel caso di perdita
totale di tessuto e polipi il corallo è morto.
Montipora digitata (foto di Matteo Algranati)
Con tiraggi solitamente si intende la perdita di tessuto parziale
che può dipendere da molteplici fattori che possono
cambiare da animale ad animale; nel caso di tiraggi dal basso
solitamente le cause sono da ricercare in mancanza di alimentazione,
mancanza di luce e/o corrente, condizioni chimiche non perfette;
nel caso di tiraggio dalle punte il problema è solitamente
chimico (qualche elemento ha dato fastidio , per esempio sbilanciamenti
o fluttuazioni di calcio e carbonati).
Alcuni animali possono tirare dal centro , solitamente indice
di mancanza di corrente all’interno delle ramificazioni
e/o possibili organismi predatori. Non esistono regole ferree
, ogni problema va analizzato in base alle modifiche che sono
state effettuate e a come l’animale mostra i sintomi
di malessere.
Queste fenomeni di perdita di tessuto solitamente di chiamano
anche RTN (Rapid Tissue Necrosis, Necrosi Rapida del Tessuto)
o STN (Slow Tissue Necrosis , Necrosi Lenta dei Tessuti),
possono associarsi anche a batteriosi come la Brown Jelly
Disease, White Band Disease, ecc.ecc.
In presenza di questi fenomeni è importantissimo accertarsi
dell’arresto o del preseguimento del problema ed in
caso di continuazione del problema è consigliabile
taleare le parti sane (qualche mm sopra la parte morente)
dell’animale e posizionarlo lontano dalla colonia madre
buttando le parti morte.
Montipora foliosa (foto di sky1958)
- Molti dei problemi di perdita di tessuto degli SPS è
legata alla presenza di predatori specifici che normalmente
colpiscono gli animali indeboliti per qualche motivo (per
esempio appena immessi in vasca)
I più comuni parassiti sono :
- Turbellaria (verme piatto bianco-trasparente), attaccano
solo il genere Acropora, depongono uova alla base delle colonie
nello scheletro morto , altamente trasmissibili.
- Nudibranchi (piccoli nudibranchi biancastri), attaccano
solo il genere Montipora, alcune specie sono visibili ad occhio
nudo, altre non completamente, depongono all’interno
dello scheletro morto, rapidamente infestanti.
- Asterina (piccole stelle marine), solo alcune specie di
asterina ogni tanto sono state dimostrate come predatrici
di coralli, tipicamente Pocilloporidae.
- Granchi falsi simbionti , molti granchietti pelosi e piccoli
stazionano nelle colonie e mangiano parti dei tessuti.
- Esistono anche altri più rari predatori .
Per prevenzione molti fanno bagni ad ogni animale prima di
immetterli in vasca usando del betadine (3 ml ogni litro d’acqua
della vasca utilizzato), l’operazione è stressante,
può causare la morte in un animale stressato, fare
con cautela.
Questa operazione provocherà la morte di molti predatori
citati sopra , ma non delle eventuali uova presenti.
Acropora (foto di Andrea Garattini)
Esistono pesci e / o invertebrati in grado ogni tanto di predare
determinati organismi nocivi, vi consigliamo di cercare sul
forum per indicazioni più specifiche.
- Cercare sempre, a priori, di verificare la compatibilità
con i pesci o altri organismi che avete in vasca in modo da
non avere poi spiacevoli problemi di predazione evitabili.
Si sconsiglia vivamente l'acquisto di questi coralli se non
avete la certezza che l'acquario che li andrà ad ospitare,
non sia sufficientemente maturo e non abbia tutte le caratteristiche
per poterli far vivere dignitosamente per lungo tempo.
Considerazioni generali e conclusioni.
In questo articolo ho riportato unicamente un insieme basilare
di nozioni per l'acquisto e la risoluzione dei problemi più
comuni. Per entrare nello specifico è consigliabile
aprire una discussione apposita sul forum.
Raccomando di comprare solo coralli idonei al proprio allestimento,
studiando prima le eventuali problematiche,
in modo da poter intervenire tempestivamente in caso di problemi.
Non fate esperimenti sulla pelle dei coralli; mantenere per
esempio coralli del genere Acropora in acquari con scarsa
luce e movimento è solo un buon modo per ammazzarli.
Se siete alla prima esperienza con gli acquari di barriera
provate ad allevare le specie meno esigenti in modo da farvi
le ossa e poi eventualmente dopo almeno un anno o due di esperienza
potrete orientarvi verso specie più complesse da mantenere.
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