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L'acquario è una vasca artigianale realizzata con vetri
da 15 mm e tre lati in vetro extrachiaro, 140 x 70 x 65. E'
stato allestito a fine gennaio del 2007 ed è in funzione
da tre anni.
Tutte le rocce e alcuni animali provengono dalla mia vasca
precedente.
Alla vasca è collegato un taleario due refugium e la
sump.
Il volume totale del sistema è di circa 600 litri.
Il supporto autocostruito è realizzato in blocchi di
cemento e rivestito con listelli in mattoni.
Sistema di filtraggio:
Sistema berlinese classico con refugium.
La sump ( 55 x 60 x 45 ) contiene lo schiumatoio, le pompe
di mandata e il sacchetto col carbone attivo.
Lo schiumatoio è un Bubble Magus BM 150; si è
rivelato ben dimensionato al sistema ed è stato installato
da circa un anno in sostituzione di un vecchio ELOS NS500.
Non ho mai usato nessun tipo di filtraggio meccanico o biologico
se si escludono le rocce e la sabbia presente nei refugium.
Sistema di illuminazione:
La plafoniera artigianale monta due lampade HQI E40 da 250W
e quattro T5 da 54Watt sotto due grandi riflettori in alluminio
specchiato.
Dopo aver utilizzato per anni lampade BLV da 10000 K attualmente
monto due HQI Giesemann megachrome da 12500 K, tre T5 ATI
blu plus e uno spezial.
L'illuminazione notturna è assicurata dalla luce indiretta
proveniente dal refugium principale schermato che funziona
a fotoperiodo invertito.

Pur avendo avuto buoni risultati con questo tipo di illuminazione
, non sono completamente soddisfatto , sicuramente provero'
altre lampade e altre combinazioni di luce.
Movimento dell'acqua:
Il sistema è costituito dalla vasca principale, sump,
vasca taleario e due refugium.
Dalla sump l'acqua viene spinta in vasca da una EHEIM 1260
e torna in sump tramite un overflow autocostruito.
Una seconda pompa ( maxijet 1000 ) alimenta il taleario. Da
qui l'acqua torna verso la sump a cascata attraverso i due
refugium.
All' interno dei refugium e del taleario il movimento dell'acqua
è assicurato da vecchie pompe maxijet, non ottimali
ma sufficienti. Nella vasca principale il movimento è
assicurato da una Vortech MP 40 impostata in modalità
“ reef crest “ al massimo della potenza e da una
Tunze 6060.
Appena possibile ho intenzione di sostituire la Tunze con
una seconda MP40 e di posizionare una pompa dietro la rocciata
per aumentare il movimento dell'acqua.

Somministrazione del calcio:
La gestione del calcio è affidata ad un reattore Korallin
3001 caricato con sabbia coralllina grossa.
Il reattore è stato installato due anni fa e ne sono
completamente soddisfatto.
In effetti mi ha semplificato molto la gestione della vasca
rispetto a reattori usati in precedenza.
Non utilizzo sonde per la misurazione del PH, ho tarato il
reattore in modo che in uscita produca acqua con kh 50. Mediamente
il contabolle misura 50 bolle di CO2 al minuto e il gocciolamento
in uscita situato direttamente in vasca è di circa
200 gocce di H2O al minuto.
Dopo un periodo di rodaggio iniziale piuttosto lungo sono
riuscito a interrompere progressivamente tutte le integrazioni
di minerali. Il reattore è in grado di mantenere costanti
i valori di KH, Ca e Mg quindi non utilizzo mai buffer o additivi
per il Ca o Mg.
Refugium:
Il refugium principale ( 90 lt ) riceve acqua in caduta dal
taleario e alimenta in uscita il secondo refugium ( 40 lt
).
All'interno una pompa garantisce la circolazione dell'acqua
su un letto di sabbia corallina fine spesso 10 cm.
Contiene circa 10 kg di rocce vive e varie specie di macroalghe
( caulerpa, chetomorpha, valonia, briopsis e alghe filamentose
! ) che vengono sfoltite quando necessario. Attualmente una
volta ogni due mesi.
Il refugium piccolo ha un letto di 10 cm di sabbia fine e
circa 5 kg di rocce vive.
In prospettiva ospiterà animali filtratori e una coppia
di Opistognatus.

Altri accessori:
Omoregolatore Elos.
Per compensare l'evaporazione utilizzo acqua di rubinetto.
Nel periodo tra maggio e settembre monto un refrigeratore
indispensabile per mantenere la tamperatura al di sotto dei
28° C durante l'estate.

Allestimento:
La vasca è stata allestita in seguito al mio ultimo
trasloco.Purtroppo il trasloco è stato disastroso.
E' avvenuto a fine gennaio 2007 con la temperatura esterna
prossima allo zero e 500 km di distanza tra le due abitazioni.
Le precauzioni prese non si sono rivelate sufficienti e nel
giro di qualche giorno persi quasi tutti i pesci, tutte le
tridacne e buona parte dei coralli.
Quindi la vasca è partita a fine gennaio 2007 nel peggiore
dei modi.
Inizialmente ho inserito tutte le rocce e gli animali provenienti
dalla vecchia vasca ma non la sabbia.
Nel giro di due settimane, una volta scemata la catastrofica
moria iniziale la vasca è ripartita riattraversando
tutte le fasi di una classica maturazione con esplosioni di
diatomee, alghe filamentose, valonia e caulerpa.
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Ho dovuto evitare il periodo di buio a causa dei coralli presenti.
Una volta regredita la crescita algale, a causa anche della
scarsa popolazione di coralli la xenia prese il sopravvento
riempiendo la vasca nel giro di un mese.
Poi la situazione si è lentamente stabilizzata e nel
giro di sei mesi tutti i valori si sono portati entro i parametri
soliti.
A sei mesi dall'avvio ho inserito sul fondo uno strato di
sabbia fine spesso circa 2 cm
e ho ricominciato a popolare la vasca con pesci e qualche
corallo nuovo.

Integratori ed oligoelementi:
Al momento non effettuo alcun tipo di integrazione a parte
lo iodio. In passato ho usato diversi integratori per il Ca,
Mg, Sr, I, Fe, Oligoelementi sicuramente sbagliando anche
dei dosaggi e senza ottenere risultati significativi. Circa
un anno e mezzo fa, in seguito ad un periodo di stasi della
vasca con crescita ridotta e colori spenti ho smesso ogni
tipo di integrazione effettuando cambi d'acqua importanti.
La vasca è ripartita e da allora sostituisco settimanalmente
26 lt di acqua con quella nuova preparata con acqua di rubinetto
( prima utilizzavo acqua d'osmosi ) che in questa zona è
perfetta.
In linea di principio non sono contrario alle integrazioni.
Gli animali consumano e quello che va perso deve essere reintegrato.
Preferisco pero' reintegrare attraverso i cambi piuttosto
che usando prodotti di cui non conosco la composizione né
posso misurare l'effetto, il rischio di sovradosare e squilibrare
la vasca è sempre grande.
Alimentazione:
Ho l'abitudine di alimentare spesso i pesci, almeno quattro
volte al giorno. Utilizzo mangimi di varie marche e li cambio
spesso. Ho smesso di utilizzare cibi surgelati in favore dei
cibi secchi disidratati come artemia e krill, pellets, fiocchi,
granuli, cyclop eeze e alghe nori.
Due o tre volte alla settimana inumidisco il cibo con qualche
goccia di un complesso vitaminico ( idroplurivit ).
Dopo lo spegnimento delle luci alimento i coralli a giorni
alterni con cyclop eeze e golden pearl.

Pesci:
2 Pseudanthias dispar
6 Pseudanthias squamipinnis
2 Amphiprion ocellaris
1 Synchiropus splendidus
1 Gobiodon okinawae
14 Apogon leptacanthus
2 Pseudocheilinus hexataenia ( di cui uno nel taleario )
1 Halicoeres chrysus
1 Valenciennea puellaris
1 Salarias fasciatus
1 Zebrasoma flavescens
1 Paracanthurus hepatus
1 Naso lituratus.
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Invertebrati:
La vasca è dedicata principalmente a coralli SPS, purtroppo
non è sempre facile indicare con precisione la specie
esatta dei coralli, di seguito elenco quelli di cui sono certo.
Acropora , 24 specie tra cui: valida, loisettae, nobilis,
millepora, tenuis, prostrata, grandis, granulosa, austera,
formosa, humilis, gemmifera, gomezi, hyacinthus, plumosa.
Montipora , 8 specie tra cui: capitata. Malampaya, diverse
digitate e foliose, capricornis.
Seriatopora , 4 specie.
Pocilloporidi , 4 specie.
Anacropora forbesi.
Coralli LPS: Caulastrea furcata, Duncanopsammia axifuga,
Euphyllia ancora e divisa, Alveopora gigas, Goniopora, Pavona
cactus, Acanthastrea, Symphyllia.
Tridacne : 1 squamosa, 1 maxima, 2 crocea, 1 hippopus.
Gamberi : 3 Lysmata amboinensis, 7 lysmata wurdemanni, 1
Stenopus hispidus, 2 Lysmata debelius.
Manutenzione:
Effettuo mediamente un cambio acqua settimanale di 26 litri.
Preparo l'acqua nuova con sale HW e acqua di rubinetto.Il
carbone attivo in sump viene sostituito una volta al mese.
Ogni 15 giorni sifono i detriti che si accumulano sul fondo
del taleario.
Non sono un fanatico delle pulizie quindi pulisco le attrezzature
solo qundo strettamente necessario.
Valori dell'acqua: (Salifert)
Salinità |
35%° |
temperatura |
24,5 - 26 |
KH |
6 - 7 |
Calcio |
410 |
Magnesio |
1200 |
Nitrati |
n.r. |
Fosfati |
n.r |


Consigli ed osservazioni:
Nel complesso sono abbastanza soddisfatto del funzionamento
del sistema. Nel tempo, anche grazie alla presenza dei refugium,
ha mostrato di essere molto stabile. L'obiettivo principale
della vasca è quello di soddisfare le esigenze degli
animali e tenerli al meglio affinchè riescano a mostrare
tutta la bellezza di cui sono capaci.
Le attrezzature tecniche sono ridotte al minimo indispensabile,
sono semplici ma affidabili ed efficaci. I refugium contribuiscono
a rendere piu' “naturale” la gestione della vasca
riducendo la necessità di integrazioni e contribuendo
alla rimozione dei nutrienti grazie alla crescita delle macroalghe
. In piu la fauna spontanea che si sviluppa dalle rocce e
risiede nella sabbia diventa fonte di nutrimento per la vasca.
Gli unici consigli che mi sento di dare si riassumono in due
parole: conoscenza e pazienza.
La pratica costante di questi due comportamenti ci permette
di evitare che siano gli animali che alleviamo a scontare
i nostri errori spesso dovuti proprio all'impazienza di ottenere
risultati in fretta e alla mancanza di conoscenze adeguate.
La vasca di barriera è un sistema molto complesso che
reagisce a volte velocemente e altre molto lentamente quando
tocchiamo anche una sola delle variabili in gioco tanto che
spesso, pensare di aver capito alla perfezione che cosa sta
succedendo al sistema, è solo frutto della nostra presunzione.

Ringraziamenti:
Prima di tutti voglio ringraziare il forum di Acquaportal
che si è rivelato per me un mezzo insostituibile per
conoscere persone che condividono i miei interessi. Ringrazio
tutti quelli che hanno contribuito a risolvere i miei problemi
e a migliorare la vasca.
Un ringraziamento particolare ad Andrea Casalboni ( Pfft )
che ha fotografato la vasca e mi ha dato consigli sempre azzeccati.
Un ringraziamento anche a Cristiano di Fauna Esotica per la
competenza e la disponibilità.
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