Cerca: Nel Sito      Nel Web   
 
 
  • Articoli Acquario Dolce

    Scopri l'incredibile e variopinto mondo dell'acquario d'acqua dolce!

    Clicca qui

    Articoli Acquario Dolce

    Centinaia di articoli consultabili in modo del tutto gratuito sul mondo dell'acquario d'acqua dolce.

    Visita la sezione dedicata cliccando sulla scritta "Visita sezione".

    Visita Sezione

    Cosa troverai...

    • Articoli per iniziare
    • Articoli sulle piante
    • Articoli sulle riproduzioni
    • Aquascape e molto altro
  • Articoli Acquario marino

    Scopri l'incredibile e variopinto mondo dell'acquario d'acqua marina!

    Clicca qui

    Articoli Acquario Marino

    Centinaia di articoli consultabili in modo del tutto gratuito sul mondo dell'acquario d'acqua marina.

    Visita la sezione dedicata cliccando sulla scritta "Visita sezione".

    Visita Sezione

    Cosa troverai...

    • Articoli per iniziare
    • Articoli sui coralli
    • Articoli sulle alghe
    • Nanoreef e molto altro
  • Gli Acquari Made in Italy

    Scopri gli acquari piu' belli d'Italia, la tecnica, gli animali e la gestione.

    Clicca qui

    Gli Acquari Italiani

    In questa sezione troverai tutti gli acquari del mese pubblicati su AcquaPortal da quando è in rete e cioè dal 1999.

    Una carrellata completa di bellissimi acquari d'acqua dolce e marina.

    Visita Sezione

    Cosa troverai...

    • Acquari Marini
    • Acquari Dolci
    • Le tecniche di gestione
    • Foto fantastiche
  • La Tecnica in Acquario

    Scopri i segreti per usare e sfruttare al meglio gli accessori per l'acquario.

    Clicca qui

    La Tecnica in Acquario

    In questa sezione potrai leggere tantissimi articoli riguardanti la tecnica in acquario sia dolce che marino.

    Visita la sezione dedicata cliccando sulla scritta "Visita sezione".

    Visita Sezione

    Cosa troverai...

    • Articoli sulla gestione
    • Articoli su prodotti
    • Articoli su illuminazione
    • Trucchi e molto altro
  • Fai da te in Acquario

    Scopri come realizzare da solo acquari, accessori, lampade e molto altro.

    Clicca qui

    Fai da te

    Sei un amante del "fai da te"? In questa sezione troverai moltissimi articoli su come realizzare da solo e a basso costo la parte tecnica di un acquario.

    Visita la sezione dedicata cliccando sulla scritta "Visita sezione".

    Visita Sezione

    Cosa troverai...

    • Costruire un acquario
    • Costruire una plafoniera
    • Costruire un reattore
    • E molto, molto altro!
Aggiungi ai preferiti
28 Maggio 2017
 
Directory
   Acquari Pubblici (24)    Associazioni (35)
   Portali (63)    Siti Aziende (78)
   Siti Didattici (28)    Siti Dolce (155)
   Siti Grossisti (16)    Siti Marino (144)
   Siti Negozi (82)    Vendita on-line (120)
Segnala il tuo sito >>

Link utili
Aquarium 2000 - Brescia
Visita uno dei piu' grandi negozi della Lombardia
impianti osmosi acquario
 


 

    Il confort e il risparmio energetico in una vasca di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    


Il comfort! Una parola che vuol dire tutto e nulla. Ormai noi siamo abituati ad usare d’inverno sistemi di riscaldamento e d’estate sistemi di raffreddamento: siamo abituati a “condizionare” l’ambiente in cui viviamo.
Questo lo facciamo per garantire condizioni che ci rendano la vita più confortevole.
Ormai quale automobile non propone di serie o come optional l’aria condizionata?
Lo stesso cerchiamo di farlo per i nostri ospiti nelle vasche, sia che siano pesci, sia che siano invertebrati. A tale scopo ci viene in aiuto un’azienda italiana e precisamente la Peltech che ha da circa un anno commercializzato dei rivoluzionari climatizzatori per acquario. Prima di entrare nel dettaglio del prodotto, ci tengo a sottolineare come avviene oggi, in gran parte degli acquari, la regolazione della temperatura.
In linea di principio dovremmo cercare di tenere nella vasca una temperatura che si aggiri intorno ai 27°C senza troppi sbalzi e questo dipende anche dagli habitat riprodotti.
Questa operazione ci riesce abbastanza facilmente con i ritrovati della tecnica che abbiamo a disposizione.
In linea di principio sono il riscaldatore elettrico (resistenza elettrica) per scaldare e il refrigeratore per raffreddare.
In commercio di tipi di resistenze elettriche per riscaldare ce ne sono moltissimi tipi, ma hanno tutte lo stesso principio: usano il passaggio di elettroni in un supporto metallico per riscaldarlo.
Un metodo semplice ed efficace che però non è molto efficiente perché usa moltissima energia elettrica.
Altro svantaggio è il sistema di controllo della temperatura che in genere si basa su dei termostati bimetallici o billamelari. Due fogli di metallo diversi hanno reazioni diverse al variare della temperatura e quindi possono essere usati per spegnere o accendere la resistenza elettrica.
Altro svantaggio la resistenza elettrica scalda solo l’acqua intorno a sè e se non c’è corrente che lambisce la superficie di vetro si rischia di scaldare solo una parte dell’acqua della vasca.
I refrigeratori in commercio in genere si basano o sull’uso di un gas refrigerante o sulle celle peltie.
Il primo metodo è quello maggiormente usato, il gas viene compresso e poi espanso facendo scambiare calore prima con l’acqua da raffreddare e poi con l’aria che viene scaldata.
Niente di diverso di quello che succede in un frigorifero.
Il sistema funziona benissimo e garantisce ottime prestazioni ad un consumo equo.
In genere il refrigeratore è dotato di termostato che sente la temperatura dell’acqua e accende o meno il compressore.
E’ un controllo di tipo on off il compressore o lavora al 100% o non lavora.
La stessa cosa succede con le celle peltier, che vengono usate per scambiare calore tra acqua e aria in modo tale da raffreddarla.
Tutti i casi fin qui presentati hanno un tipo di controllo a gradini, o lo strumento è acceso per condizionare l’acqua o lo strumento è spento


Controllo on-off.

Allo stesso modo potremmo fare un paragone con una automobile, è come se avessimo un acceleratore a due stadi o spento o acceso.
Vi rendete conto primo come sarebbe difficile regolare l’andatura e secondo di come i consumi sarebbero molto più alti.
Per avere un controllo migliore della macchina abbiamo bisogno di un controllo modulante dell’acceleratore.
La stessa cosa si verifica per il controllo di qualsiasi variabile.
Parlando del trattamento dell’aria adesso vanno tanto di moda gli split che abbiano l’inverter uno strumento che lavorando sulla frequenza è in grado di raffreddare l’aria in modo proporzionale alla richiesta di freddo. Tutto questo garantisce confort in ambiente.
Pensate di trovarvi sotto una bocchetta dell’aria fredda se questa a intervalli precisi manda fuori aria fredda a temperature molto basse crea dei disagi, invece se mandasse fuori aria meno fredda in modo continuativo ma a una temperatura tale da soddisfare il raffrescamento della stanza questo sarebbe molto meglio.
Compressori per refrigeratori per acquario ad inverter, resistenze elettriche a controllo modulante non sono ancora in commercio.
Detto questo ci verrebbe da pensare che dobbiamo rassegnarci a trattare l’acqua della vasca con un controllo semplice che però non garantisce del confort e il risparmio energetico
Adesso in commercio sono arrivati delle nuove tecnologie che permettono di controllare le celle peltie in modo proporzionale, il segnale di controllo si chiama PWM
.


Segnale di tipo PWM

In pratica la cella peltier è vero che può essere accesa o spenta (non è in grado di dare una uscita proporzionale) però è anche vero che può essere controllata la sua accensione in funzioni del tempo con accensioni e spegnimenti molto ravvicinati che permettono di avere un controllo proporzionale-
questa tecnologia permette quindi di avere un controllo proporzionale ad una richiesta di caldo e freddo, le celle peltier possono essere usate sia per riscaldare che per raffreddare.
Questo rende un sistema di controllo della temperatura a base di celle peltier per acquari molto versatile e lo rende probabilmente lo strumento adatto per garantire il comfort di cui abbiamo parlato prima.
Per il riscaldamento i vantaggi rispetto a una resistenza elettrica sono diversi.
Primo fra tutti la proporzionalità con conseguente maggior confort e meno consumo. Poi le celle peltier sono fuori dalla vasca e l’acqua viene immessa in acqua con la certezza di trattare sempre acqua diversa e di non creare zone calde e zone fredde, quello che in ambiente viene detto stratificazione e viene evitato ventilando. Negli acquari viene risolto mettendo una pompa di movimento.
Secondo il sistema di controllo si basa su una sonda di temperatura e il setpoint di lavoro viene fissato attraverso un regolatore.
Allo steso modo nel raffreddare abbiamo un sistema di controllo della temperatura proporzionale che garantisce che in acquario non arrivi a tratti acqua troppo fredda.
Questo sistema potrebbe sostituire egregiamente il riscaldatore più il condizionatore, ma ha un altro vantaggio: il freddo e il caldo vengono fatti con la stessa macchina.
Questo vuol dire che basta fissare un set point di temperatura e c’è una sola macchina che fa freddo e caldo a secondo della esigenza.
I vantaggi sono molteplici, pensiamo alle mezze stagioni quelle in cui può capitare che a seconda dei momenti bisogna riscaldare l’acqua e dopo raffreddare perché nell’arco della giornata le condizioni ambientali sono cambiate moltissimo.
Con un solo strumento siamo in grado di soddisfare entrambe le richieste.
In questo caso è fondamentale il sistema di controllo. Se si fissa un set di temperatura è importante che se la temperatura dell’acqua è superiore si raffreddi e se è inferiore si riscaldi.
Però l’acqua e qualsiasi fluido (chi più chi meno) è dotato di deriva termica questo vuol dire che se io sto raffreddando l’acqua assorbe il freddo che sto fornendo ed essendo il mio controllo basato solo sulla temperatura in un punto della vasca rischiamo di raffreddare troppo e quindi di dover poi subito dopo riscaldare
Questa cosa si può fare semplicemente aggiungendo una “banda morta” entro la quale la regolazione non fa nulla
Facciamo un esempio pratico: se io voglio tenere in vasca 27°C e ho una banda morta di 1°C questo vuol dire che fino a 27,5°C io non raffreddo (sopra si) e allo stesso modo fino a 26,5°C io non riscaldo (sotto si)


Controllo proporzionale

Questo ci garantisce che noi avremo in vasca una temperatura compresa tra i 26,5°C e i 27,5°C.
Tutto questo articolo è nato perché ora in commercio è disponibile un nuovo prodotto che permette di condizionare l’acqua di una vasca. Stiamo parlando appunto dei Climatizzatori per acquari Ocean Geotronic prodotti dall’azienda italiana Peltech.
Noi analizziamo il modello Ocean 60 adatto per l’uso nei nano reef, ma ne esistono di diversi che vanno bene anche per vasche molto più grandi sia marine che dolci.
Dato per scontato che la tecnologia a celle peltier usata è stato studiata per garantire un controllo dell’acqua tale da soddisfare due esigenze fondamentali:
-la richiesta di confort dei nostri ospiti
-la economicità del sistema che essendo molto efficace garantisce un basso consumo energetico
La confezione di vendita comprende due scatoloni, in una troviamo un alimentatore che viene usato per trasformare la corrente elettrica domestica a 230 Volts alternata in corrente continua a 17 volts adatta ad essere usata con le celle peltier: bassa tensione

Anche questo è un vantaggio perché significa che non abbiamo organi elettrici che entrano a contatto con l’acqua nei quali passa il 230 Volts. Evitiamo possibili shock elettrici in caso di corto o altri problemi gravi.
L’alimentatore è quindi a parte delle celle peltier e quindi può essere messo lontano dalla vasca.
Ricordo che qualsiasi trasformatore scalda a causa del principio con cui sono costruiti. Avere la possibilità di metterlo separato dal refrigeratore allontana una fonte di calore dalla vasca.
E’ come le plafoniere per HQI che prevedono i reattori staccabili dalla plafoniera per posizionarli dove non posso scaldare la vasca.

Il climatizzatore (lo chiamiamo allo stesso modo in cui siamo abituati a chiamare l’optional per le automobili che scalda e raffredda l’aria nella macchina) è dotato al suo interno di uno scambiatore, che scambia calore dalle celle peltier e l’acqua, in una speciale lega di alluminio certificata e testata da un ente esterno (Istituto Breda di Milano) che ne ha garantito la compatibilità con acqua sia dolce che salata, dalle celle peltier stesse, dall’elettronica e dalle ventole che servono per disperdere il calore o il freddo proveniente dalla vasca.

Disperdere il calore che viene dalla vasca è un concetto semplice e chiaro a tutti, d’estate tolgo calore alla vasca per raffreddare.
Allo stesso modo d’inverno tolgo freddo dalla vasca scaldando l’acqua e per scaldare l’acqua le celle peltier raffreddano l’ambiente in cui sono.
L’unica cosa che manca nella confezione sono le raccorderie e la pompa che permette di far circolare l’acqua.
In realtà ci sono due fascette metalliche che permettono di fissare in modo sicuro i tubi al refrigeratore, però noi acquariofili siamo abituati ad usare gli attacchi rapidi. Comunque la soluzione proposta resta ottimale, volendo non è necessario fare nessuna modifica ma collegare i tubi e stringere le fascette metalliche, non troppo che si rischia di rovinare il tubo stesso che magari dopo perde acqua.
Il sistema di regolazione e condizionamento dell’acqua è ben fatto e si presenta bene: sembra anche studiato per una buona manutenzione, operazione da eseguire almeno una volta all’anno.
Ad esempio la pulizia delle ventole dove si bloccherà di sicuro molta polvere è facilitato dalla possibilità di staccare la ventola stessa e ispezionarla.
C’è anche il controllo (tipo termostato digitale) staccabile che permette di settare il valore di temperatura desiderato in vasca.
Il controllo del setpoint di lavoro è staccabile per evitare che la salsedine lo rovini, se non è il sale potrebbe essere anche l’acqua stessa.
Anche quando il controllo è staccato il refrigeratore è dotato di led che si illuminano informando in modo immediato se si sta raffreddando, riscaldando o se ci sono dei problemi (guasto al termoregolatore ad esempio)
Io ho provato il prodotto per un po’ di tempo apprezzando la stabilità di temperatura che avevo in vasca.
Avere una sola macchina che è in grado di riscaldare e raffreddare in base alle richiesta della temperatura della vasca è la soluzione migliore.
Ad esempio in inverno si pensa sempre che è solo necessario riscaldare, ma non è vero.
Vasche con le HQI si scaldano a tal punto che a volte in una stanza riscaldata è necessario raffreddare la vasca per no superare i 28°C.
Nella stessa stanza se però si apre la finestra è probabile che la vasca debba essere riscaldata quindi avere un controllo che permetta di scaldare e raffreddare in ogni momento è la soluzione migliore. Se poi permette di farlo risparmiando è il massimo.

Per chi volesse farsi una idea del prodotto c’è anche un articolo di Gilberto Hassan che trovate qui che lo ha provato su vasche molto più grosse.
In questa sede noi volevamo parlare più del confort e sul risparmio energetico, quindi non ci soffermiamo troppo sull’aspetto del prodotto, posso solo dirvi che lo abbiamo provato su diverse vasche e sui nano reef ha un ottima resa

Per qualsiasi info tecnica potete scrivere qui.

 

 
 
 

Vuoi approfondire l'argomento acquariofilia? Niente di meglio di un buon libro!
Visita NeoGea la libreria on line delle scienze e della natura.
Troverai centinaia tra i migliori libri italiani ed esteri a prezzi imbattibili!



Vuoi discutere con altri appassionati di acquariofilia? Vai sul forum di AcquaPortal
E' la community di acquariofilia più grande d'Italia e centinaia di persone ti potranno aiutare velocemente per il meglio. Iscriviti subito!



Copyright © AcquaPortal.it
E' assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


Contattaci | Chi siamo | Dove siamo | Copyright | Privacy | Esenzione Sondaggi   

test dna cani
Rivista specializzata on-line sull'acquariofilia - Reg. Trib. di Milano N. 42 del 23/01/2008 - Direttore responsabile Marco Rosetti - Copyright © AcquaPortal Communication S.R.L - Tutti i diritti riservati