Il sogno di Heckel
Via Luigi Giorgi Capitano,1 - Bagheria (PA)
Quanti anni avete? Come vi chiamate? Presentatevi
ai lettori di AP
Siamo un gruppo di amici con proprie autonomie lavorative,
uniti dalla grande passione per l’acquariofilia. Io (Dario,
38 anni) sono il plantofilo del gruppo, grande appassionato di discus
ed acquari olandesi, nonché “dottore dei pesci”
come simpaticamente mi hanno battezzato gli amici e “tormento”
dei fornitori che tempesto di telefonate; Paola (43 anni) grande
appassionata di Guppy , si occupa dell’amministrazione ed
è perennemente impegnata a frenare la mia smania di fare
acquisti; Francesco detto Ciccio (39 anni) è il factotum
della nostra attività, è il vero imprenditore de il
Sogno di Heckel.

Dario, Paola e Francesco (detto Ciccio).
Da quanto è aperta l’attività?
Il sogno di Heckel compie a breve un anno di vita.
E’ nato il 14 dicembre dello scorso anno.
Come mai la decisione di aprire un negozio
di acquari?
Questo negozio è nato quasi per gioco. A casa
non c’era più spazio per altri acquari (io ne ho otto).
I negozi da noi frequentati non commerciavano i prodotti da noi
cercati. Un giorno dopo l’ennesimo giro a vuoto per un neon
particolare ci siamo guardati e ridendo abbiamo detto “…apriamo
noi un negozio con tutto quello che non riusciamo a trovare?”
Detto fatto, nel giro di qualche giorno disponevamo di 30 mq appena,
e pieno solo dei nostri sogni.
Avevamo intenzione di realizzare qualcosa di differente rispetto
ad un classico negozio di acquari, una specie di club dove appassionati
e non, potessero sentirsi a loro agio anche solo per chiacchierare.
Credevamo in un certo tipo di acquariofilia, non legata alle mode
o alla pubblicità, ma piuttosto alla qualità e abbiamo
deciso di tradurre in realtà le nostre aspirazioni. Volevamo
realizzare qualcosa che fosse in grado di proporre prodotti e pesci
non prettamente commerciali e crediamo di esserci riusciti. Il Sogno
di Heckel è nato dalla grande passione per l’acquariofilia.

Quanto conta secondo voi la competenza di
chi gestisce un negozio di questo tipo?
La competenza è fondamentale, forse ancor più
del negozio stesso. La tecnologia all’avanguardia e le marche
prestigiose contano poco se non hai la capacità di immedesimarti
completamente in quello che fai. Devi crederci fortemente e amare
appassionatamente questo meraviglioso mondo acquariofilo.

Paola con un cliente.
Come voi stessi avete detto, non è
facile trovare nella vostra zona negozi veramente attrezzati e quindi,
come hanno reagito i clienti al vostro modo di condurre il negozio?
E come è il rapporto che avete instaurato?
Il rapporto con i nostri clienti è davvero
eccezionale. All’inizio è stato difficile, andando
contro corrente non era sempre facile l’approccio con un nuovo
cliente. Quando spiegavamo che quello che fino ad allora avevano
creduto giusto, era invece frutto di regole non proprio ortodosse,
ci guardavano straniti, ma alla fine la professionalità ha
ripagato i nostri sforzi e la nostra filosofia a volte impopolare.

Come gestite allora il tutto? Qual è il vostro segreto?
Non ci rivolgiamo al cliente come dei negozianti in
senso stretto, il nostro è più un punto di ritrovo
che un locale commerciale. Chi viene qui lo fa perché sa
di trovare dei veri appassionati che non hanno la necessità
di vendere a tutti i costi. Ci possiamo permettere una certa selezione
nella scelta dei clienti, ci rivolgiamo soprattutto a coloro che
amano veramente questo hobby e ne rispettano la dignità.
Quando allestiamo un nuovo acquario non vendiamo i pesci prima che
sia trascorso almeno un mese; ogni nuovo arrivo è sottoposto
a quarantena; tutta la merce è selezionatissima. Trasmettiamo
la nostra passione, la nostra voglia di dare sempre il meglio per
i nostri amici pinnuti, questo i clienti lo sentono, lo vedono e
lo apprezzano.
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Dario alle prese con il plantario. |
Cosa pensate dell’acquariofilia italiana?
L’acquariofilia italiana sta facendo dei grandi
passi avanti, grazie anche alle nuove realtà multimediali
e alla presenza di veri professionisti ed appassionati. Purtroppo
però sono ancora in parecchi coloro che reputano l’acquario
soltanto una vasca con pesci e piante. Il livello dell’acquariofilo
è comunque sempre più alto e completo rispetto a qualche
anno fa.

Quali progetto dobbiamo aspettarci da Il Sogno
di Heckel
Il primo progetto che abbiamo è quello di ampliare
i locali creando una zona “salotto” in cui si possa
parlare con calma, scambiare opinioni bevendo un caffè.
Credete nella vendita on-line?
Non crediamo molto nella vendita on line. Lì
è fondamentale la velocità ed il prezzo, ma se vuoi
realizzare un piccolo angolo di natura ti serve anche altro che
la vendita on line non può darti.

Cosa pensate di AcquaPortal?
Credo che Aquaportal abbia avuto il pregio di rendere
alla portata di tutti un hobby che fino a qualche tempo fa era considerato
qualcosa riservato ad una ristretta èlite.

Se dovete inventare uno slogan qui, su due
piedi, per convincere le persone a visitare il vostro negozio, cosa
direste?
Iniziate a sognare, al resto pensiamo noi.
Un consiglio a chi si avvicina all'hobby dell'acquariofilia.
La regola delle tre “P”: pazienza, prudenza
e perseveranza.