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- Quanti anni avete? Come vi chiamate? Presentatevi ai lettori di AP.
Ho 29 anni e mi chiamo Emanuela D'Ambrosi.

- Da quanto è aperto il negozio?
Il negozio è aperto da circa 3 anni.
 
- Come mai la scelta di dedicarsi ad un negozio specializzato di acquari?
Nel bene e nel male questo è un vizio di famiglia, vengo da una tradizione di acquaristi, sia i miei, io, mio fratello lavoriamo tutti nel campo.Quindi è stato facile innamorarsi di questo bellissimo mestiere.


- Il vostro negozio si può definire una vera e propria boutique degli acquari. Quale è stato il motivo che vi ha fatto dire "noi vogliamo un negozio che faccia la differenza"?
Dopo tanto tempo e tante esperienze con diversi negozi avevo un po' perso quello stimolo al miglioramento che per fortuna è tornato nel costruire un “Aqua Studio”. Sicuramente l'azienda su cui abbiamo puntato (la ELOS) è stato il motore trainante del desiner e di questo nuovo modo di intendere un negozio di acquari.


- Quanto reputi importante la competenza del negoziante all'interno del negozio? In una scala da 1 a 100 sicuramente 101 !!!
 - Aqua Studio è sia dolce che marino ai massimi livelli, quale settore ti sta dando più risultati soddisfacenti? Al momento l'acqua dolce sembra dare i migliori risultati in termini di vendita, mentre il marino ha probabilmente bisogno di un periodo di “rodaggio” più lungo ma siamo sicuri che nel tempo darà anche lui i suoi risultati.


- Qual è la differenza che più riscontri tra un acquariofilo d'acqua dolce e marina?
Tante e nessuna. Forse l'acquariofilo marino è un pochino più evoluto. Comunque ambedue vogliono il meglio per i propri animali.
 - Cosa pensate di offrire in più rispetto ad un altro negozio? Qual è il punto di forza di Aqua Studio?
Offrire soprattutto consulenza, competenza e qualità sia a livello di prodotti che di tecnologie d'avanguardia. Il massimo sforzo è stato ed è fatto per la stabulazione e la vendita degli animali.Tre impianti centralizzati con tanto di uv professionali, filtrazione meccanica e schiumazione garantiscono una assoluta qualità dell'acqua che circola nelle vasche, una struttura solo per la quarantena dei pesci appena arrivati (nella zona non visibile ai clienti).
 
Punti di forza? Acquistiamo pesci dolci, marini, invertebrati allevati in cattività, quindi tutte le specie che vengono riprodotte e che si trovano in Italia (e non solo), hanno la priorità d'acquisto da parte nostra. Per il resto ci affidiamo ad aziende serie che quarantenano gli animali prima di metterli in vendita. Sicurament una scelta difficile... comperare questi animali significa spendere tre volte che per uno catturato in natura, con ovvie ripercussioni sul prezzo al pubblico, ma questa ci sembra l'unica strada per un negozio per dirsi specializzato in acquariologia .

 - Cosa pensi dell'acquariofilia italiana? Cosa manca, se manca, per fargli fare il salto di qualità?
Credo che in questi ultimi dieci anni ci sia stato un salto in avanti notevole nell'acquariofilia in termini di qualità, oggi si allevano e si riproducono animali che qualche tempo fa non si riusciva nemmeno a far sopravvivere per brevi periodi. Vuoi sapere cosa manca per fare il salto? Purtoppo molte cose, primo tra tutti “comunicazione “. La fuori c'è un mondo che non ha mai visto “un bell'acquario”, l'idea generale è legata solo ai grandi acquari pubblici con delfini squali e compagnia bella, oppure l'acquario di un ristorante con due aragoste che non chiedono altro che finire presto la loro agonia, questa è l'immagine che c'è tra la gente comune dell'acquario.

Se poi aggiungiamo che nei negozi ci sono sempre (se ci sono) pochi acquari allestiti il neofita o il potenziale nuovo appassionato non riesce subito a farsi un'idea di cosa sia un acquario, ma solo di offerte speciali su quella o l'altra mangiatoia accatastate una sopra all'altra per ovvi motivi di spazio. 

Nella foto l'elegante zona dedicata all'imbustamento dei pesci.
- Avete progetti o novità particolari per il futuro?
Un sito internet, ed un collegamento via internet per monitorare l'andamento dei nostri clienti muniti di un computer per acquario.
 
- Credete nella vendita on-line e in internet? Nella vendita on-line di animali vivi sinceramente non molto forse perché preferisco sempre constatare con i miei occhi la salute del pesce o dell'invertebrato che voglio acquistare, ma questo è solo un mio pensiero. Vendita on line? Perchè no anche se non è nei nostri progetti al momento .Internet è invece semplicemente la più grande enciclopedia aggiornata della storia dell'umanità, tanto bella quanto pericolosa, in quanto incontrollabile chiunque con due foto ed un po' di esperienza puo' infondere il suo “sapere” e dare consigli non sempre senza pregiudizi. Per fortuna nel vostro forum ci sono persone che controllano e filtrano quello che viene detto, bravi non è un impegno da poco e poi non ve ne viene niente in termini economici per cui complimenti.
 - Se dovete inventare uno slogan qui, su due piedi, per convincere le persone a visitare il vostro negozio, cosa direste?
Venite a vedere un “Aqua Studio” non farete un buco nell'acqua!!
 - Un consiglio a chi si avvicina all'hobby dell'acquariofilia.
Sicuramente di leggere un buon libro (recente) di acquariologia ,visitare 3 o 4 negozi specializzati in acquari e scegliere dopo un attenta cura il negozio di fiducia in base alle vasche allestite in negozio, alla salute dei pesci, ed informarsi prima dell'acquisto sia di un acquario che di un animale.
 
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