|
Questo
progetto
è
rivolto
a
chi
possiede
un
nano-reef
e,
in
occasione
delle
vacanze
o
brevi
assenze,
debba
renderlo
autonomo
per
i
giorni
di
assenza.
Possedendo
un
nano-reef
da
10
L
e
non
volendo
investire
troppi
soldi
in
apparati
specifici,
principalmente
rivolti
ad
acquari
di
dimensioni
maggiori,
costituiti
da
pompe
e
interruttori
di
livello,
ho
pensato
a
questa
soluzione
che
rappresenta
un
ottimo
compromesso
soprattutto
se
se
ne
considera
il
prezzo!
Il
principio
è
semplice
ed
illustrato
nella
seguente
figura:

Il
livello
dell’acqua
nella
cannuccia
è
uguale
al
livello
nel
contenitore.
Mentre
l’acqua
evapora
dall’acquario,
il
galleggiante
si
abbassa
e
dall’estremità
superiore
della
cannuccia
esce
l’acqua
che
riempiendo
l’acquario
riporta
il
galleggiante
ad
un’altezza
sufficiente
ad
interrompere
la
fuoriuscita
dell’acqua.
In
realtà
vedrete
che
il
sistema
rimarrà
in
equilibrio
e
scenderà
qualche
goccia
ogni
tanto.
Come
visibile
in
figura
servono:
1)
Un
contenitore
capiente
(circa
20%
dell’acquario)
ma
molto
basso.
2)
Una
cannuccia
lunga
e
fine
3)
Un
galleggiante
(basso
ma
con
una
buona
superficie
d’appoggio)
4)
Colla
(Tangit)
5)
Una
busta
di
forma
cilindrica
con
sezione
poco
maggiore
della
cannuccia.
Se
sprovvisti
si
può
realizzare.
6)
Silicone
Nel
mio
caso
ho
usato:
1)
Una
bottiglia
di
plastica
da
2
L
2)
2
cannucce
ricavate
da
due
penne
Bic
rimaste
senza
inchiostro
(ben
lavate)
e
incollate
una
di
seguito
all’altra.
3)
Un
pezzo
di
polistirolo
ricavato
dall’imballo
di
un
elettrodomestico
4)
Tangit
5)
Pezzo
di
busta
per
trasporto
pesci
6)
Silicone
Realizzazione
E’
importante
considerare
un
aspetto
caratteristico
di
questo
progetto:
Mentre
il
contenitore
si
svuota
il
livello
dell’acqua
nell’acquario
si
abbassa.
E’
inevitabile,
ma
possiamo
rendere
il
dislivello
molto
piccolo
in
modo
che
la
variazione
di
salinità
sia
trascurabile.
Se
accettiamo
un
dislivello
massimo
di
1
cm
e
collochiamo
il
galleggiante
a
5
cm
dallo
snodo
abbiamo
che
l’altezza
del
contenitore
d’acqua
osmosi
dipende
dalla
lunghezza
massima
della
cannuccia
in
base
alla
seguente
proporzione:
1cm
:
5cm
=
h
:
L
quindi:
h
=
1
x
L
/
5
Tutto
questo
per
dire
che
se
il
vostro
nano-reef
è
lungo
35
cm
potete
prendere
una
cannuccia
da
30
cm
e
avere
un
contenitore
alto
30/5
=
6
cm
(se
ne
avete
uno
più
alto
lo
riempirete
solo
fino
a
6cm).
Più
lunga
è
la
cannuccia
più
alto
può
essere
il
contenitore.
Se
un’escursione
di
1cm
non
vi
soddisfa
potete
usare
la
formula
sopra
per
ricavarvi
i
vostri
parametri,
sostituendo
1
col
valore
che
preferite
(per
es.
0,5)
L’altezza
del
livello
dell’acqua
nel
contenitore
è
quindi
fondamentale,
mentre
non
ci
sono
vincoli
sulla
sua
base
che
più
è
grande
e
meglio
è
(maggiore
autonomia).
Se
usate
le
bottiglie
di
plastica
potete
metterne
quante
volete
una
affianco
all’altra
collegate
tra
loro
da
raccordi.
Per
concludere
descrivo
come
ho
realizzato
lo
snodo
nel
tubicino
e
la
cerniera
del
galleggiante.
Per
lo
snodo
ho
tagliato
un
pezzetto
di
una
busta
per
trasporto
pesci
e
creato
un
cilindretto
saldando
i
lati
con
una
fiamma.
Ho
attaccato
con
il
silicone
i
due
tubicini
e
rivestito
il
giunto
di
silicone.
Non
è
sicuramente
pratico
da
realizzare
ma
lo
snodo
in
questo
modo
non
oppone
alcuna
resistenza.
Per
il
perno
ho
tagliato
due
piccoli
trapezi
da
un
tubetto
in
PVC
e
incollati
alla
cannuccia.
In
seguito
li
ho
forati
e
usando
un
perno
(qualunque
materiale
ma
non
ferro
perché
arrugginisce)
ho
collegato
un
tubicino
al
galleggiante.
Taratura
Se
non
avete
voglia
di
fare
una
cosa
“bella”
potete
utilizzare
degli
spessori
da
mettere
sotto
il
sostegno,
per
regolare
il
sistema
di
rabbocco.
Portate
l’acqua
in
acquario
al
livello
giusto
e
giusta
salinità.
Sistemate
il
sostegno
aiutandovi
con
gli
spessori
in
modo
che
il
punto
più
alto
della
cannuccia
sia
al
livello
del
recipiente
come
in
figura.
Finito.
Appena
un
po’
di
acqua
evapora
vedrete
le
gocce
scendere
nell’
acquario.
E' assolutamente vietata la riproduzione, anche
parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza
il consenso dell'autore.
|