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10 Settembre 2010

 

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    Speciale MIR30 di Andreoni Gabriele     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    

Il Mirabello 30, MIR 30, della Aquarium Systems è probabilmente l'acquario che è più diffuso tra gli acquariofili, è una vasca dalle dimensioni ridotte che fino ad ora è stata usata principalmente per allestire vasche di acquadolce.


Ecco il Mirabello 30.

Lo si trova praticamente ovunque sia nei negozi che in vendita on-line, ma non è questo quello che ha reso possibile il suo successo. Secondo me ci sono alcuni fattori che ne hanno reso possibile un così veloce sviluppo.
Esteticamente si presenta molto bene quindi può essere anche un ottimo elemento di arredo e questo non guasta mai.
Tecnicamente è disponibile in diverse versioni ma quelle più complete con filtro interno e luci con timer sono quelle più apprezzate; questa versione dovrebbe chiamarsi Mirabello 30 Timer che si differenzia dalla versione Classic solo perché dotata di timer per accensione e spegnimento.


Ecco la versione con il timer, si vede la modifica fatta inserendo dei fori per far uscire il caldo dei reattori, modifica che bisogna fare se si vuole aggiugnere più di una luce se non si decide di mettere i reattori fuori dalla plafoneira.

Economicamente ha un prezzo concorrenziale.
Qualitativamente è un ottimo acquario, curato nei minimi dettagli; io ho aperto la plafoniera più di una volta per fare delle modifiche e tutte le volte mi rendo conto di come sia stata studiata molto bene. Ma senza aprire la plafoniera basta guardare la cura dei dettagli tipo il tappo per inserire il cibo.


Esempio di un nano reef allestito in un MIR 30 senza troppe modifiche, cliccare sulla immagine per andare all'articolo corrispondente.

Per poter allestire un anno reef con un MIR 30 bisogna applicare alcune modifiche, a seconda di cosa si vuole allevare le modifiche possono essere molto semplici o diventare abbastanza complesse.



Ecco alcuni invertebrati di facile allevemanto ma dai bellissimi colori che si possono inserire in un MIR 30 allestito come descrito sotto
.

Descriviamo ora cosa bisogna fare per avere un nano reef dalle poche pretese (modifiche) che però permetterà di allevare diversi animali semplici come Actinodiscus, Rhodactis, Palithoa….., Caulerpa, un paguro, due lumache (Turbo?!), un piccolo pesce (come un Gobide) e un bel gambero (Lysmata o uno Stenophus).



Ecco alcuni animali che si ossono inserire in un semplice nano reef.

E' ovvio che con il tempo si potrà fare altre modifiche per rendere ancora più attrezzata la vasca e aumentare gli animali ospitabili nel MIR 30, ma il tempo che sarà necessario per fare altre modifiche vi sarà sufficiente per leggere e informarvi su cosa fare e come fare partendo da una buona base.
Per prima cosa il sistema di illuminazione; è molto semplice, ma efficace costituito da una sola lampada PL a risparmio energetico.


Plafoniera con la modifica di due reattori.

Quella in dotazione è ottima per allestire un acquario dolce, ma le caratteristiche di questa lampada non sono il massimo per una vasca marina.
Se non si vuole si può modificare l'impianto elettrico mettendo due lampade PL, ma non tutti sono in grado di eseguire la modifica anche perché prima di tutto fa decadere la garanzia e poi richiede alcuni accorgimenti tecnici. La cosa più semplice da fare e comprare una lampada a doppio effetto: 50% attinica e %a 10.000°K di pari potenza rispetto a quella installata di serie, questa modifica non richiede una grande manualità se non quella necessaria alla sostituzione di una lampada.
Se ci si vuole cimentare nella modifica dell'impianto di illuminazione cliccare sul link per vedere un articolo al riguardo.


Immagine del filtro posteriore.

Il filtro è di dimensioni generose, costituito da più cartucce che possono essere cambiate quando hanno esaurito il loro compito, suggerisco di tenere solo la cartuccia con la spugna in modo tale da rendere possibile il filtraggio puramente meccanico eliminando le particelle che restano in sospensione nella vasca.
Se non siete soddisfatti della dimensione della spugna è semplice tagliare quella presente di serie e inserirne di un nuovo tipo appositamente tagliato di quelle dimensioni. Comunque in commercio ci sono i ricambi originali che perfetti per l'uso che bisogna farne.


Immagine delle cartuccie intercambili.

Non esagerate con le dimensioni della superficie dl filtro meccanico perché rischia di trasformarsi con il tempo in un filtro biologico e questo non va bene.
Nella pompa di serie è presente uno scomparto dove si possono mettere altre sostanze filtranti, tra le varie possibilità c'è quella di mettere una cartuccia caricata con carboni attivi, suggerisco di tenere attiva solo questa lasciando il resto del filtro vuoto. I carboni attivi a volte servono per "pulire" meglio l'acqua il resto del materiale filtrante serve solo come filtro biologico che non serve nel nano reef.
La pompa di serie in realtà è un filtrino della famiglia Duetto.
Per il movimento dell'acqua suggeriamo di aggiungere all'interno della vasca un'altra pompa tipo Micro-Jet sempre dell'Aquarium System che essendo dotata di 4 ventose la si può posizionare dove meglio si crede.
Alcuni suggerimenti: la pompa va pulita regolarmente, se quella nel filtro posteriore è facile da ispezionare, quella aggiuntiva è meglio posizionarla nella parte al della vasca e libera da eventuali rocce vive che la bloccano.


Ecco un esempio di come posizionare la pompa. aggiuntiva.

Il getto dovrebbe essere direzionato verso una lasca di vetro in modo tale da spezzare il flusso e creare la maggior turbolenza possibile nella vasca.


Il filtro posteriore è abbellito con una immagine prestampata che rappresenta il tipico fondale di un acquario dolce, in commercio è facile trovare i fondali di ricambio e ce ne sono un paio adatti anche all'uso marino; forse quello più bello è il Deep Blue (sfondo blu).
Il riscaldatore di serie è ottimo più che sufficiente per mantenere la temperatura nei periodi invernali.
Questo è quanto serve per allestire una vasca a che si rileverà un nano reef molto semplice, ma che per questo motivo non vi darà molte soddisfazioni.
Come detto prima con il tempo la vostra esperienza aumenterà quindi sarà possibile completare quanto fatto e trasformare il MIR30in un nano reef che nulla ha da invidiare alle nostre vasche del mese.
Di seguito ecco alcuni esempi di nano reef allestiti nei più svariati modi.






C'è che ha allestito anche il MIR 30 con il Metodo Berlinese modificando il sistema di illuminazione e costruiendo un mini schiumatio:



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