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9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Come preparare l'acqua per il re-integro di Andreoni Gabriele     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    


Il nano reef ha come filosofia di conduzione base la semplicità. Abbiamo già presentato due metodi che automatizzano il re-integro dell'acqua evaporata e spiegano come garantire la costanza di salinità dell'acqua nel nano reef, i due articoli sono:

Parliamo ora di come preparare l' acqua da usare per il re-integro. L' acqua deve essere sempre re-integrata con acqua dolce, evaporando il sale rimane disciolto nella vasca.
Quindi quando c'è stata l' evaporazione nel nano reef c'è già stato un forte incremento della salinità.
Se si fa l'errore di re-integrare usando acqua salata, non si fa altro che peggiorare la situazione.
Approfondito che tipo di acqua usare, vediamo come trattare l' acqua per il re-integro.
Prima di tutto è meglio non riempire troppo la tanica del re-integro, al massimo 4-5 litri da garantire un fabbisogno al massimo pari a una settimana.
Questo evita la formazione di alghe o altro nell 'acqua di re-integro, che comunque potrebbero poi finire nella vasca.
Ricordiamoci che è acqua stagnante, quindi se la luce solare la colpisce direttamente non è difficile che si formino delle alghe che poi finirebbero di sicuro nel nano reef e qui si svilupperebbero o più probabilmente marcirebbero destabilizzando l'equilibrio del nano reef.
Importantissimo in un nano reef è usare acqua calcarea per il re-integro perchè il livello di calcio deve essere sempre tenuto il più possibile prossimo ai 450 mg/l.
Questo perchè in un nano reef c'è un consumo veramente alto di calcio e non vi sono altri mezzi per re-integarlo senza creare degli shock dovuti ad esempio all 'inserimento di oligo elementi.
Nei moderni sali vi è una serie di elementi che vengono aggiunti per garantire la corretta crescita degli animali in vasca, i cambi frequenti fatti nel nano reef servono per tenere alto il livello di calcio e degli altri oligo elementi; ma spesso il consumo è superiore a quanto si riesce a inserire con i cambi.


Alga calcarea (Hydrolithon boergesenii).

La mancanza di calcio rallenta la crescita di molti invertebrati, delle alghe calcaree e di tutti i microorganismi che vivono nelle rocce vive e sintetizzano il calcio per costruire la loro struttura portante.
Ricordiamo che la crescita di alghe rosse calcaree a volte è la soluzione migliore per rallentare o debellare del tutto la crescita di altri tipi di alghe non desiderate. Le alghe filamentose non crescono dove ci sono le alghe calcaree.


Calcio cloruro a sinistra in granuli e a destra liquido della Kent

Inserire oligo elementi o integratori di calcio è una operazioni molto delicata già da eseguire in vasche molto grandi: bisogna sempre seguire le indicazione riportate dai costruttori.
Q uando vengono inseriti creano un aumento molto rapido dell 'elemento che si sta inserendo.
Avere la possibilità di mettere gli integratori nella vasca di rabbocco permette di re-intergare in modo omogeneo e costante senza troppi sbalzi.
Questo spiega come mai è meglio mettere gli integratori di calcio nel contenitore di re-integro piuttosto che nel nano reef direttamente.
Se non si è disposti non si vuole re-integrare il calcio usando gli integratori presenti sul mercato è possibile usare il calcio idrossido per preparare l' acqua calcarea o kalkwasser.
Comprato l' idrossido di calcio è facile preparare l' acqua calcare.
Si prepara un contenitore che viene riempito con acqua dolce il più possibile, si inserisce al suo interno 2/3 grammi di calcio idrossido per ogni litri di acqua, si agita bene il contenitore ed ecco pronta la nostra soluzione.


Calcio idrossido della Kent.

Il contenitore dovrebbe essere dotato di tappo a tenuta in modo tale da agitare in modo corretto la soluzione, meno aria rimarrà al suo intero meno idrossido di calcio precipiterà senza reagire con l' acqua in quanto se entra a contatto con l'aria e con l' acqua l' idrossido di calcio precipita.
Mettere più di 2-3 grammi per litro porterà ad avere molte precipitazioni sul fondo della vasca perchè quando al soluzione è satura l' idrossido tende a precipitare.
Attenzione che il calcio idrossido a contatto con la pelle può creare dei problemi, maneggiare con cura seguendo le istruzioni che in genere si trovano sulla confezione.
La soluzione di acqua e idrossido di calcio presenterà sul fondo il calcio precipitato, aspettare che la soluzione diventi limpida solo in questo modo si è sicuri che tutto il calcio è precipitato sul fondo.
Dopo aver terminato di re-integrare sciacquate sempre il contenitore eliminando ogni traccia di residuo.
La soluzione che si forma ha un pH molto alto, intorno al pH 12, è meglio far si che il tubo con cui si mette la soluzione in vasca sia sopra al getto di una pompa per miscelarlo subito con il resto dell'acqua.
Non usate mai l' idrossido di calcio direttamente nel nano reef portereste solo alla morte della maggior parte degli organismi presenti in vasca.
Questa soluzione ha il pregio di aumentare leggermente il kH, diminuire i fosfati e tenere costante il calcio.
Abbiamo così due metodi che senza troppe complicazioni permettono ad un nano-reefer di risolvere due problemi:

  1. reintegrare l'acqua
  2. garantire il giusto apporto di calcio

In un nano reef reattori di calcio o altro sono una complicazione che non giustifica i benefici in vasche così piccole.

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