| Allestito un nano reef bisogna pensare alla
sua manutenzione straordinaria perchè capita che bisogna
darsi da fare per sistemare il nostro piccolo mondo marino..
Sono principalmente due gli argomenti che andremo a trattare:
1-attrezzi per taleare
2-filtri per situazioni particolari
Sulle talee sono usciti e usciranno una serie di articoli
nella sezione invertebrati che spiegano cosa fare per taleare
le varie specie.
Vediamo con precisioni cosa si può usare per fare le
talee.
Prima di tutto serve qualcosa per tagliare ed in genere gli
attrezzi possono essere tre.
Il primo di cui parliamo è un semplice cutter, ma solo
se si ha la possilità di estrarre l'animale dalla vasca
e questo può essere tagliato con facilità. Ad
esempio la sinularia.
Attenzione che le lame di questi attrezzi non sono in acciao
inox e a contatto con l'acqua salata a lungo andare tendono
ad arruginire.
Per animali che non possono essere estratti dalla vasca e
che comunque restano facili da tagliare si può pensare
di usare una forbice con le lame molto affilate. Ne esistono
di apposite, ma in genere una qualsiasi forbice da giardinaggio
ben pulita e magari con i manici in plastica svolge egregiamente
il suo lavoro.
Importate che la lama sia magari in acciaio inossidabile o
comunque in un materiale che non arruginisca.
Discorso diverso se si vuole utilizzare dei tronchesi per
taleare magari i coralli duri, in questo caso esistono degli
attrezzi idonei che si trovano in vendita nei ngozi specializzati:

Foto di The Reefer
Attrezzo utile che completa la possibilità di tagliare
l'animale nella vasca senza dove toglierlo dall'acqua sono
le pinze, le si trova di tutte le dimensioni e materiali;
ma noi suggeriamo sempre quelle in acciaio inox e il più
lunghe possibile e tali da permettere una buona presa.
Con e pinze si deve poter prendere l'animale e non ferirlo.
Ce ne sono in commercio di vari tipi, le si possono trovare
anche in negozi specializzati in chirurgia.
Tagliata la talea bisogna poterla incollare.
Nell'articolo su come taleare abbiamo parlato in abbondanza
dei vari metodi che permettono di fissare una colonia al substarto.
Qui possiamo solo dire che le colle bicomponenti che si trovano
in commercio sono ottime e fanno il loro lavoro con una resa
notevole, a volte da lontano è difficile riconoscere
una colla bicomponente indurita da una roccia ricoperta da
alghe rosse calcaree. Ormai il colore di queste colle è
identico a quello delle alghe calcaree.

Foto di The reefer
E' anche vero che non esiste solo la colla bicomponente,
ma anche colle diverse che basta posizionare sulla parte da
incollare.

Foto di The reefer
Non esageriamo nel fare le talee e nel inserire in vasca
tutte queste colle, sono degli ottimi prodotti; ma fare un
taglio per taleare è sempre un evento traumatico che
un animale deve comunque avere il tempo di riassorbire e di
remarginare la ferita
In una vasca marina piccola come il nano reef a volte può
essere il caso, come in tutte le altre vasche, di dover affrontare
degli imprevisti e di provvedere a dei sistemi di filtraggio
ulteriori.
Ad esempio in caso di trattamenti con medicinali si consiglia
sempre di mettere del carbone attivo per eliminare ogni residuo.
In pratica bisgna aggiungere del carbone vicino alla pompa
in modo tale che sia colpito da un buon flusso di acqua per
filtrare chimicamente l'acqua.
In commercio ce ne sono di molti tipi, il carbone una volta
usato si esaurisce e non può essere riutilizzato.
Se viene riutilizzato non è certo per le sue proprietà
chimiche.
Io l'ho usato poche volte, ma quando ne ho avuto bisogno ha
fatto il suo lavoro.
Per vasche così piccole suggerisco di metterlo dentro
un sacchettino di tessuto e di posizionarlo dentro il vano
ricavato per le pompe di movimento.
Abbiamo parlato in fai da te di filtri a resine, pur non essendo
un grande sostenitore perchè va oltre a quello che
io intendo come metodo naturale, non posso negarne la utilità.
Gli ottimi risultati ottenuti nel far crescere invertebrati
duri utilizzando un semplice filtro a letto fluido ne sono
una testimonianza continua.
Ci sono una sacco di marche in commercio, io credo che ognuno
debba trovare quella che meglio si adatti alle caratteristiche
del proprio nano reef.
Ogni vasca è un mondo a se e credo che si debba fare
come il sale, cambiare il più possiible varietà
fino a trovar le due - tre marche che rendono meglio.
Foto di The reefer
Ringraziamo Acquariomania e the Reefer aquarium Equipment
per averci messo a disposizione il materiale fotografato o
le sue foto.
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articolo, senza il consenso dell'autore.
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