Cerca: Nel Sito      Nel Web   
 
Aggiungi ai preferiti
9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Piccoli oggetti per la manutezione straordinaria di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    

Allestito un nano reef bisogna pensare alla sua manutenzione straordinaria perchè capita che bisogna darsi da fare per sistemare il nostro piccolo mondo marino..
Sono principalmente due gli argomenti che andremo a trattare:

1-attrezzi per taleare
2-filtri per situazioni particolari

Sulle talee sono usciti e usciranno una serie di articoli nella sezione invertebrati che spiegano cosa fare per taleare le varie specie.
Vediamo con precisioni cosa si può usare per fare le talee.
Prima di tutto serve qualcosa per tagliare ed in genere gli attrezzi possono essere tre.
Il primo di cui parliamo è un semplice cutter, ma solo se si ha la possilità di estrarre l'animale dalla vasca e questo può essere tagliato con facilità. Ad esempio la sinularia.
Attenzione che le lame di questi attrezzi non sono in acciao inox e a contatto con l'acqua salata a lungo andare tendono ad arruginire.
Per animali che non possono essere estratti dalla vasca e che comunque restano facili da tagliare si può pensare di usare una forbice con le lame molto affilate. Ne esistono di apposite, ma in genere una qualsiasi forbice da giardinaggio ben pulita e magari con i manici in plastica svolge egregiamente il suo lavoro.
Importate che la lama sia magari in acciaio inossidabile o comunque in un materiale che non arruginisca.
Discorso diverso se si vuole utilizzare dei tronchesi per taleare magari i coralli duri, in questo caso esistono degli attrezzi idonei che si trovano in vendita nei ngozi specializzati:


Foto di The Reefer

Attrezzo utile che completa la possibilità di tagliare l'animale nella vasca senza dove toglierlo dall'acqua sono le pinze, le si trova di tutte le dimensioni e materiali; ma noi suggeriamo sempre quelle in acciaio inox e il più lunghe possibile e tali da permettere una buona presa.
Con e pinze si deve poter prendere l'animale e non ferirlo. Ce ne sono in commercio di vari tipi, le si possono trovare anche in negozi specializzati in chirurgia.
Tagliata la talea bisogna poterla incollare.
Nell'articolo su come taleare abbiamo parlato in abbondanza dei vari metodi che permettono di fissare una colonia al substarto.
Qui possiamo solo dire che le colle bicomponenti che si trovano in commercio sono ottime e fanno il loro lavoro con una resa notevole, a volte da lontano è difficile riconoscere una colla bicomponente indurita da una roccia ricoperta da alghe rosse calcaree. Ormai il colore di queste colle è identico a quello delle alghe calcaree.


Foto di The reefer

E' anche vero che non esiste solo la colla bicomponente, ma anche colle diverse che basta posizionare sulla parte da incollare.


Foto di The reefer

Non esageriamo nel fare le talee e nel inserire in vasca tutte queste colle, sono degli ottimi prodotti; ma fare un taglio per taleare è sempre un evento traumatico che un animale deve comunque avere il tempo di riassorbire e di remarginare la ferita

In una vasca marina piccola come il nano reef a volte può essere il caso, come in tutte le altre vasche, di dover affrontare degli imprevisti e di provvedere a dei sistemi di filtraggio ulteriori.
Ad esempio in caso di trattamenti con medicinali si consiglia sempre di mettere del carbone attivo per eliminare ogni residuo.
In pratica bisgna aggiungere del carbone vicino alla pompa in modo tale che sia colpito da un buon flusso di acqua per filtrare chimicamente l'acqua.
In commercio ce ne sono di molti tipi, il carbone una volta usato si esaurisce e non può essere riutilizzato.
Se viene riutilizzato non è certo per le sue proprietà chimiche.
Io l'ho usato poche volte, ma quando ne ho avuto bisogno ha fatto il suo lavoro.
Per vasche così piccole suggerisco di metterlo dentro un sacchettino di tessuto e di posizionarlo dentro il vano ricavato per le pompe di movimento.
Abbiamo parlato in fai da te di filtri a resine, pur non essendo un grande sostenitore perchè va oltre a quello che io intendo come metodo naturale, non posso negarne la utilità.
Gli ottimi risultati ottenuti nel far crescere invertebrati duri utilizzando un semplice filtro a letto fluido ne sono una testimonianza continua.
Ci sono una sacco di marche in commercio, io credo che ognuno debba trovare quella che meglio si adatti alle caratteristiche del proprio nano reef.
Ogni vasca è un mondo a se e credo che si debba fare come il sale, cambiare il più possiible varietà fino a trovar le due - tre marche che rendono meglio.

Foto di The reefer

Ringraziamo Acquariomania e the Reefer aquarium Equipment per averci messo a disposizione il materiale fotografato o le sue foto.


 

E' assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.

 


 
Contattaci | Chi siamo | Dove siamo | Copyright | Privacy | Esenzione Sondaggi   
Vendita libri animali
Libri sui cani
forum cani, cinofilia, cinofilo
Rivista specializzata on-line sull'acquariofilia - Reg. Trib. di Milano N. 42 del 23/01/2008 - Direttore responsabile Marco Rosetti - Copyright © AcquaPortal Communication S.R.L - Tutti i diritti riservati