| Allestito un nano reef bisogna pensare alla
sua manutenzione ordinaria.
Dato per scontato che si è allestito il nano reef con
il metodo naturale settimanalmente bisogna prevedere solo
la sostituzione dell'acqua. Il cambio deve essere di circa
un 10% sul volume totale.
Per fare il cambio dell'acqua salata bisogna preparare dell'acqua
con gli appositi sali. Io preferisco farmelo da me in quanto
so che sale uso e cerco di cambiare marca, in questo modo
sono certo che le sue caratteristiche sono sempre diverse
e non rischio di trovarmi con eccessi di alcuni elementi nell'acqua
e con carenze di altri.
Per fare il cambio io uso un bichiere di plastica e tolgo
sempre la stessa quantità ogni settimana.
Ecco alcune foto di confezioni di sale:
  
Come vedete sono molte le possibilità e queste sono
solo alcune di quelle presenti sul mercato.
Quando si prepara il sale è necessario usare tutte
le precauzioni del caso per preparare l'acqua alla giusta
densità.
Consideramo che la salinità dell'acqua salata non deve
andare oltre questi due parametri: 1.020-1.026.
Come si fa a misurarla?
Si possono usare dei semplici densimetri a peso fino a dei
rifrattometri con la compensazione della temperatura.

I rifrattometri sono certamente lo strumento più preciso,
ma non è alla portata di tutti considerando che un
semplice densimetro a peso costa molto meno.
Se non si ha la possibilità di avere un rifrattometro
si può ripiegare nella scelta di un densimetro a peso
che compie comunque il suo lavoro; bisogna solo tararlo bene.
Eseguire almeno tre rilevazioni in acque diverse e confrontatele
con quelle fatte da un rifratometro e saprete se quello che
viene indicato sul densimetro a peso è esatto o meno,
in questo caso basterà annotarsi di quanto è
l'errore.
I negozi in genere usano il rifrattrometro, quando comprate
il densimetro fate le prove dette sopra e avrete uno strumento
abbastanza preciso.
Se il sale non da le giuste garanzie di apportare nutrimento
ai nostri ospiti allora bisogna per forza integrare con oligoelementi.
In genere sono in formato liquido e devono essere dosati come
da etichetta, allego la foto di un tipico flacone:

Gli oligoelementi sono molto importanti per la crescita degli
invertebrati, io settimanalmente integro con il calcio, esistono
vari prodotti per integrare il calcio che viene consumato
in una vasca.
Ricordo che il valore di calcio che dovrebbe essere mantenuto
in vasce è di circa 400-450 mg/l e che in un nano reef
ci sono molti organismi che lo consuma; molti di più
di quanto si possa pensare.
Un buon livello di calcio, se non si può eseguire una
misurazione con dei test, lo si può rilevare controllando
la crescita delle alghe calcaree: se crescono floride e abbondani
il livello di calcio è buono altrimenti vuol dire che
scarseggia. A me crescono abbondanti anche sui vetri laterali.
Oltre il calcio io integro a volte con:
- Iodio,
- Stronzio e
- Molibdeno.
Prima di integrare sarebbe sempre il caso di fare dei test
per non rischiare di esagerare.
Soprattutto nel primo anno è importate fare dei test
per misurare la qualità dell'acqua poi sarà
il tempo e l'esperienza che vi farà capire a colpo
d'occhio se c'è qualcosa che non va nella vasca.

I test che consiglio di fare sempre sono:
- pH,
- kH,
- fosfati,
- calcio,
- nitrati.
Però ve ne sono anche molti altri:
- magnesio
- nitriti
- molibdeno
In genere c'è un reagente che a contatto con l'acqua
nelle giuste dosi "vira" di colore e permette attraverso
una scala colometrica di individuare le concentrazione dei
vari elementi.
Operazione facile e che non impiega più di 10 minuti
a secondo dei reagenti.
Altra pratica comunque per un nano reef è la pulizia
del vetro che può essere fatta in due modi diversi:
o con le calamite o con le normali lamette.
Ormai esistono in commercio calamite galleggianti molto piccole
che sono perfete per i nano reef.
Le calamite galleggianti hanno il vantaggio che quando le
due parti perdono la presa la parte immersa in acqua invece
di precipitare sul fondo galleggia ed è più
facile un suo recupero. E' difficile che sassolini si blocchino
tra la calamita e vetro e si riducono di molto le possilità
che si graffi un vetro.
Oppure i "raschietti"sulla cui estremità
sono montate le lamette per pulirei vetri. Anche in questo
caso ci sono di forma e di dimensioni diverse.

Nel primo caso si tratta di un semplice porta lama che poi
può essere completato aggiungendo l'asta più
o meno lunga che permette di raschiare i vetri senza inserire
le mani nella vasca. Nel secondo caso invece si tratta di
un raschietto dal manico corto e l'ultimo dal manico lungo.
Per ultimo bisogna ricordarsi di dare da mangiare ai nostri
ospiti, sia che essi siano pesci, invertebrati e crostacei.
Non esageriamo con il cibo perchè eventuali eccessi
non possono far altro che inquinare l'acqua.
Se per i pesci e i crostacei il cibo è prettamente
solido per gli invertebrati invece sono disponibili dei flaconi
di liquido che può essere usato soprattuto se il nano
reef è particolarmente ricco di vita.
Ogni animale a secondo delle sue abitudini alimentari ha una
sua dieta che deve essere rispettata, leggete attentamente
cosa c'è scritto sui vari flaconi.

Ultimo è il termometro, come si sa la temperatura
in queste piccole vasche è molto importante. Un buon
termometro al mercurio che indica la temperatura è
sempre molto utile.
Ve ne sono in commercio molto piccoli adatti a vasche anche
di dimensioni molto ridotte,
Ringraziamo Acquariomania e the Reefer aquarium Equipment
per averci messo a disposizione il materiale fotografato o
le sue foto.
E' assolutamente vietata la riproduzione,
anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo
articolo, senza il consenso dell'autore.
|