Il nanoreef di cui descriveremo l'allestimento è una
vasca tipo che si può condurre con il metodo Zeovit,
ovvimente ci possono essere tutte le variabili del caso (tutte
le vasche sono una diversa dalle altre)
L'allestimento di queste vasche non si differenzia molto da
quanto già fatto per il metodo Berlinese
Come per gli altri metodi si procederà con una specie
di piccolo diario per l' allestimento di un nano reef di 30
litri, la vasca può essere dotata o meno di sump.

Noi consideriamo di avere una sump, ma non è detto
che si decide di allestire un nano reef con metodo Zeovit
si debba per forza usare una sump: si può prevedere
anche un semplice grosso scomparto tecnico nascosto nella
stessa vasca principale oppure si usano i tipici filtri a
zainettto che restano appesi alla vasca senza "rubare"
spazio al suo interno.

Filtro a zainetto da appendere posteriormente al nano
reef
La scelta tra sump, scomparto tecnico e filtro a zainetto
dipende da varie cose:
- semplicità di allestimento (lo scomparto posteriore
o il filtro a zainetto evitano di dover bucare la vasca, di
installare il troppo pieno etc),
- di estetica (la sump viene posta sotto la vasca quindi tutti
gli organi non sono a vista),
- di spazio da usare per inserire le rocce vive nella vasca
(la sump e il flitro a zainetto non occupano spazio nella
vasca principale)
- di spazio che si può occupare in casa (lo scomparto
posteriore è compreso nelle misure di ingombro della
vasca e non sono presenti tubi esterni),
-...
 
Foto di G@be vano posteriore, e foto di Wortice sump
Questo metodo è relativamente conosciuto ed è
quello usato per allestire le vasche più grandi.
Facciamo solo notare che per un nano reef allestito con metodo
Zeovit ci si può trovare a spendere molti risorse per
l'acquisto di prodotti e integratori.
Presentiamo ora una guida rapida di allestimento:
-1)Per prima cosa è stata riempita interamente con
acqua de mineralizzata prodotta da un impianto ad osmosi.
L'acqua deve riempire completamente la vasca principale e
deve raggiungere il pettine del troppo pieno o l'over flow.
(ricordiamo che noi abbiamo scelto una vasca con sump come
esempio tipico di allestimento)
 
La sump deve a sua volta essere riempita di acqua fino a coprire
totalmente le pompe di risalita e, se presenti, quella dello
schiumatoio.
Una volta piena la vasca è stata accesa la pompa di
movimento e quelle altre nella sump. Bisogna procedere tarando
resistenza elettrica e pompe di movimento (si suggerisce di
avere due pompe di movimento accese in alternanza tra loro).
Inoltre in questo caso bisogna posizionare in modo corretto
lo schiumatoio in modo tale che schiumi (non schiumerà
molto nei primi periodi dell' allestimento) e la pompa di
risalita che deve essere tarata, attenzione che l'acqua che
scende dal troppo pieno fa un certo rumore
. 
-2)Aggiungere intanto il sale i modo tale che poco alla volta
la densità è stata portata a 1.023 circa.
Si lascia girare per 48h circa. Ovviamente l’osmoregolatore
deve essere già in funzione.
-3) La quantità è pari a 9kg. Una volta inserite
le rocce ricoprite con un cartone o con qualsiasi altra cosa
i vetri perimetrali per ottenere il buio assoluto in vasca.
Questo stato di buoi assoluto deve essere mantenuto per 30-35
giorni, solo dopo questo periodo è conclusa la seconda
fase.

Foto di Niko
Le rocce possono essere posizionate in modo tale da formare
una struttura che ha coperto la parete posteriore della vasca.
Per trovare la posizione definitiva avete a disposizione diversi
giorni (7-8) e si possono fare molti tentativi però
è necessario avere le mani pulite prima di metterle
in vasca (non utilizzare detergenti ma solo acqua corrente
per lavarsi le mani). Per tutta la durata di questa seconda
fase non dovete far altro che rabboccare la tanica di rabbocco
dell'acqua evaporata e stare a guardare. Sempre senza accendere
l'impianto di illuminazione nel buio più assoluto.
-4)Dopo 30 giorni di buio iniziate ad illuminare la vasca.
2 ore al giorno per iniziare. Da qui in avanti ogni 7 giorni
aumentate di 1 ora il fotoperiodo fino ad arrivare a 9 ore
totali. Non velocizzate i tempi. Una buona maturazione è
tutto nei nano-reef.
La luce deve essere accesa con gradualità ad aumentare
fino ad arrivare al ciclo completo di 8-10 ore (a seconda
di come evolveranno le cose in vasca).
Nota: alcuni acquariofili preferiscono partire con un fotoperiodo
completo fin dall'inizio, questo per evitare che le macro
alghe presenti sulle rocce vive deperiscano. Con una lunga
durata dell 'illuminazione in un acquario con un equilibrio
chimico precario si hanno però molte possibilità
che si formino alghe infestanti che influirebbero comunque
negativamente sulle macro alghe e le alghe calcaree sottostanti.
Con l'accensione graduale si evita questo problema, inoltre
già dalla seconda settimana con quattro ore di illuminazione,
le macro alghe dispongono di un periodo certo non ottimale,
ma sufficiente alla sopravvivenza.
Infatti dopo un paio di settimane dalla conclusione della
seconda fase dovrebbe essere normale la comparsa di piccoli
ospiti altrimenti si può farsi "regalare"
da un amico degli altri vermetti e degli anfipodi e introdurli
nell 'acquario.
Già dopo qualche giorno gli anfipodi uscivano allo
scoperto per catturare delle minuscole scaglie di cibo inserite
in vasca per accelerare il processo di formazione di colonie
di batteri.
-5)Arrivati a fotoperiodo completo fate un completo monitoraggio
dei valori.

Foto di Wortice
Adesso potete iniziare con l'inserimento del filtro per la
zeolite e tutti i prodotti della linea Zeovit. Bisogna attivare
il filtro dove abbiamo inserito la zeolite, il flusso dell'acqua
non deve essere troppo veloce perchè altrimenti il
sistema non è più efficace.
- 6) Dopo aver fatto i test cambiate il 25% dell’acqua
della vasca. Aspettate 24h e rimisurate tutti i valori. Dovreste
notare un miglioramento sensibile del valore di no3.
S si dovrebbero riscontrare i seguenti valori.
| Temperatura |
29° C |
| Densità |
1023 |
| pH |
8.0 |
| kH |
10 |
| Nitriti |
Assenti |
| Nitrati |
12 mg/litro |
| Fosfati |
0,1 |
| Calcio |
450 mg/litro |
Per aumentare il calcio e degli altri oligo elementi a causa
della presenza dello Schiumatoio che impoverisce l'acqua di
sostanza nutritive sarebbe meglio introdurre un quantitativo
minimo di calcio cloruro e altri integratori per non rischiare
che l'acqua si impoverisca troppo.
 
Attenzione però che in questa fase iniziale a non eccedere
con gli oligo elementi: può essere che favoriscano
la crescita di alghe, soprattutto lo iodio può creare
dei problemi. Un misurino graduato oppure un conta gocce sono
gli strumenti migliori per evitare di eccedere e rovesciati
gli oligo elementi in prossimità della pompa.
Si consiglia di accendere da subito lo schiumatoio, è
vero che impoverisce l' ambiente di sostanze nutritive, ma
fa anche il suo lavoro pulendo l'acqua: schiumando.
Ovviamente prima di trovare la giusta posizione e taratura
dello Schiumatoio ci vorrà del tempo inoltre la scarsa
presenza di sostanze inquinanti nella vasca non aiuteranno
a fare la schiuma. Però accenderlo da subito permette
di instaurare un equilibrio che altrimenti verrebbe turbato
da una sua accensione fatta solo dopo l' avviamento.
- 7) Ogni 7 giorni cambiate il 10% d’acqua e se i valori
di no3 non sono come speravate operate un altro cambio del
15-20%. A questo punto dovreste avere circa 5 mg/l di no3.
I cambi settimanali del 10% li faranno cadere a zero in breve
tempo.
- 8) Dopo aver sistemato la situazione inquinanti passate
alla correzione dei valori di calcio e kh che sicuramente
saranno bassi. Seguite sempre i dosaggi specifici per ogni
prodotto. Portateli a circa 450 (calcio) e 8-10 gradi (KH).
- 9) Siamo arrivati a 3 mesi dall’avvio nel caso di
rocce da spurgare e 2.5 mesi nel caso di rocce spurgate…..è
arrivata l’ora di iniziare a popolare. Le modalità
sono molto variabili, lascio a voi le scelte in base alla
vostra preparazione (leggete le schede dei vari animali nella
sezione invertebrati)
- 10) Io consiglio vivamente di non inserire NULLA prima
di 75 giorni dall’inserimento delle rocce (soprattutto
prima dei grossi cambi) . Ottimi per iniziare sono i coralli
molli (se avete intenzione di metterli). Preferibili animali
non urticanti come briareum o clavularia da posizionare sul
fondo. Questi ci faranno da ottimi indicatori per la salute
generale della vasca. Poi potete iniziare con i primi duri
o altri molli più esigenti come la xenia. In seguito
si può pensare di inserire un solo pesce.
In questo caso si suggerisce di allestire vasche Bare Bottom
(BB) cioè senza alcuna presenza di sabbia sul fondo.
Questa soluzione è la più adatta se si vuole
evitare problemi di fosfati alti, di pulizia della vasca e
di sovraccarico di colonie di batteri all'interno della vasca.
Se lo strato di sabbia diventa troppo spesso si favorisce
la presenza di colonie anaerobiche che instaurano reazioni
chimiche che destabilizzano l'equilibrio della vasca.
In ogni caso si suggerisce di leggere il seguente articolo
dedicato esperessamente alla sabbia
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