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9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Il metodo Zeovit: allestimento di Andreoni Gabriele e Milanesi Marco     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    


Il nanoreef di cui descriveremo l'allestimento è una vasca tipo che si può condurre con il metodo Zeovit, ovvimente ci possono essere tutte le variabili del caso (tutte le vasche sono una diversa dalle altre)
L'allestimento di queste vasche non si differenzia molto da quanto già fatto per il metodo Berlinese
Come per gli altri metodi si procederà con una specie di piccolo diario per l' allestimento di un nano reef di 30 litri, la vasca può essere dotata o meno di sump.

Noi consideriamo di avere una sump, ma non è detto che si decide di allestire un nano reef con metodo Zeovit si debba per forza usare una sump: si può prevedere anche un semplice grosso scomparto tecnico nascosto nella stessa vasca principale oppure si usano i tipici filtri a zainettto che restano appesi alla vasca senza "rubare" spazio al suo interno.


Filtro a zainetto da appendere posteriormente al nano reef

La scelta tra sump, scomparto tecnico e filtro a zainetto dipende da varie cose:
- semplicità di allestimento (lo scomparto posteriore o il filtro a zainetto evitano di dover bucare la vasca, di installare il troppo pieno etc),
- di estetica (la sump viene posta sotto la vasca quindi tutti gli organi non sono a vista),
- di spazio da usare per inserire le rocce vive nella vasca (la sump e il flitro a zainetto non occupano spazio nella vasca principale)
- di spazio che si può occupare in casa (lo scomparto posteriore è compreso nelle misure di ingombro della vasca e non sono presenti tubi esterni),
-...


Foto di G@be vano posteriore, e foto di Wortice sump

Questo metodo è relativamente conosciuto ed è quello usato per allestire le vasche più grandi.
Facciamo solo notare che per un nano reef allestito con metodo Zeovit ci si può trovare a spendere molti risorse per l'acquisto di prodotti e integratori.

Presentiamo ora una guida rapida di allestimento:
-1)Per prima cosa è stata riempita interamente con acqua de mineralizzata prodotta da un impianto ad osmosi. L'acqua deve riempire completamente la vasca principale e deve raggiungere il pettine del troppo pieno o l'over flow. (ricordiamo che noi abbiamo scelto una vasca con sump come esempio tipico di allestimento)


La sump deve a sua volta essere riempita di acqua fino a coprire totalmente le pompe di risalita e, se presenti, quella dello schiumatoio.
Una volta piena la vasca è stata accesa la pompa di movimento e quelle altre nella sump. Bisogna procedere tarando resistenza elettrica e pompe di movimento (si suggerisce di avere due pompe di movimento accese in alternanza tra loro). Inoltre in questo caso bisogna posizionare in modo corretto lo schiumatoio in modo tale che schiumi (non schiumerà molto nei primi periodi dell' allestimento) e la pompa di risalita che deve essere tarata, attenzione che l'acqua che scende dal troppo pieno fa un certo rumore
.
-2)Aggiungere intanto il sale i modo tale che poco alla volta la densità è stata portata a 1.023 circa.

Si lascia girare per 48h circa. Ovviamente l’osmoregolatore deve essere già in funzione.

-3) La quantità è pari a 9kg. Una volta inserite le rocce ricoprite con un cartone o con qualsiasi altra cosa i vetri perimetrali per ottenere il buio assoluto in vasca. Questo stato di buoi assoluto deve essere mantenuto per 30-35 giorni, solo dopo questo periodo è conclusa la seconda fase.


Foto di Niko

Le rocce possono essere posizionate in modo tale da formare una struttura che ha coperto la parete posteriore della vasca. Per trovare la posizione definitiva avete a disposizione diversi giorni (7-8) e si possono fare molti tentativi però è necessario avere le mani pulite prima di metterle in vasca (non utilizzare detergenti ma solo acqua corrente per lavarsi le mani). Per tutta la durata di questa seconda fase non dovete far altro che rabboccare la tanica di rabbocco dell'acqua evaporata e stare a guardare. Sempre senza accendere l'impianto di illuminazione nel buio più assoluto.

-4)Dopo 30 giorni di buio iniziate ad illuminare la vasca. 2 ore al giorno per iniziare. Da qui in avanti ogni 7 giorni aumentate di 1 ora il fotoperiodo fino ad arrivare a 9 ore totali. Non velocizzate i tempi. Una buona maturazione è tutto nei nano-reef.
La luce deve essere accesa con gradualità ad aumentare fino ad arrivare al ciclo completo di 8-10 ore (a seconda di come evolveranno le cose in vasca).

Nota: alcuni acquariofili preferiscono partire con un fotoperiodo completo fin dall'inizio, questo per evitare che le macro alghe presenti sulle rocce vive deperiscano. Con una lunga durata dell 'illuminazione in un acquario con un equilibrio chimico precario si hanno però molte possibilità che si formino alghe infestanti che influirebbero comunque negativamente sulle macro alghe e le alghe calcaree sottostanti.
Con l'accensione graduale si evita questo problema, inoltre già dalla seconda settimana con quattro ore di illuminazione, le macro alghe dispongono di un periodo certo non ottimale, ma sufficiente alla sopravvivenza.
Infatti dopo un paio di settimane dalla conclusione della seconda fase dovrebbe essere normale la comparsa di piccoli ospiti altrimenti si può farsi "regalare" da un amico degli altri vermetti e degli anfipodi e introdurli nell 'acquario.
Già dopo qualche giorno gli anfipodi uscivano allo scoperto per catturare delle minuscole scaglie di cibo inserite in vasca per accelerare il processo di formazione di colonie di batteri.

-5)Arrivati a fotoperiodo completo fate un completo monitoraggio dei valori.

Foto di Wortice
Adesso potete iniziare con l'inserimento del filtro per la zeolite e tutti i prodotti della linea Zeovit. Bisogna attivare il filtro dove abbiamo inserito la zeolite, il flusso dell'acqua non deve essere troppo veloce perchè altrimenti il sistema non è più efficace.

- 6) Dopo aver fatto i test cambiate il 25% dell’acqua della vasca. Aspettate 24h e rimisurate tutti i valori. Dovreste notare un miglioramento sensibile del valore di no3.
S si dovrebbero riscontrare i seguenti valori.

 Temperatura  29° C
 Densità  1023
 pH  8.0
 kH  10
 Nitriti  Assenti
 Nitrati  12 mg/litro
 Fosfati  0,1
 Calcio 450 mg/litro

Per aumentare il calcio e degli altri oligo elementi a causa della presenza dello Schiumatoio che impoverisce l'acqua di sostanza nutritive sarebbe meglio introdurre un quantitativo minimo di calcio cloruro e altri integratori per non rischiare che l'acqua si impoverisca troppo.


Attenzione però che in questa fase iniziale a non eccedere con gli oligo elementi: può essere che favoriscano la crescita di alghe, soprattutto lo iodio può creare dei problemi. Un misurino graduato oppure un conta gocce sono gli strumenti migliori per evitare di eccedere e rovesciati gli oligo elementi in prossimità della pompa.
Si consiglia di accendere da subito lo schiumatoio, è vero che impoverisce l' ambiente di sostanze nutritive, ma fa anche il suo lavoro pulendo l'acqua: schiumando.
Ovviamente prima di trovare la giusta posizione e taratura dello Schiumatoio ci vorrà del tempo inoltre la scarsa presenza di sostanze inquinanti nella vasca non aiuteranno a fare la schiuma. Però accenderlo da subito permette di instaurare un equilibrio che altrimenti verrebbe turbato da una sua accensione fatta solo dopo l' avviamento.

- 7) Ogni 7 giorni cambiate il 10% d’acqua e se i valori di no3 non sono come speravate operate un altro cambio del 15-20%. A questo punto dovreste avere circa 5 mg/l di no3. I cambi settimanali del 10% li faranno cadere a zero in breve tempo.

- 8) Dopo aver sistemato la situazione inquinanti passate alla correzione dei valori di calcio e kh che sicuramente saranno bassi. Seguite sempre i dosaggi specifici per ogni prodotto. Portateli a circa 450 (calcio) e 8-10 gradi (KH).

- 9) Siamo arrivati a 3 mesi dall’avvio nel caso di rocce da spurgare e 2.5 mesi nel caso di rocce spurgate…..è arrivata l’ora di iniziare a popolare. Le modalità sono molto variabili, lascio a voi le scelte in base alla vostra preparazione (leggete le schede dei vari animali nella sezione invertebrati)

- 10) Io consiglio vivamente di non inserire NULLA prima di 75 giorni dall’inserimento delle rocce (soprattutto prima dei grossi cambi) . Ottimi per iniziare sono i coralli molli (se avete intenzione di metterli). Preferibili animali non urticanti come briareum o clavularia da posizionare sul fondo. Questi ci faranno da ottimi indicatori per la salute generale della vasca. Poi potete iniziare con i primi duri o altri molli più esigenti come la xenia. In seguito si può pensare di inserire un solo pesce.


In questo caso si suggerisce di allestire vasche Bare Bottom (BB) cioè senza alcuna presenza di sabbia sul fondo.
Questa soluzione è la più adatta se si vuole evitare problemi di fosfati alti, di pulizia della vasca e di sovraccarico di colonie di batteri all'interno della vasca. Se lo strato di sabbia diventa troppo spesso si favorisce la presenza di colonie anaerobiche che instaurano reazioni chimiche che destabilizzano l'equilibrio della vasca.
In ogni caso si suggerisce di leggere il seguente articolo dedicato esperessamente alla sabbia


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