Cerca: Nel Sito      Nel Web   
 
Aggiungi ai preferiti
9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Per i nano reef alle prime armi di Andreoni Gabriele     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    


Questa vuole essere una guida per chi vuole iniziare ad allestire un nano reef. Gli articoli sul portale sono molti e vanno letti tutti, ma per non fare confusione è meglio seguire il seguente ordine.

Prima di tutto capiamo cosa è un nano reef e incominciamo a studiare nuove parole come metodo Naturale, Berlinese, schiumatoio etc. Ricordiamo che questo articolo è abbastanza datato e quindi non comprende tutte le info necessarie per allestire un nano reef, è solo una infarinatura generale.

 
 

Se vi siete innamorati di questo microscopico mondo possiamo andare avanti. Il nano reef può essere allestito in vari modi e con risultati molto diversi uno dall'altro.
Fino ad ora abbiamo approfondito nel Nanoportal quattro metodi che possono essere utilizzati per allestire un nano reef. Vediamo di dare delle linee guida per scegliere quale filosofia seguire.
Una volta scelto il metodo dovrà essere usato fino in fondo, cambiare allestimento porta alla destabilizazione dei delicati equilibri che si formano in vasca e quindi a tempi di maturazione-stabilizzazione lunghi. Soprattutto in vasche così piccole.
Scelta la vasca che più si avvicina ai vostri desideri dovete capire le principali regole di allestimento. Dato per scontato che molte cose sono in comune, altre variano da un metodo di allestimento all'altro.
In modo sbrigativo possiamo dire che la complessità di allestimento e manutenzione sale partendo dal metodo Naturale, passando al metodo SPS, arrivando al metodo Berlinese e in fine al metodo Zeovit.
La difficoltà di allestimento è direttamente proporzionale alla quantità di apparecchiature che bisogna saper costruire (comprare), saper far andare e mantenere.
Attenzione che molti sottovalutano la scelta della vasca per un nano reef limitandosi solo ad aspetti puramente estetici.
Questo in breve tempo vi porterà a dover rifare tutto, mi spiego meglio.
Se per le vasche di dimensioni elevate la proposta di plafoniere copre la quasi totalità delle varietà di vasche che il mercato propone, per i nano reef la disponibilità di sistemi di illuminazione è relativamente limitato e quindi prima va scelto il sistema di illuminazione e poi di conseguenza si sceglie la vasca. Alleghiamo un articolo che spiega le varie metodologie di luce, loro funzinalità e utilizzo.

 

Ovviamente la bellezza di queste vasche vi spingerà a fare sempre di più, ma fatevi sempre prima una idea dello spazio disponibile e soprattutto del tempo che vorrete dedicare alla vasca.
Se vi interessa allestire una vasca marina semplice, che possa contenere un numero limitato di specie particolarmente poco esigenti potete utilizzare il metodo naturale.

Il metodo naturale

Vi sono animali che in natura vivono in zone di marea quindi soggette al flusso e riflusso delle acque, in zone dove l'acqua non ha parametri chimici ottimali, zone di scogliera ...Questi animali sono molto robusti e non richiedono vasche tecnicamente molto avanzate.
Con questo metodo potete allevare una o più specie dei seguenti invertebati sessili.

Principalemnte sono gli invertebrati sopra indicati, in realtà sono molti di più perchè sono la quasi totalità degli invertebrati molli di cui ora facciamo un rapido elenco: Alcyonium sp., Briareum sp, Cladiella sp., Clavularia sp., Discosoma sp., Disdosoma sanctithomas, Nephthea sp.Palythoa sp., Palythoa grandis, Rhodactis sp.,Ricordea florida, Ricordea sp., Sinualria sp., Sinularia dura, Zoanthus sp., Zoanthus sociatus, Zoanthus pulchellus, Xenia elongata, Xenia umbellata.
Oltre a questi invertebrati sessili è possibile introdurre uno o più di questi invertebrati non sessili, attenzione verificare la loro compatibilità o stile di vita sociale:


Oltre a questi invertebrati, di cui trovate la scheda in questa sezione, è possibile allevare varie specie marine di alghe:


Inoltre ci sono una infinita di piccoli organismi che possiamo trovare nelle rocce vive o inserire in un nano reef:

Questo per darvi una idea di cosa è possibile fare con un nano reef a conduzione "naturale".
Se si vuole allevare anche invertebrati con esigenze maggiori, ma con colori decisamente forti e vivi allora bisogna pensare di allestire la vasca con il metodo SPS, molto simile al metodo naturale, ma con qualche complicazione tecnica e di manutenzione.

Il metodo SPS

Con questo metodo si garantisco livelli della qualità dell'acqua tali da poter allevare in salute anche gli SPS e gli LPS, alleghiamo qui alcune foto di alcuni invertebrati sessili:

Questi animali hanno colori bellissimi che vanno dal blu, al verde fino al rosso.
Nel caso in cui si potesse aggiungere un pesce alla vasca il sistema di filtraggio delle sole rocce vive del metodo naturale e SPS non è più sufficiente, quindi bisognerebbe prevedere uno schiumatoio per togliere l'inquinamento in eccesso. I pesci prima di tutto inquinano molto inoltre devono essere scelti con coscienza delle loro caratteristiche perchè in natura sono abituati ai grandi spazi e ridurli in vasche di dimensioni ridotte causa loro stress e insofferenza..
Detto questo credo sia giusto dare una regola precisa che non ammette deroghe, vasche sopra i 50 litri possono ospitare un pesce, vasche al di sotto dei 50 litri non possono ospitare neanche un pesce.

Il metodo Berlinese

Ad ogni modo in un nano reef (vasche fino a 100 litri) non si deve in nessun caso inserire più di un solo pesce per vasca in modo tale da lascaire abbastanza spazio all'animale e di non creare inutili competizioni territoriali che in un nano reef potrebero portare alla morte di uno dei due contentedenti.
Se siete indecisi se mettere o meno un pesce io vi suggerisco vivamente di non metterlo. Tutti, io compreso, siamo cascati nella trappola di inserire un pesce nel nano reef, ma ben presto vi renderete conto che i nano reef sono spettacolari per quello che presentano come mini-mondo subacqueo quindi dovete staccarvi dalla solita concezione che acquario vuol dire pesci.
Una nota importante, spesso i pesci che introdurrete salteranno fuori dal nano reef perchè si spaventano con poco, colpi di vento che spostano oggetti come tende o porte aperte repentinamente, e nel tentativo di fuggire escono addirittura dalla vasca. Se non mi credete chiedete sul forum del nanoportal, molti utenti vi potranno dare la loro esperienza.

Comunque potete trovare tutte le schede dei vari pesci in questa sezione.
Se i risultati ottenuti non vi soddisfano ancora potete cimentarvi con il metodo Zeovit, metodo estremo che garantisce ottimi risultati a patto di seguirlo alla perfezione per questo motivo non è alla protata dei neofiti, ma solo degli acquariofili più esperti.

Il metodo Zeovit


Scelto il metodo di allestimento è fondamentale sapere cosa serve per allesire un nano reef, ecco una carellata sulle varie apparecchiature che servono per farsi un nano reef.

La vasca
Le pompe
Le luci
Il riscaldatore

Per chi se la cava con il fai da te suggeriamo di dare una lettura agli articoli nella sezione Fai da te.
E' fondamentale che diventiate anche degli ottimi chimici, infatti mantenere una nano reef non è facile e richiede delle conoscienze elevate in vari campi compreso la chimica. E' necessario fare spesso i test dell'acqua e capire quali sono le mosse da fare per riportare la situazione alla normalità.
La guida sotto vi permette di capire quali sono i vari parametri da tenere sotto controllo e quali sono i test da usare.

 
 

Avendo le idee un po' più chiare su come allestire un nano reef e non essendosi ancora spaventati si può cercare di andare avanti. A questo punto non è il caso di farsi prendere dal panico e dalla fretta, che è sempre cattiva consigliera. Per questo motivo è meglio leggere questo articolo sulla tempistica.

 
 

Adesso siete pronti per allestire un nano reef, ma quello che avete imparato nella lettura di questi pochi articoli deve avervi spinto a leggere con maggior attenzione il portale e il forum fonte inesauribile di utili notizie.
Le vostre domande saranno più che lecite, e le le risposte le trovere leggendo bene tutto quello che è già stato fatto.
Il portale è sempre aggiornato quindi non perdetivi i prossimi articoli.

E' assolutamente vietata la riproduzione, anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo, senza il consenso dell'autore.


 
Contattaci | Chi siamo | Dove siamo | Copyright | Privacy | Esenzione Sondaggi   
Vendita libri animali
Libri sui cani
forum cani, cinofilia, cinofilo
Rivista specializzata on-line sull'acquariofilia - Reg. Trib. di Milano N. 42 del 23/01/2008 - Direttore responsabile Marco Rosetti - Copyright © AcquaPortal Communication S.R.L - Tutti i diritti riservati