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Sono stato sempre un appassionato di acquari,
dedicandomi esclusivamente al dolce.
Poi un giorno ho deciso di avvicinarmi al fantastico mondo
dell’acquariologia marina. Non avendo lo spazio per
poter realizzare una vasca grande anche di modeste dimensioni
ho deciso di realizzare un nano reef da 42lt lordi. Seguendo
le guide su Nanoportal ho costruito la mia vaschetta da 40x30x35,
con 15€ ho fatto tagliare i vetri ad un vetraio, dopo
di che ho provveduto ad incollarli.

La vasca con la palfoneira vuota.
Per tutto il perimetro e’ stato incollato
un angolare in alluminio di 1.5cm X 1.5cm, il tutto per rendere
la cosa un pò più gradevole alla vista , a mio
avviso, e maggiore sicurezza in tenuta vista che e’
la prima vasca che incollavo, forse sono stato troppo prudente,
ma alla fine il risultato mi e’ piaciuto.
Come potete notare sulla vasca c’e’
appoggiata la plafoniera, presa anche quella dal sito di Acquaportal
sezione fai da te, della quale, devo ringraziare l’amico
Neofit per la realizzazione, in ogni caso era dedicata ad
un dolce montava due PL da 11w/860, che poi e’ stata
modificata con l’aggiunta di altre 2 PL11w/860 ed una
pl 9w/67 blu tutte della Osram, costo totale circa 50€.
La plafoneira autocostruita e le lampade PL.
Il 6 Aprile del 2004 ho riempito la mia vasca
con acqua marina e messo i primi 8 kg di rocce vive, dando
inizio così alla mia avventura.

Inserimento delle rocce.
Come potete vedere dietro e’ presente
un filtro esterno a zainetto, in questo primo allestimento,
con il quale ho filtrato per una settimana l’acqua con
spugna e carbone, all’inizio era questa l’idea
ma poi dietro consiglio di molti ho deciso di optare per uno
schiumatoio, che ho preso subito, viste le dimensioni della
vasca ho optato per un seaclone 100, il filtro biologico avevo
intenzione comunque di tenerlo per eventuali trattamenti con
le resine.

Il movimento e’ affidato a due pompe da
400litri ora ciascuna alternate ogni 6 ore da due timer, ed
una fissa posizionata dietro le rocce ed il termostato da
50w . Qui la cosa cominciava a farsi problematica in quanto
attaccare tutto a delle ciabatte rendeva la cosa difficoltosa
, quindi ho pensato di costruire un piccolo quadro elettrico,
realizzato con una scatola da pannello della Gewiss e delle
prese stagne da esterno con circa 30€ di spesa. Ci sono
due prese per le pompe e due prese per la plafo, una per la
blu ed una per le bianche, su ognuna di esse andra’
montato un timer per l’automatismo di ogni elemento.
Sulla quinta presa destinata al termo riscaldatore all’inizio
ci ho attaccato una ciabatta su cui prendono alimentazione
il termo riscaldatore, lo schiumatoio.
Il 16 aprile 2004 ho preso altri 4 kg di rocce vive, portandomi
cosi’ ad un totale di 12 kg .
Piano piano ho cominciato a popolare il mio nano ed oggi 5
Giugno 2004 si presenta così:
I valori
T° 25
SALINITA’ 1024
Kh 10 (SERA)
Ca 430 ( DUPLA)
NO2 0 (SERA)
NO3 5mg/lt (SERA)
PO4 0 (SERA)
Cambio 5 lt alla settimana con acqua osmotica
preparata con sali Istant Ocean, in concomitanza del cambio
sifono il fondo che e’ privo di sabbia. Rabbocco l’acqua
evaporata con Kalk Wasser tutte le sere affidandomi ad una
tanichetta da 2 lt munita di rubinetto per il goccia a goccia
in cui preparo la soluzioine con idrossido di calcio e acqua
osmotica. Pulisco i vetri giornalmente integro con la linea
kent magnesio, stronzio, iodio, somministro koral gro della
kent e vitae sempre della kent. Il foto periodo e’ di
10 ore di cui due solo con la luce blu.
Potete vedere il nano Reef di Niko a questo
Link.
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