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9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Sussidiario NanoReefer di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    
 
 


Tipo di allestimento


Scelti questi animali decidiamo quale sarà l'allestimento della mia nuova vasca:
1- naturale
2- berlinese
3- SPS
4-….
Una spiegazione di cosa differenzia questi tipologie di vasche si trova nella sezione tecnica del Nanoportal
Io ho scelto di allestire la mia vasca con il metodo Berlinese e come sempre vediamo di capirne i motivi.

Il filtraggio del metodo Berlinese si basa su:
1-rocce vive e
2-schiumatoio.
Le rocce vive sono la base per il ciclo dell’azoto e quindi importantissime per il mantenimento di un acquario, devono essere di qualità e in quantità in base ai litri totali lordi della vasca. Sono il substrato su cui cresceranno le colonie di batteri. Circa 1 kg per 4 litri in modo tale da avere abbastanza spazio nella vasca per curare l’allestimento.


Immagine di una roccia ricca di alghe calcaree foto di AP

Per rocce vive si intende quelle rocce che prelevate direttamente dagli oceani vengono messe in commercio sempre lasciandole immerse in acqua in modo tale da mantenere in vita tutti quei micro-organismi che diventeranno poi fondamentali nella piramide alimentare delle nostra vasca. Le rocce fungono da base per le colture di batteri e da rifugio per la micro-fauna e micro-flora marina. Tutto aiuta a filtrare l’acqua.
Per aiutare la formazione delle colonie di batteri nelle rocce vive è possibile usare prodotti che vengono chiamati attivatori batterici che servono per alimentare i giusti ceppi di batteri.
La vasca in fase di allestimento è povera di nutrimenti per le colonie di batteri aerobici e anaerobici e quindi bisogna fornire un carico organico corretto che permetta ai batteri di svilupparsi.
In questo caso è importante la velocità di reazione e la disponibilità immediata di “cibo” non appena inserito il preparato nella vasca.
Questa caratteristica si chiama biodisponibilità, che indica la percentuale di integratore che giunge velocemente e inalterato ai batteri dopo che è stato somministrato in vasca.
Lo schiumatolo mi permette di inserire in vasca un pesce senza dovermi preoccupare troppo dei fattori inquinanti che ne conseguono.
E’ uno strumento che in pratica ha la stessa funzione che hanno le onde del mare: la schiuma delle onde rilascia le sostanze più volatili e inquinanti sulle spiagge o sulle scogliere. Lo schiumatolo genera una schiuma che si porta via le stesse sostanze inquinanti volatili dette sopra.
Lo schiumatoio è dimensionato in base alle dimensioni della vasca e del carico organico.

Questo metodo di filtraggio, forse quello più facile da allestire, è il più semplice da portare in equilibrio nell’elenco fatto sopra. Inoltre nel tempo acquisendo capacità tecniche il berlinese ci permette di allestire delle vasche avanzate senza dover cambiare nulla nella attrezzatura. Quindi va bene per iniziare e arrivare poi alla “perfezione”.

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