Gli invertebrati sessili in un nano reef
Se si vuole allestire invece un nano reef per invertebrati
sessili è il modo migliore per allestire una vasca.
In teoria bisognerebbe documentarsi prima su quali sono gli
animali che ci interessano, magari visitando la sezione del
Nanoportal dedicata agli invertebrati e almeno all’inizio
scegliere solo guardando le foto gli animali che ci interessa
allevare.
Ci sono animali che per guadagnare spazio fisico sulle scogliere
sono diventati abili nella guerra chimica e riescono a danneggiare
i loro vicini o almeno alcune specie in particolare.
Scelti gli invertebrati dal punto di vista estetico ci si
deve informare leggendo le schede e cercando di capire la
compatibilità tra le varie specie.
Questo vuol dire che se abbiamo affrontato molto bene questo
primo punto siamo già a metà dell’opera.
Dato che questa vuole essere una guida all’allestimento
di un nano reef faremo delle scelte e dato che io personalmente
preferisco gli invertebrati molli ecco cosa avrei scelto per
voi: actinodiscus, briareum, rodactis, ricorda, sinularia
dura, sinularia sp, lobophiton, xenia,caulastrea e sarcopiton.
Foto
di invertebrati prese dalle schede del Nanoportal
Essendo in democrazia spiego le mie preferenza: questi animali
sono tutti facili da allevare inoltre sono quelli che si sono
specializzati di meno nella guerra chimica, la loro arma per
ottenere più spazio nel reef è riprodursi in
fretta per occupare zone sempre più vaste. Questa loro
caratteristica li rende molto adatti per una vasca marina
perché in breve tempo (misurabile sempre in mesi) riescono
a riempire tutta la vasca.
Altro vantaggio gli animali sopra elencati possono essere
repertiti in natura di vari colori soprattutto i rodacthis,
gli actinodiscus e i ricordea.
Anche l’occhio avrà la sua parte nella realizzazione
del nostro esempio.
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