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9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Pseudochromis Flavivertex. di Gabriele Andreoni     Segnala l'articolo ad un amico     Stampa questa pagina    



Questa famiglia viene allevata in acquario per la bellezza della livrea e per il fatto che sono assolutamente innocui per gli invertebrati.

Classificazione:

Ordine
Perciformes
Sottordine
Percoidei
Famiglie
Pseudochromis

Lunghezza:
Raggiunge dimensioni intorno ai 7 centimetri di lunghezza masima, anche se in acquario raggiunge dimensioni leggermente minori

Diffusione:
Vive solo nel Mar Rosso.

Biotopo:
Sono pesci da una livrea molto bella che cambia con il tempo, il colore predonimante sui fianchi è un forte blu elettrico che si schiarisce sulla pancia per diventare bianco, gli esemplari più giovani hanno il dorso di colore blu con il tempo si arricchiscono di una striscia dorsale gialla che corre lungo tutto il corpo partendo dalla boccca. Sono pesci che non raggiungono mai dimensioni molto elevante e quindi li rende dei buoni ospiti da tenere in una vasca di dimensioni relativamente piccole.
Caratterizzati da un corpo molto stresso e sottile e dotati di la pinna dorsale cresce per quasi tutta la lunghezza del corpo.

Caratteristiche fisiche:
Pesce dalla forma molto allungata e sottile, le due pinne dorsali corrono lungo tutto il corpo dalla coda alla testa che è caratterizzata da due piccole protuberanze. Ha una sola pinna ventrale più piccola e due pettorali di dimensioni notevoli. La testa è molto grossa e caratterizzata dalle due piccole protuberanze e da una bocca con grandi labbra. Il corpo non è ricoperto da scaglie ma da un sottile strato di muco protettivo.
La sua costituzione fisica lo rende in grado di nuotare in retromarcia senza alcun problema, utilizza questa sua capacità per infilarsi nei buchi, nascondere tutto il corpo e lasciare fuori solo la testa.
La sua livrea non è la più bella, il colore principale è il grigio con qualche macchia più scura. Gli occhi sono contorniati da una linea continua che sembra formare una specie di stella.

Comportamento in natura:
Al contrario di altre specie sono meno territoriali e al momento dell’inserimento di un nuovo ospite nella vasca e assaggiano il temperamento puzzecchiandolo e poi lo lasciano in pace. Sono invece molto timidi e qualsiasi movimento al di fuori della vasca lo fanno nascondere all’interno delle sue tane. Una volta adattatarsi alla vasca diventa più disinvolto e no sarà difficile riuscire ad ammirarlo nel suo splendore. Non vivono mai in acque libere e in natura scelgono una conformazione rocciosa oppure una serie di invertebrati che decidono essere la loro tana e raramente si allontanano da questo loro riparo.
Questa loro caratteristica li rende dei pesci sedentari, ma sono comunque dei buoni nuotatori e non esiteranno a ispezionare di continuo quello che ritengono il loro territorio, per fuggire all’interno della loro tana appena avvertono un pericolo oppure per difenderlo da eventuali intrusi non desiderati, in natura conducono vita solitaria.

Habitat nel nano reef:
Questo pesce non cresce molto, nel comprarlo si capisce se si sta comprando un pesce giovano o meno dalla sua livrea. E’ meglio prendere dei pesci già adattatisi al mangime in scaglie perché risulteranno anche meno timidi. Questi pesci devono assolutamente essere allevati da soli per il loro forte territorialismo, inoltre la conformazione di rocce vive deve essere fatta in modo tale da garantire un buon numero di tane magari collegate tra loro.
Il pesce si rifugia spesso dentro i piccoli anfratti, soprattutto quando si sente minacciato e anche normalmente ama notare all’interno delle gallerie che si formano dalle rocce vive ispeziona di continuo quello che è il suo territorio.
Come unico ospite del nano reef non ha problemi a convivere con altri tipi di animali quali i gamberi Lysmata, teme la presenza però di specie aggressive come gli Stenopus che potrebbero aggredirlo e nutrirsene.

Allevamento nel nano reef:
Un nano reef deve essere di almeno 50-55 litri lordi per poterlo allevare in modo soddisfacente.

Alimentazione:
Pseudochromidi in natura si nutrono di piccoli crostacei, policheti o anfipodi. Raramente provano a nutrirsi di piccoli pesci.

Alimentazione nel nano reef:
Il pesce continuerà a cercare cibo all’interno della vasca ispezionando ogni angolo, quando decidere te di dargli da mangiare interromperà questa sua ricerca e si nutrirà.
Attenzione che è un pesce che ha bisogno di una buona fase di climatizzazione perché è molto sensibile e si spaventa molto facilmente. In questa fase l’animale ridurrà molto il periodo di ricerca del cibo e potrebbe smagrire.
Esemplari giovani si possono nutrire con artemie, chironomus oppure pezzettini di polpa, in seguito il pesce si abituerà facilmente al mangime i scaglie o granuli, ma è sempre meglio integrare la dieta anche con gli altri mangimi surgelati (artemie e chironomus).
Nel nano reef sarà il peggior nemico degli anfipodi che erano cresciuti in abbondanza nel periodo di allestimento i quanto erano gli unici padroni della vasca.

Riproduzione:
-

Temperatura:
24-26°C

Densità:
1022-1023

Valore pH:
8.0-8.3

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