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Questa famiglia viene allevata in acquario
per la bellezza della livrea e per il fatto che sono assolutamente
innocui per gli invertebrati.
Classificazione:
Ordine |
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Perciformes |
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Sottordine |
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Percoidei |
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Famiglie |
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Pseudochromis
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Lunghezza:
Raggiunge dimensioni intorno ai 7 centimetri
di lunghezza masima, anche se in acquario raggiunge dimensioni
leggermente minori
Diffusione:
Vive solo nel Mar Rosso.
Biotopo:
Sono pesci da una livrea molto bella che cambia
con il tempo, il colore predonimante sui fianchi è
un forte blu elettrico che si schiarisce sulla pancia per
diventare bianco, gli esemplari più giovani hanno il
dorso di colore blu con il tempo si arricchiscono di una striscia
dorsale gialla che corre lungo tutto il corpo partendo dalla
boccca. Sono pesci che non raggiungono mai dimensioni molto
elevante e quindi li rende dei buoni ospiti da tenere in una
vasca di dimensioni relativamente piccole.
Caratterizzati da un corpo molto stresso e sottile e dotati
di la pinna dorsale cresce per quasi tutta la lunghezza del
corpo.
Caratteristiche fisiche:
Pesce dalla forma molto allungata e sottile,
le due pinne dorsali corrono lungo tutto il corpo dalla coda
alla testa che è caratterizzata da due piccole protuberanze.
Ha una sola pinna ventrale più piccola e due pettorali
di dimensioni notevoli. La testa è molto grossa e caratterizzata
dalle due piccole protuberanze e da una bocca con grandi labbra.
Il corpo non è ricoperto da scaglie ma da un sottile
strato di muco protettivo.
La sua costituzione fisica lo rende in grado di nuotare in
retromarcia senza alcun problema, utilizza questa sua capacità
per infilarsi nei buchi, nascondere tutto il corpo e lasciare
fuori solo la testa.
La sua livrea non è la più bella, il colore
principale è il grigio con qualche macchia più
scura. Gli occhi sono contorniati da una linea continua che
sembra formare una specie di stella.
Comportamento in natura:
Al contrario di altre specie sono meno territoriali
e al momento dell’inserimento di un nuovo ospite nella
vasca e assaggiano il temperamento puzzecchiandolo e poi lo
lasciano in pace. Sono invece molto timidi e qualsiasi movimento
al di fuori della vasca lo fanno nascondere all’interno
delle sue tane. Una volta adattatarsi alla vasca diventa più
disinvolto e no sarà difficile riuscire ad ammirarlo
nel suo splendore. Non vivono mai in acque libere e in natura
scelgono una conformazione rocciosa oppure una serie di invertebrati
che decidono essere la loro tana e raramente si allontanano
da questo loro riparo.
Questa loro caratteristica li rende dei pesci sedentari, ma
sono comunque dei buoni nuotatori e non esiteranno a ispezionare
di continuo quello che ritengono il loro territorio, per fuggire
all’interno della loro tana appena avvertono un pericolo
oppure per difenderlo da eventuali intrusi non desiderati,
in natura conducono vita solitaria.
Habitat nel nano reef:
Questo pesce non cresce molto, nel comprarlo si capisce se
si sta comprando un pesce giovano o meno dalla sua livrea.
E’ meglio prendere dei pesci già adattatisi al
mangime in scaglie perché risulteranno anche meno timidi.
Questi pesci devono assolutamente essere allevati da soli
per il loro forte territorialismo, inoltre la conformazione
di rocce vive deve essere fatta in modo tale da garantire
un buon numero di tane magari collegate tra loro.
Il pesce si rifugia spesso dentro i piccoli anfratti, soprattutto
quando si sente minacciato e anche normalmente ama notare
all’interno delle gallerie che si formano dalle rocce
vive ispeziona di continuo quello che è il suo territorio.
Come unico ospite del nano reef non ha problemi a convivere
con altri tipi di animali quali i gamberi Lysmata, teme la
presenza però di specie aggressive come gli Stenopus
che potrebbero aggredirlo e nutrirsene.
Allevamento nel nano reef:
Un nano reef deve essere di almeno 50-55 litri lordi per poterlo
allevare in modo soddisfacente.
Alimentazione:
Pseudochromidi in natura si nutrono di piccoli
crostacei, policheti o anfipodi. Raramente provano a nutrirsi
di piccoli pesci.
Alimentazione nel nano reef:
Il pesce continuerà a cercare cibo all’interno
della vasca ispezionando ogni angolo, quando decidere te di
dargli da mangiare interromperà questa sua ricerca
e si nutrirà.
Attenzione che è un pesce che ha bisogno di una buona
fase di climatizzazione perché è molto sensibile
e si spaventa molto facilmente. In questa fase l’animale
ridurrà molto il periodo di ricerca del cibo e potrebbe
smagrire.
Esemplari giovani si possono nutrire con artemie, chironomus
oppure pezzettini di polpa, in seguito il pesce si abituerà
facilmente al mangime i scaglie o granuli, ma è sempre
meglio integrare la dieta anche con gli altri mangimi surgelati
(artemie e chironomus).
Nel nano reef sarà il peggior nemico degli anfipodi
che erano cresciuti in abbondanza nel periodo di allestimento
i quanto erano gli unici padroni della vasca.
Riproduzione:
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Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3
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