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Foto di Davide Barili
Si conoscono più di ottanta specie diffuse
i tutti i mari tropicali, tutti animali noti per la loro strana
fisionomia e abitudine di entrare i retromarcia dentro tane
strette, ma profonde.
Classificazione:
Ordine |
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Perciformes |
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Sottordine |
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Blennioidei |
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Famiglie |
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Blenniidae
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Lunghezza:
Raggiunge senza problemi i 10 centimetri di
lunghezza.
Diffusione:
Vive nell’Oceano Indiano Pacifico.
Biotopo:
Vive in tutta la barriera corallina dove la
presenza delle rocce ha permesso la formazioni di tanti piccoli
anfranti o buchi.
Caratteristiche fisiche:
Pesce dalla forma molto allungata e sottile,
le due pinne dorsali corrono lungo tutto il corpo dalla coda
alla testa che è caratterizzata da due piccole protuberanze.
Ha una sola pinna ventrale più piccola e due pettorali
di dimensioni notevoli.
La testa è molto grossa e caratterizzata dalle due
piccole protuberanze e da una bocca con grandi labbra. Il
corpo non è ricoperto da scaglie ma da un sottile strato
di muco protettivo.
Questo pesce ha una tipica livrea bicolore con la parte anteriore
blu scuro quasi viola e la parte posteriore gialla, la colorazione
si inscurisce se l’animale si sente in pericolo.
La sua costituzione fisica lo rende in grado di nuotare in
retromarcia senza alcun problema, utilizza questa sua capacità
per infilarsi nei buchi, nascondere tutto il corpo e lasciare
fuori solo la testa.
Comportamento in natura:
Passa la sua vita a nuotare intorno alla sua
tana da cui non si allontana più di tanto. Non è
un grande nuotatore. In caso di pericolo è in grado
di cambiare la sua colorazione per renderla più scura.
Habitat nel nano reef:
Ha bisogno di tanti buchi o piccole tane dove
l’animale possa rifugiarsi se si sente in pericolo.
Essendo un pesce molto curioso si nasconde al primo pericolo
per poi uscire subito allo scoperto per capire cosa sta succedendo,
animali in vasca da un tempo sufficiente si fanno anche toccare
con la mano.
Si muove con guizzi molto veloci e non da nessun problema
agli invertebrati e ad altri ospiti come crostacei, lumache
etc.
Sensibili ai valori dell’acqua richiede una vasca che
abbia raggiunto una certa stabilità
Attenzione che esemplari piccoli potrebbero prendere il tubo
di mandata del getto di una pompa come una tana, se avete
due pompe e non le avete sempre accese perché state
simulando il movimento delle maree o per altri motivi, quando
la pompa è spenta l’animale potrebbe infilarsi
dentro pensando che sia una tana. E’ facile capire cosa
succede al momento della ri-accensione soprattutto se si sta
parlando di pompe molto potenti. E’ meglio prevedere
una retina per evitare questi problemi.
Allevamento nel nano reef:
Si può tenere in vasche che abbiano un volume lordo
di almeno 80 litri e deve essere l’unico pesce presente
nella vasca, si può pensare di introdurre altri animali
quali crostacei e lumache con le quali convive senza problemi.
Alimentazione:
Si nutre delle alghe che crescono sulle rocce
e sui fondali. Si nutre maggiormente di alghe filamentose
verdi.
Alimentazione nel nano reef:
Come in natura si nutre delle alghe che crescono
sulle rocce e sui fondali; si abitua però al cibo in
scaglie perchè questo non galleggi sulla superficie
ma si posi sulle rocce dove in genere il pesce cerca le sue
alghe fonte di alimentazione principale.
Riproduzione:
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Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3

Foto di Walter Veneruz
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