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Foto di Edge of Reef.
Animali molto belli sono famosi per la loro
relazione con i gamberi pistolero della specie Alpheus.
Classificazione:
Ordine |
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Perciformes |
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Sottordine |
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Gobioidei |
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Famiglie |
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Actinopterygii
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Lunghezza:
Cresce fino ad un massimo di 12-13 centimetri,
in acquario difficilmente arriva agli 6-7 cm
Diffusione:
Le coste del Sud Est Asiatico.
Biotopo:
In pratica vivono in tutte le parti della barriera
corallina dalle zone più interne, le lagune, alle zone
in cui i coralli formano degli scogli isolati importante è
che il fondo sia sabbioso e che l'animale abbia la possibilità
di trovare delle tane dove nascondersi o di trovare un gambero
pistolero con cui vivere.
Caratteristiche fisiche:
Tipica caratteristica di questi animali sono
le due pinne dorsali di cui una molto sviluppata e le due
pinne ventrali. Anche questa specie non è dotata di
vescica natatoria, ma di una ventosa che gli permette di attacasi
al fondo senza dover sprecare troppe energie.
Il corpo è molto lungo e sottile invece gli occhi sono
molto grossi anche la bocca risulta molto grande.
I colori di questa specie sono molto belli anche se principalmente
hanno una livrea che gli permetta di mimetizzarsi facilmente
con il fondo dove in genere vivono. Il corpo è ricoperto
da striscie di colore che si alternano, i colori principali
per le strisce sono il bianco e il marrone chiaro.
Comportamento in natura:
Vivono nei pressi delle loro tane dove si rifugiano
ad ogni segno di pericolo. Le tane o sono degli affranti nelle
rocce oppure sono delle vere tane scavate nella sabbia dai
gamberi della specie Alpheus con cui vivono in simbiosi. Le
tane che scavano in genere le rinforzano con piccoli pezzi
di conchiglia o sassi per renderle più sicure
Difficilmente si allontanano dalla loro tana e se lo fanno
è solo per cercare del cibo, non nuotano quasi mai
in mare aperto. Accompagnano il gambero pistolero Alpheus
nelle sue scoribande fuori dalla tana nelle sue ricerche di
cibo. In natura in genere vivono in coppia e difendono quella
che loro ritengono la loro casa, la tana, da qualunque loro
simile si avvicini.
Le coppie di pesci in genere antra in simbiosi con una coppia
di gamberi pistolero.
Habitat nel nano reef:
Sono animali timidi che vivono bene solo in presenza di un
gambero simbionte. Vivono sul fondo della vasca che deve essere
per forza sabbioso e molto vivo in modo tale che l'animale
abbia la possibilità di cercare il cibo di cui si nutre.
In un nano reef è facile pensare anche di portare il
cibo sulla “porta” della tana per evitare che
animali troppo veloci o vivaci “rubino” tutto
il cibo.
E' probabile che in una vasca come un nano reef dove non ci
sono altri pesci e non ci sono pericoli l'animale diventi
meno timido e faccia delle puntate in giro per la vasca nuotando
liberamente.
E' ovvio che il fondo in questo caso deve essere molto alto
e possibilmente di sabbia fine, solo in questo modo sarà
possibile per gli animali scavare le loro tane, meglio pensare
di inserire detriti che verranno usati per irrobustire le
gallerie.
Le rocce dovranno essere inserite prima della sabbia per evitare
che poi il loro peso faccia crollare le gallerie.
Allevamento nel nano reef:
E’ una specie che dopo il periodo di adattamento alla
vita in vasca cresce e vive molto bene, per tenere uno di
questi pesci bisogna avere almeno una vasca da 55-60 litri
lordi per un pesce e un gambero pistolero, se invece si pensa
di allevare una coppia di pesci e di gamberi allora bisogna
pensare a vasche un po' più grandi sugli 80 litri lordi.
Alimentazione:
In natura si nutrono di piccoli crostacei, plankton
e anfipodi.
Alimentazione nel nano reef:
All’inizio l’animale si nutre solo
di cibo vivo come Artemia, Cyclops, Dafnie e Mysis; solo in
seguito è ossibile nutrirlo con cibo finemente tagliuzzato
come polpa di granchio o pesce.
Riproduzione:
La preparazione del nido spetta al amschio che pprovvedere
a pulire una zona protetta da delle rocce. Il rituale di accoppiamento
è una specie di danza che viene fatta in genere nelle
prime ore della giornata e può durare anche molti minuti,
anche 1 ora se non 2.
Questo rituale viene ripetuto 2-3 volte alla settimana e si
conclude con la deposizione delle uova e della loro inseminazione
sul substrato preparato in precedenza dal maschio.
D dopo 5 o 6 giorni nascono le prime larve che si formertà
i un esemplare adulto 3-6 settimane, a questo punto l'animale
lascia il nido per affrontare il mare aperto o meglio l'esplorazione
del fondale dell'oceano.
G li avannotti si nutrono con organismi unicellulari (Brachionus
e Euplotes); e solo dopo nauplii di Artemia.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3

Foto di Roberto Sozzani.
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