
Comincio questo articolo come taleare acropore o sps presentandomi,
mi chiamo Carlino Daniele e ho 30 anni sono di Milano è
ho una grande passione <l’acquario>, ringrazio
Gabriele e AP-NP per l’opportunità che mi hanno
concesso e quando ho letto il messaggio alla 1:00 di notte
mi sono messo subito a buttare giù qualche riga(in
compagnia di un po’ di grappa e cioccolato fondente)
a dir la verità la cosa mi ha colto un po’
di sorpresa però mi affascinava l’idea di creare
un articolo per acqua portal e quindi preso dall’entusiasmo
sono andato avanti fino alle 2:30 interrotto dalla moglie
che si alza e mi dice ancora attaccato li a quest’ora
di notte……il giorno seguente ho completato l’articolo.
Adesso dopo tutte queste chiacchere inutili ma il ghiaccio
in qualche modo dovevo romperlo procedo con descrivervi
ed illustrarvi nel miglior modo possibile come eseguire
talee di sps.
Cominciamo col rispondere a questa domanda cosa serve per
fare una talea di acropora??
Niente di più semplice I CORALLI,scherzi a parte
i materiali necessari x una talea sono:
Basetta cos’è una basetta e come la faccio??
La basetta è la parte dove la nostra talea dovrà
attaccarsi per dar vita a una nuova colonia,mentre la basetta
la preparo nel seguente modo,mischiando cemento bianco(non
cemento rapido,per la sua tossicità così mi
hanno sempre detto),sabbia corallina e acqua aggiungendola
di volta in volta per creare un impasto omogeneo ne troppo
denso ne troppo liquido, io preferisco sabbia a granelli
fini(però non credo vi siano differenze), utilizzando
la spatola,una volta amalgamato cemento e sabbia sempre
con la spatola creo le basette mettendo l’impasto
su un cellofan attendo e attendo 2 giorni che si induriscano.
Successivamente le metto a bagno con acqua osmotica per
15 giorni,dopo di che le sciacquo abbondantemente e le metto
in un contenitore chiuso in luogo asciutto.Per fare la basetta
utilizzo anche un’altro modo molto semplice, dei pezzi
di roccia viva,che reperisco dal negoziante di fiducia,
vi illustro come preparo le basette,premetto che per questioni
di tempo utilizzo le basette che ho già

Il tronchese,sicuramente facile da reperire.Si
usa il tronchese perché si riesce a tagliare facilmente
il corallo,cosa che a mano è difficile fare in quanto
c’è il grande rischio di danneggiare la madre
a meno che non si tratti di montipora foliosa o stellata
o comunque coralli fragilissimi dove al contrario bisogna
stare attenti anche quando si mettono le mani in vasca a
non spezzarli e perché alcuni coralli a mano non
li spezzi e cosa più importante per la salute dell’acropora.
La colla,anche qui io utilizzo 2 modi
il primo con del bi componente,il secondo usando la loctite.
Nel primo caso prendo i due componenti li posiziono uno
affianco all’altro e con il coltello taglio i due
componenti così da avere 2 parti uguali,poi inizio
ad amalgamarle con le dita fino a che non raggiunge un colore
monocromatico,la pallina che verrà fuori la sciacquo
ancora un po’ sotto acqua corrente calda per spurgarla,la
attacco alla basetta e poi andrò a posizionarci la
mia talea.
Nel secondo caso metto la loctite sulla basetta e vi attacco
la talea,la loctite però la utilizzo sulle talee
più piccole per via del peso,perché un conto
è attaccare uno due o tre rametti diverso invece
se la talea è di dimensioni più grandi dove
utilizzo il bi componente.

Infine il contenitore ma non meno importante dove metto
acqua della vasca per mettere dentro la madre o il corallo
da talare solitamente cerco di recidere l’acropora
dove vi è una diramazione per creare una talea armoniosa
e più naturale possibile e non di fare un ramoscello
unico che sembra più un palo della luce che un corallo.
Di seguito vi illustro come creo le mie talee.anche qui
dovrò fare una simulazione con delle talee che ho
fatto da poco ma cerco di essere il più realista
possibile.
MADRE PRIMA DELLA TALEA

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DURANTE IL TAGLIO

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DOPO

I n questo caso ho usato la loctite perché il corallo
in questione è leggero,di seguito le foto con i vari
passaggi e le due tipologie di basette.
Dimenticavo sono dany78 ed è da circa 2 anni che
gestisco un acquario marino(ma da 10 dietro agli acquari
prima con il dolce x 8 anni) e da 1 anno ho iniziato ad
introdurre sps.ringrazio nuovamente AP per questa opportunità
sperando di essere stato d’aiuto a chi come me ha
questa passione bella che richiede tanti sacrifici,perché
niente è meglio che avere un po’ di reef in
casa ed essere soddisfatti x ciò che si riesce a
creare.
Tutti gli sps che ho in vasca 240 litri li ho presi sempre
sul mercatino di AP, tranne due ed erano talee e con tanta
cura e passione sono diventate “madri”.
UN SALUTO DA DANY78,