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9 Febbraio 2012
 


 
 

 

 
    Taleare LPS: acropore

Dany 78

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Comincio questo articolo come taleare acropore o sps presentandomi, mi chiamo Carlino Daniele e ho 30 anni sono di Milano è ho una grande passione <l’acquario>, ringrazio Gabriele e AP-NP per l’opportunità che mi hanno concesso e quando ho letto il messaggio alla 1:00 di notte mi sono messo subito a buttare giù qualche riga(in compagnia di un po’ di grappa e cioccolato fondente) a dir la verità la cosa mi ha colto un po’ di sorpresa però mi affascinava l’idea di creare un articolo per acqua portal e quindi preso dall’entusiasmo sono andato avanti fino alle 2:30 interrotto dalla moglie che si alza e mi dice ancora attaccato li a quest’ora di notte……il giorno seguente ho completato l’articolo. Adesso dopo tutte queste chiacchere inutili ma il ghiaccio in qualche modo dovevo romperlo procedo con descrivervi ed illustrarvi nel miglior modo possibile come eseguire talee di sps.


Cominciamo col rispondere a questa domanda cosa serve per fare una talea di acropora??

Niente di più semplice I CORALLI,scherzi a parte i materiali necessari x una talea sono:

  1. basetta,
  2. tronchese,
  3. colla e
  4. un contenitore per l’animale da talare quando lo si può tirare fuoridalla vasca e taaanta pazienza e passione.

Basetta cos’è una basetta e come la faccio?? La basetta è la parte dove la nostra talea dovrà attaccarsi per dar vita a una nuova colonia,mentre la basetta la preparo nel seguente modo,mischiando cemento bianco(non cemento rapido,per la sua tossicità così mi hanno sempre detto),sabbia corallina e acqua aggiungendola di volta in volta per creare un impasto omogeneo ne troppo denso ne troppo liquido, io preferisco sabbia a granelli fini(però non credo vi siano differenze), utilizzando la spatola,una volta amalgamato cemento e sabbia sempre con la spatola creo le basette mettendo l’impasto su un cellofan attendo e attendo 2 giorni che si induriscano. Successivamente le metto a bagno con acqua osmotica per 15 giorni,dopo di che le sciacquo abbondantemente e le metto in un contenitore chiuso in luogo asciutto.Per fare la basetta utilizzo anche un’altro modo molto semplice, dei pezzi di roccia viva,che reperisco dal negoziante di fiducia, vi illustro come preparo le basette,premetto che per questioni di tempo utilizzo le basette che ho già


Il tronchese,sicuramente facile da reperire.Si usa il tronchese perché si riesce a tagliare facilmente il corallo,cosa che a mano è difficile fare in quanto c’è il grande rischio di danneggiare la madre a meno che non si tratti di montipora foliosa o stellata o comunque coralli fragilissimi dove al contrario bisogna stare attenti anche quando si mettono le mani in vasca a non spezzarli e perché alcuni coralli a mano non li spezzi e cosa più importante per la salute dell’acropora.

La colla,anche qui io utilizzo 2 modi il primo con del bi componente,il secondo usando la loctite.

Nel primo caso prendo i due componenti li posiziono uno affianco all’altro e con il coltello taglio i due componenti così da avere 2 parti uguali,poi inizio ad amalgamarle con le dita fino a che non raggiunge un colore monocromatico,la pallina che verrà fuori la sciacquo ancora un po’ sotto acqua corrente calda per spurgarla,la attacco alla basetta e poi andrò a posizionarci la mia talea.

Nel secondo caso metto la loctite sulla basetta e vi attacco la talea,la loctite però la utilizzo sulle talee più piccole per via del peso,perché un conto è attaccare uno due o tre rametti diverso invece se la talea è di dimensioni più grandi dove utilizzo il bi componente.



Infine il contenitore ma non meno importante dove metto acqua della vasca per mettere dentro la madre o il corallo da talare solitamente cerco di recidere l’acropora dove vi è una diramazione per creare una talea armoniosa e più naturale possibile e non di fare un ramoscello unico che sembra più un palo della luce che un corallo. Di seguito vi illustro come creo le mie talee.anche qui dovrò fare una simulazione con delle talee che ho fatto da poco ma cerco di essere il più realista possibile.


MADRE PRIMA DELLA TALEA

 

DURANTE IL TAGLIO


DOPO

I n questo caso ho usato la loctite perché il corallo in questione è leggero,di seguito le foto con i vari passaggi e le due tipologie di basette.


Dimenticavo sono dany78 ed è da circa 2 anni che gestisco un acquario marino(ma da 10 dietro agli acquari prima con il dolce x 8 anni) e da 1 anno ho iniziato ad introdurre sps.ringrazio nuovamente AP per questa opportunità sperando di essere stato d’aiuto a chi come me ha questa passione bella che richiede tanti sacrifici,perché niente è meglio che avere un po’ di reef in casa ed essere soddisfatti x ciò che si riesce a creare.

Tutti gli sps che ho in vasca 240 litri li ho presi sempre sul mercatino di AP, tranne due ed erano talee e con tanta cura e passione sono diventate “madri”.

UN SALUTO DA DANY78,

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