E' forse il metodo più flessibile tra tutti perchè permette di fissare ogni tipo di invertebrato, dalla sinularia alla cladiella, dagli actinodiscus agli zoantiniari. Cladiella foto di Luca Dario
Ha però il difetto di infliggere una ulteriore ferita all'animale che probabilmente è già sofferente per il taglio che ha subito per essere stato taleato. Consiste nel fissare gli animali alla roccia viva usando un ago o punte di sirighe. Le siringhe hanno il vantaggio di essere disifettate.
Foto di Vapao, ecco come bloccare una colonia usando un ago di una siringa. E' stato bloccata la colonia inserendo un ago al centro del suo tessuto e conficcado poi lago nella roccia. La difficoltà maggiore consiste nel riuscire a trovare il punto migliore per infilare l'ago e anche riuscire a infilare l'ago nella roccia viva. E' vero che le rocce vive sono di origine calcarea e che possono essere quindi facilmente forate. Foto di Gilberto Hassan Come si vede dalla foto sopra per talee piccole, ma non solo, è possibile usare un pezzettino di plastica in genere un elastico molto spesso tagliato, per bloccare ulteriormente l'animale. Per gli actinodiscus e per quasi tutti gli animali bisogna bloccare l'animale puntandolo alla base e ferendolo ulteriormente.. Per altri animali, come clavularia e zoantiniari, si blocca semplicemente la talea bloccando la base di quest'ultima senza ferire alcun animale Foto di Gilberto Hassan
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