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La famiglia Xenidae comprende specie robuste
adatte a vivere nei nano reef. Sono animali che i un nano
reef crescono molto velocemente occupando buona parte del
substrato; quindi possono diventare infestanti.
Classificazione:
Ordine |
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Alcionacei |
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Famiglie |
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Xeniidae |
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Classe |
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Xenia
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Dimensioni:
I singoli polipi possono essere lunghi qualche
decina di millimetri, la colonia formata da più polipi
raramente occupa un grande spazio.
Diffusione:
Principalmente colonizzano qualsiasi tipo di
fondale nell’Oceano Pacifico Indiano.
Biotopo:
Vive indifferentemente a diverse profondità,
sia nelle zone superficiali che nelle zone più profonde.
Colonizzano solo i substrati rocciosi, dove trovano un buon
appiglio per ancorare la colonia.
Caratteristiche fisiche:
Le colonie sono formate da molti individui,
ogni individuo è un polipo dotato della sua bocca e
dei sui tentacoli per ricavare il cibo disciolto in acqua
e dotato delle sue alghe simbionti Zooxanthellae da cui ricava
le sostanze di scarto della fotosintesi.
La loro struttura è diversa da specie e specie, non
è rigida come le strutture calcare delle Sclerattine,
ma è una struttura abbastanza gelatinosa.
I polipi pur essendo elementi separati, agiscono come se fossero
uno solo e sono in stretto contatto uno con l’altro.
Se c’è qualcosa che infastidisce anche uno solo
di questi piccoli animali tutta la colonia si ritrae.
I polipi possono raggiungere i 10 cm di lunghezza quindi in
vasche troppo piccole sarebbero animali fin troppo grossi.
Per poter taleare questi animali è sufficiente tagliare
via un pezzo di colonia partendo dal substrato.
Comportamento in natura:
Non amano le zone della barriera dove ci sia
troppa corrente perché non riuscirebbero a filtrare
le giuste sostanze dall’acqua. I tentacoli di questi
animali devono poter catturare il cibo alla giusta altezza,
se il flusso è troppo forte l’acqua scorre via
senza lasciare che niente rimanga impigliato nei tentacoli,
se è troppo debole non passa abbastanza cibo da filtrare.
Non colonizzano mai ampie regioni del substrato, ma formano
tante piccole colonie che crescono separate su un substrato
roccioso. Questi animali compiono un movimento ritmico che
sembra quasi voler pompare dell’acqua. Non è
chiaro se stiano filtrando l’acqua per ricavarne alimento
oppure cercano di migliorare lo scambio di acqua e di gas
con l’ambiente circostante.
I singoli polipi si estroflettono completamente dalla colonia
solo quando si sentono sicuri, e si ritraggono anche se solo
uno di essi viene infastidito. I polipi non sono in grado
di ritirarsi completamente all’interno della colonia.
In caso di attacco tutti i polipi producono un muco difensivo
che ricopre l’animale. Una caratteristica comune a questi
animali è il tipo movimento sincrono che fanno i polipi
che sembrano che stiano pompando l’acqua intorno a loro;
non è chiaro quale sia l’esatta funzione di questo
movimento forse è per migliorare lo scambio di gas
e acqua con l’ambiente circostante.
Habitat nel nano reef:
In un nano reef questi animali possono essere
tenuti senza nessun problema, sono animali abituati in natura
a condizioni peggiori di quelle che troverebbero in una vasca.
Non vanno inseriti per primi, ma bisogna spettare che la vasca
sia matura, soffrono concentrazione di nitrati superiori ai
5 mg/l.
L’allevamento molto facile in acquario non richiede
particolare attenzione, si è verificato che Anthelie
possono crescere vicino ai Discosomi e Rhodactis senza dare
uno fastidio all’altro, questa caratteristica li rende
molto adatti per essere tenuti entrambi in un nano reef visto
lo scarso spazio a disposizione.
Non hanno bisogno di un ottimo sistema di illuminazione lampade
da 7500°k-8000°k sono più che sufficienti,
ovviamente lampade più fredde renderanno maggior giustizia
ai colori di questo animale.
Per la corrente non deve essere troppo intensa e sarebbe meglio
avere due pompe da accendere il alternanza per simulare le
correnti dovute alle maree.
In acquari è una specie da inserire solo in un secondo
tempo quando la qualità dell’acqua si è
orai stabilità soffre percentuali di nitrati superiori
a 5 mg/l.
Se le condizioni sono adatte non richiede molto altro e non
deve essere nutrita direttamente basandosi la sua alimentazione
sul filtraggio dell’acqua e sui prodotti di scarto delle
Zooxanthellae.
Per accelerare la sua crescita si può integrare con
gli oligoelementi, aggiunta di Iodio e di Stronzio sembra
avere un buon effetto su questi piccoli animali.
Se l’animale non compie i tipico movimento ritmico è
necessario provare a spostare la colonia.
L’illuminazione dei tubi al neon o delle lampade a risparmio
energetico (PL) sono più che ottimali per questi animali
che integrano la loro dieta non solo basandosi sugli scarti
delle alghe Zooxanthellae, ma anche con quanto è disciolto
in acqua.
Per questo motivo non possono essere tra i primi animali da
inserire in vasca in quanto l’ambiente deve aver raggiungo
il suo equilibrio e garantire la giusta formazione di sostanze
disciolte nell’acqua che verranno prese come alimento
dai piccoli polipi.
Il sistema di illuminazione deve prevedere lampade con almeno
7500°k, la corrente non deve in nessun modo colpire direttamente
l’animale perché si renderebbe complicata la
sua attività di integrazione della alimentazione attraverso
la sua opera di filtrazione dell’acqua.
Al contrario di altri Alcionidae non soffrono la vicinanza
di altri animali quali i Discosomatidae, Discosoma e Rhodactis;
questa particolarità li rende particolarmente adatti
da far crescere in un nano reef in quanto possono essere messi
vicino a Discosomatidae che molto probabilmente abbiamo inserito
per primi nel nostro nano reef.
Alimentazione:
Si nutrono attraverso le alghe Zooxanthellae
che hanno al loro interno usando gli scarti della fotosintesi,
con i polipi cercano sempre attraverso i loro piccoli tentacoli
di catturare del cibo. Per riuscirci usano lo stesso muco
che secernano per difendersi, in questo modo imprigionano
le piccole prede nei tentacoli e poi le ingeriscono.
Se l’animale ha i polipi non estesi e aperti completamente
significa che è i uno stato di malessere e che c’è
qualcosa che non va. A volte succede che rimangono chiusi
anche per una settimana e poi si riprendono e mostrano uno
stato di salute migliore di prima, non è chiaro cosa
causi questi stati di riposo.
Alimentazione nel nano reef:
In una vasca con le giuste lampade non ha bisogno
di sostanze integrative e cresce senza nessun problema. Questi
animali possono crescere molto in misura e diventare troppo
grossi per restare in un nano reef occupando buona parte del
substrato a loro dedicato, in questi casi con una forbice
è semplice sfoltire l’animale oppure, ancora
più facile , strapparlo con le mani dalla roccia.
Riproduzione:
Si riproducono facilmente sia in natura che in vasca, i metodi
sono diversi. Il metodo più diffuso è quella
per via asessuale infatti si possono staccare dei piccoli
pezzi di colonia dalla colonia madre che poi andranno a formare
una nuova colonia.
Talee nel nano reef:
E’ facile farsi delle talee di questo animale. L’animale
ha ottime capacità di ripresa quindi se si taglia un
ciuffo di polipi e li si appoggia su una roccia nel giro di
due giorni questi polipi saranno già attaccati al nuovo
substrato. Non si richiede particolare abilità o strumenti,
a volte invece che tagliare l’animale lo si può
anche semplicemente staccare dalla roccia usando le unghie
della mano.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3

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