| Mithraculus

Foto di Francesco Vic
I granchi della specie Mitrax sono spezzo in commercio perché
sono utili nella lotta contro le alghe infestanti della specie
Valonia
Non si nutrono solo di queste alghe, quindi se nella vasca
trovano un'altra alga o un'altra fonte di alimento che preferiscono
si cibano prima di questa invece che eliminare l’alga
infestanti.
Alcuni granchi si sono dimostrati ghiotti di caulerpa e altri
di alcuni tipi di alghe rosse.
Phylum |
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Crostacei |
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Ordine |
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Decopodi |
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Classe |
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Malacrostacei
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Dimensioni:
In commercio si trovano Mitrax dalle dimensioni poco superiore
ai 2-3 cm, sono animali che se ritrovano bene in vasca crescono
facendo diverse mute.
Diffusione:
Soprattutto lungo le coste della Florida.
Biotopo:
Durante il giorno si nascondono delle scogliera per uscire
allo scoperto quando si sentono tranquilli per cercare il
cibo. Si nutrono principalmente di alghe Valonia, Caulerpa
e a volte anche di alghe filamentose.
Caratteristiche fisiche:
Caratterizzati da una corazza esterna che protegge il corpo
da eventuali attacchi da parte di predatori, questi animali
hanno in genere un corpo piatto e sottile dal quale partono
gli arti. I due arti anteriori sono delle chele che possono
anche essere di dimensioni diverse se nel tempo uno dei due
arti è stato perso. Le altre 4 paia di arti vengono
usati per muoversi.
Un arto se danneggiato oppure perso viene sostituito da uno
nuovo e completamente sanno alla muta seguente.
L’animale periodicamente compie delle mute, in pratica
cambia completamente il rivestimento esterno, la muta sembra
un animale morto privo di polpa da quanto rimane intatta dopo
la muta.
Comportamento in natura:
Escono soprattutto la notte, quando le loro prede o dormo
oppure non si aspettano un loro attacco.
Habitat nel nano reef:
In un nano reef di 15 litri lordi si può tenere un
esemplare e allestire la vasca con le rocce vive e sabbia
viva anche per il solo piacere di vedere l’intelligenza
di questo animale.
Non richiede grandi attenzioni, ma da molte soddisfazioni,
alcuni individui sono molto curiosi e tenteranno di fuggire
dalla vasca, non perché si trovino male; ma perché
vogliono solo spostarsi altrove e curiosare. In natura si
sposta di frequente, ma torna sempre nella sua tana.
Alimentazione:
In natura esistono varie specie che si nutrono in modo diverso,
ma sono principalmente erbivori, detrivori, onnivori
Alimentazione nel nano reef:
In un nano reef bisogna scoprire la fonte di alimentazione
e fornire il cibo necessario, è meglio appostarsi la
sera e cercare di capire a luci spente cosa il granchio va
cercando.
Provate inserendo di volta in volta mangime secco per pesci
di fondo a base di spirulina.
Se avete scelto questo animale per fare la vstra lotta personale
contro le alghe infestanti della specie Valonia avete fatto
la scelta giusta.
Dovete però sapere alcune cose:
1-nn si cibano solo di Valonia, quindi se trovano una fonte
di cibo più buona in vasca prima si nutrono di questa
e solo dopo attaccano la Valonia
Ad esempio alghe della specie Caulepra sembrano essere preferite
rispetto la Valonia, però dipende da individuo a individuo
quindi non resta che provare
2-è più facile che siano gli esemplari più
grandi a mangiare la Valonia, i più piccoli sono meno
propensi a nutrirsi di queste alghe e ci mettono comunque
più tempo.
Se avete tante alghe meglio scegliere due o tre esemplari
grandi da mettere in vasca
3-se alimentate i vostri ospiti con pillole da fondo a base
di Spirulina o comunque vegetale, avete un problema. A lungo
andare questi granchi si abituano volentieri a questo cibo
e smetteranno di brucare sulle rocce, ma aspetteranno solo
di ricevere la pillola
I granchi non sono mai aggressivi tra di loro, quindi a partire
da 15 litri si può pensare di mettere due-tre-quattro
individui.
La scelta del numero spetta a voi considerando lo spazio disponibile
e la disponibilità di cibo nella vasca, comunque considerate
almeno 15-20 litri per ogni individuo. Esagerare nel numero
porterebbe l’individuo più debole a morte certa
perché perderebbe sempre il confronto nella ricerca
del cibo.
Riproduzione:
Le uova vengono conservate sotto il carapace nell’addome
della femmina, le larve che poi ne escono vengono rilasciate
in acque aperte, in acquario non si è mai verificata
una riproduzione.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3
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