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Foto di un anfipode lungo al massimo 10 mm.
Quest’ordine è formato da più
di 1000 specie che colonizzano tutte le acque degli Oceani
del Mediterraneo, del Mar Rosso e delle acque di fiumi e laghi
del mondo.
Classificazione:
Ordine |
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Crostacei |
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Sottordine |
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Anfipodi |
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Famiglie |
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Gammaridae
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Lunghezza:
Raggiungono al massimo i 5 millimetri di lunghezza,
escluse le lunghe antenne; ma spesso sono più piccoli.
In acquario non crescono tantissimo perché sono preda
di quasi tutti i nostri ospiti dai pesci ai crostacei e quindi
hanno vita breve.
Diffusione:
In tutte le acque della terra.
Biotopo:
Vivono sulle spiagge, sui fondali sabbiosi,
sulle rocce dove il mare non è molto profondo.
Caratteristiche fisiche:
Sono dei veri e propri piccoli crostacei con
un loro piccolo carapace e 7 paia di arti che hanno diverse
funzioni, come nei crostacei: zampe e piccole chele. I primi
4 paia di arti anteriori rivolte in avanti servono per respirare,
per l’alimentazione e per muoversi.
Hanno una forma piatta e molto sottile che forma una specie
di semicirconferenza che sembra ricordare una specie di piccola
corazza. La testa è abbastanza grossa e contraddistinta
da grosse antenne, hanno due grossi occhi laterali che si
vedono anche senza l’aiuto di lenti di ingrandimento.
Se estratti fuori dall’acqua non sono in grado senza
il sostegno dell’acqua stessa di assumere posizioni
diverse se non da quella in cui vengono posti: in genere li
si trova piegati su un fianco e formano una specie di mezza
luna. Il loro corpo in genere e di colore bianco a volte giallino,
tendente al trasparente da quanto è piccolo; si distinguono
solo i due grossi occhi e le antenne.
Nonostante le ridotte dimensioni hanno un ciclo di vita che
arriva ad un anno.
Comportamento in natura:
Vivono in pratica lungo qualsiasi tipo di costa
muovendosi di continuo e cercando dei nascondigli dove ripararsi
infatti hanno molti nemici che li cacciano per nutrirsi. Si
nutrono di quanto trovano sulle rocce o nella sabbia e formano
delle grosse colonie se trovano dei posti dove poter vivere
in pace e senza pericoli.
Habitat nel nano reef:
Nei nano reef arrivano grazie alle rocce vive:
si trovano al loro interno. Soprattutto nella fase di maturazione
mancando dei predatori si moltiplicheranno e diventeranno
i padroni del nano reef. Escono soprattutto allo spegnimento
delle luci, ma se la colonia che viene ospitata nella vasca
è molto numerosa non sarà raro trovarli anche
di giorno in giro sulle rocce che si muovo molto velocemente.
Possono essere scambiati per dei piccoli gamberetti di cui
condividono la forma e i tipi di movimento.
E’ facili trovarli quando si spostano le rocce nelle
zone più nascoste della vasca oppure all’interno
dei vani dei vari filtri. Per chi avesse erroneamente un filtro
meccanico in vasca è facile trovare molti di questi
individui all’interno delle spugne se queste sono di
granulometria abbastanza grande perché nel filtro trovano
tanto cibo e un ambiente privo di predatori.
Non si trovano in vendita, ma si può chiedere a chi
ha vasche in funzione da anni se può magari cercare
nel vano filtro o pompe se riesce a prenderne qualcuno semplicemente
tirando fuori la pompa (a volte rimangono attaccati alle pompe
stesse) oppure se hanno una spugna come filtro meccanico di
vedere se ha degli ospiti. Io ho visto colonie che vivevano
nel sottile stato di acqua che si forma tra vani filtro che
si attaccano con le ventose alle pareti oppure con un silicone,
queste scatole in plastica termoforata non aderiscono perfettamente
al vetro della vasca e gli anfipodi prolificano in questo
ambiente dove nessun altro animale riesce ad arrivare.
E’ il miglior ospite che una roccia viva possa nascondere,
in vasche molto piccole fino a 10 litri lordi sono anche gli
unici ospiti possibili oltre a qualche piccolo paguro.
Osservarli durante la caccia del cibo o il continuo brullicare
sulle rocce è veramente bellissimo.
Se stiamo parlando di vasche molto più grandi è
difficile riuscire a vederli perché la nostra vista
si perde a osservare altri particolari inoltre la presenza
di altri ospiti li rende meno temerari in quanto sarebbero
facile preda.
Alimentazione:
Si nutrono di una serie di microparticelle che
trovano sul terreno su cui stanno brucando.
Alimentazione nel nano reef:
Non bisogna prevedere nessun tipo di integrazione
alimentare, questi animali sono onnivori e si nutrono di quello
che trovano sulle nostre rocce vive e nella sabbia.
Riproduzione:
Le uova vengono conservate nel marsupio ventrale degli esemplari
femmina e vengono tenuti lì fino a quando le larve
non sono indipendenti.
Temperatura:
24-26°C
Densità:
1022-1023
Valore pH:
8.0-8.3
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