Misura del PAR in einstein
La misura del PAR viene espressa generalmente in Einstein/(m²
s), dove 1 Einstein sta ad indicare che vi è una "mole"
di fotoni in gioco, cioè un numero di fotoni pari al
numero di Avogadro (che è evidentemente una costante).
L'energia E associata ad 1 Einstein è dunque E= N x energia
di un fotone con una certa lunghezza d'onda , dove N è
il numero di Avogadro e l'energia di un fotone è data
dalla legge di Planck. Ad esempio, se una luce monocromatica
con lunghezza d'onda di 450 nm è caratterizzata da 2
Einstein/(m² s), questo significa che ogni secondo su di
una superficie di 1 m² arrivano 2 x N=2 x 6.022 x 1023
= 1.2044 x 1024 fotoni, ciascuno con un'energia pari
a: h (costante di Planck) x frequenza della radiazione.
Essendo poi la frequenza della radiazione pari alla velocità
c0 della luce divisa per la lunghezza d'onda, allora
E=N x h x c0/lunghezza d'onda =6.623x10-34 (J
s) x 2.998x108 (m/s) / 450x10-9 (m)=4.41x10-19
J . Quando la radiazione non è monocromatica (come in
tutte le lampade normali) il valore del PAR in Einstein/(m²
s) perciò rappresenta in un qualche modo una conta del
numero dei fotoni fatta indipendentemente dall'energia che ciascuno
di essi possiede.
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