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Pomacanthus imperator in livrea giovanile (Foto Roberto
Sozzani)
Classificazione
La sottofamiglia Pomacanthinae appartiene alla
famiglia Chaetodontidae dell' ordine Perciformes.
Alla famiglia Chaetodontidae appartengono anche
i delicati Chaetodontinae che non tratteremo in questa
sezione.
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Sottofamiglie
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Pomacanthinae
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Chaetodontinae
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Generi e numero specie
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Arusetta 1
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Chaetodon c. 40
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Centropyge 22
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Chelmon 1
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Chaetodontoplus 7
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Forcipiger 2
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Euxiphipops 3
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Heniochus 6
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Geniacanthus
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Hemitaurichthys 3
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Holacanthus 8
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Parachetodon 1
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Pomacanthus 8
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Prognathodes 6
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Pygoplites 1
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Genere: Pomacanthus
Subgenere: Pomacanthodes
Specie: Pomacanthus imperator, P. annularis,
P. chrysurus, P. striatus, P. maculosus, P.semicirculatus,
P. zonipectus, P. paru, P.arcuatus.
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Genere: Euxiphipops
Subgenere: Euxiphipops
Specie: Euxiphipops navarchus, E.
sexstriatus, E. xanthomethopon
Subgenere: Arusetta
Specie: Arusetta asfur
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Genere: Holocanthus
Subgenere: Apolemichthys
Specie: Holocanthus arcuatus, H. trimaculatus,
H. xanthurus, H. xanthotis, H. armitagei, H. tricolor.
Subgenere: Angelichthys
Specie: Holocanthus ciliaris, H. isabelita
Subgenere: Plitops
Specie: Holocanthus clarionensis,
H. passer
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Area di diffusione
I pesci Angelo vivono prevalentemente nelle acque dell'Oceano
Pacifico, Indiano e dell'Arcipelago Indo-Australiano.
Diverse specie (in particolare del genere Holocanthus)
sono diffuse nelle zone tropicali dell'Atlantico
Occidentale e nel Mar dei Caraibi.
Il genere Arusetta prospera nel Mar Rosso, analogamente
ad altre specie Pomacanthus.

Caratteristiche fisiche
La lunghezza massima di questi bellissimi esemplari è
di circa 20-30 cm.
Alcuni di essi presentano una conformazione del muso caratterizzata
da una mascella inferiore prognata.

Biotopo
La presenza di alcune specie è segnalata in prossimità
di scogliere ricoperte da una fitta vegetazione di alghe.
I Pomacantidi vivono anche sul reef, nelle adiacenze
del litorale e nei fondali del mare aperto.
Habitat degli esemplari giovani sono le acque litorali di
scarsa profondità, le lagune caratterizzate da una
vegetazione di alghe non abbondante e da madrepore solitarie.
Le barriere coralline sono meta delle specie più piccole
di Centropyge che formano in quelle acque delle prospere
comunità territoriali o colonie.
Comportamento in natura
La maggior parte degli esemplari di questa famiglia vive
solitaria o in coppia, in particolare le specie più
grosse.
Come summenzionato, i Centropyge sono invece dediti
alla creazione di colonie composte da diversi esemplari che
vivono nelle barriere coralline.
Comune a tutti i Pomacantidi è la salvaguardia
del proprio territorio da eventuali sconfinamenti di altri
pesci della stessa specie.
Quando si sente minacciato, il Pesce Angelo può ingaggiare
uno scontro con l'intruso e scoraggiarlo emettendo dei suoni
secchi simili ad uno schiocco.
La tendenza di questa famiglia a frequentare i fondali marini
è ravvisabile dal loro movimento natatorio; essi infatti
nuotano sempre con le pinne ventrali rivolte verso il substrato,
pertanto nelle grotte la posizione del ventre è rivolta
verso l'alto.
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Annularis
(17 sec. - 474 Kb)
Se vuoi vedere il filmato di un P.annularis in natura
clicca qui.
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Alcuni esemplari giovani di specie diverse denotano una livrea
parecchio somigliante e per questa ragione risultano aggressivi
tra di loro.
Comportamento in acquario
I Pomacantidi avversano i pesci della stessa specie
e talvolta del medesimo genere; quindi è raccomandato introdurre
nella vasca un'unico esemplare.
Comunque è possibile introdurne di più, a condizione
che i vari esemplari della stessa specie abbiano una livrea di
colore diverso e che l'ambiente sia spazioso e presenti un numero
adeguato di nascondigli.
Tale famiglia si rivela pacifica verso i pesci tranquilli, anche
di piccole dimensioni, e talvolta risente della presenza di pesci
troppo vivaci e voraci.

Euxiphipops navarchus (Foto Daniele De Napoli)
Anche se non sono veri e propri divoratori di polipi, alcuni Pomacantidi
non sono adatti a vasche di invertebrati, soprattutto se questi
ultimi presentano polipi molto piccoli. La loro continua ricerca
di cibo da sbocconcellare con il robusto apparato boccale, potrebbe
essere un continuo disturbo non tollerabile da parte degli invertebrati.
Si consiglia di introdurli in vasche allestite con rocce vive
sulle quali possono trovare alghe e piccoli animaletti di cui
nutrirsi. I Centropyge, tra tutti le specie di Pomacantidi
sono quelli più adatti alla vasca di barriera.
I pomacantidi sono pesci abbastanza delicati soggetti ad
alcune tipiche malattie, alcuni di loro come ad esempio il Pigoplites
diacanthus, non riescono a trovare le condizioni idonee ed hanno
breve vita in acquario.
A nostro modesto parere, esclusi i Centropige, i Pomacantidi data
la loro incompatibilità con gli invertebrati (una vasca con invertebrati
offre condizioni migliori rispetto ad una senza), non sono adatti
a vivere in cattività, andrebbero lasciati a casa loro. Anche
se sono frequenti i casi di Pomacantidi che vivono per anni in
vasche adeguatamente capienti, la stragrande maggioranza è destinata
a morire entro i primi mesi. In altre parole se intendete orientarvi
su una vasca di soli pesci preferitegli robusti pesci predatori.

Pomacanthus imperator (Foto Marco Rosetti)
Alimentazione
I Pomacantidi sono pesci monofagi, in quanto specializzati
nel nutrirsi di uno specifico mangime.
In tal senso, indirizzano le loro attenzioni principalmente verso
spugne, alghe, Briozoi e crostacei.
Le specie più piccole di Centropyge traggono sostentamento
da alghe e microrganismi derivanti e in qualche caso si nutrono
di piccoli invertebrati.
La propensione dei Pomacantidi a selezionare un'alimento
a scapito di altri non agevola il loro allevamento in cattività.
In particolare, durante il periodo di acclimatazione, i pesci
adulti stentano ad abituarsi al regime alimentare imposto dall'acquariofilo
deperendo così nel giro di poco tempo, mentre, nel migliore
dei casi, accettano dei surrogati.
L'alimentazione degli esemplari medio-adulti è meno intransigente,
anche se è bene somministrare il mangime in modo mirato,
visto che risentono marcatamente di squilibri in tal senso.
Specie di Pomacantidi molto delicate sono Pomacanthus
imperator, Pomacanthus semicirculatus e Holocanthus
trimaculatus.
Pomacanthus paru (Foto Roberto Sozzani)
Gli esemplari giovani sono i più disponibili ad assimilare
il mangime offerto, probabilmente perchè anche in natura
non hanno ancora sviluppato la capacità di selezionare
il mangime, tipica degli adulti.
In generale, la dieta da somministrare, nel corso del periodo
di acclimatazione, si basa su piccoli crostacei tipo polpa di
gamberetto od artemie, alghe o verdure come spinaci, broccoli,
zucchine, e cibi secchi in scaglie e granuli.
Le verdure risultano essenziali per acclimatare le varie specie
di Centropyge.
E' sconsigliato somministrare dosi di mangime esigue in una vasca
popolata da Pomacantidi e pesci voraci svelti nel nutrirsi,
poiché i secondi prevalgono facilmente sui primi lasciandoli regolarmente
a bocca asciutta.
Nel caso fosse somministrato mangime animale morto o di origine
vegetale, è bene preparare bocconi di grandezza proporzionale
alla dimensione della loro bocca.
Particolarità
Il repentino cambiamento di livrea occorrente nella maggior
parte degli esemplari ha indotto a credere che il pesce giovane
e quello adulto appartenessero a specie diverse.
Tale trasformazione avviene negli individui lunghi dai 7 ai 10
cm e si manifesta così radicalmente, da modificare addirittura
la conformazione delle linee della livrea.
Alcuni esemplari di diversi generi (per esempio, Pomacanthodes
imperator, P. semicirculatus, P. annularis, Pomacanthus maculosus
e Arusetta asfur) tendono ad assomigliarsi parecchio
in età giovanile, presentando un misto di righe blu e bianche
dai tratti irregolari.
Specie
Vediamo nel dettaglio i Pomacantidi che più frequentemente
vengono introdotti negli acquari.
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