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La vasca
La vasca misura 82l x 50p x60h cm, sono 246 litri lordi. Ho riutilizzato
una vasca chiusa alla quale ho rimosso i vani di alloggiamento
seattori dei neon, tutti i punti sui quali appoggiavano i neon
ed i vetri,
la ho scollata e quindi risiliconata, ho creato un pozzetto di
tracimazione in un'angolo di 12x12cm con del vetro opalina ed
ho effettuato tre fori del 20 sul fondo del pozzetto di tracimazione
due per lo scarico ed uno per il ritorno dell'acqua dalla sump.

Ho anche inserito dei tiranti di 3cm di larghezza e di 8mm di
spessore sul fondo della vasca per avere una maggiore robustezza.
Il livello dell'acqua e' un centimetro sotto il bordo della vasca.
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Panoramica dall'alto. |
Il supporto della vasca e' in alluminio scatolato, le misure
sono 82x50x81, ho scelto di avere un supporto piu' alto perche'
a mio avviso e' piu' comodo oltre al fatto che l'effetto e' piu'
piacevole. Sono in attesa di farmi o fare fare il mobile a contorno
al supporto.
Il sitema di filtraggio
Il sistema di filtraggio e' il "classico" berlinese,
una spolverata di circa 1cm di sabbia, 70kg di rocce vive di
diverse provenienze, alcune sono Fijii ex Heliopora Caerulea,
altre indonesiane ed altre probabilmente del mar rosso, essendo
piuttosto vecchie (sei anni) oramai sono molto ben colonizzate.
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La sump. |
Sotto la vasca e' presente una sump nella quale si trovano uno
schiumatoio autocostruito molto simile a quello disponibile nelle
sezione fai da te di AcquaPortal, un reattore di calcio autocostruito,
un galleggiante per il rabbocco dell'acqua evaporata che attiva
una pompa posta dentro ad una vaschetta di 20 litri sempre autocostruita,
la pompa per la risalita.
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Lo schiumatoio autocostruito molto simile
a quello realizzato da Marco Milanesi nelle sezione fai da
te di AcquaPortal. La resa è ottima. |
La sump ha alcuni vani, praticamente l'acqua per caduta entra
in un riquadro in un'angolo entro il quale inserisco una volta
al mese per 4 giorni del carbone, da qui fuoriesce e va nella
parte "aperta" della vasca,
parte di quest'acqua viene prelevata dalla pompa dello schiumatoio
(Eheim 1250 con girante a spazzola) e ne fuoriesce cadendo in
uno scomparto entro il quale era previsto una tasca in lana di
perlon (che o rimosso
praticamente subito in quanto lavorava come un filtro biologico).
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Questa Acropora Sp. Dalle punte viola acceso
a mio avviso e’ molto delicata, necessita alimentazione
tutti i giorni. Ha una crescita molto rapida.
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Da qui per troppo pieno passa sopra ad un'altro scomparto che
contiene sabbia corallina di formato grande (pezzi di coralli
frantumati) e quindi ritorna nella parte "aperta" della
sump per essere riportata quindi in vasca dalla pompa.

Illuminazione
Il sistema di illuminazione e' affidato ad un proiettore industriale
HQI, il modello e' il Raggio 2 della ditta Lanzini, questo proiettore
e' nato per allogiare una lampada da 400W, al momento la sto utilizzando
con una 250W ma a breve intendo sostituirla con una 400W, la lampadina
che sto utilizzando e' una AB 10.000° Kelvin.
La plafoniera hqi con la lampadina da 250 w e la luce lunare.
In aggiunta a questa ho messo un neon Philips TL-03 da 20W che
ha la funzione di alba e tramonto ed e' presente una luce lunare
autocostruita con un led ultraluminoso.
A breve vorrei costruire una scatola entro la quale contenere
il proiettore e una o due T5 attiniche da 24W.
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Stilopora Pistillata.
Una delle talee che ho in vasca, la ho inserita alla fine
di novembre 2002, era circa 1cm, inizialmente ha ricoperto
la base per poi iniziare a crescere, a distanza di dieci mesi
ha un diametro di circa 10cm. |
Come fotoperiodo ho deciso di accendere la blu alle 13, alle
15 si accende l'HQI in aggiunta alla blu, alle 23 si spegne l'HQI
ed alle 1 si spegne la blu e si accende il led per simulare la
luna.
La plafoniera al momento e' a 20cm dal pelo dell'acqua, nei prossimi
giorni la abbassero' gradualmente per arrivare a 10 o 12cm.
Movimento
In vasca sono presenti due pompe, una Tunze 7400 con il single
controller ed il sensore notturno ed una MaxiJet 750.
La pompa Tunze con la sua centralina.
la Tunze funziona con la simulazione delle onde dall'accensione
allo spegnimento della blu (13-01) allo spegnimento grazie al
sensore funziona al minimo (700 litri ora), questa pompa e' una
4.000 litri ora, vista la portata e visto che la mia vasca e'
corta sono stato costretto a ridurre leggermente la portata.
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Particolare di un “cratere”
di Favia. Questa Favia e’ presente in vasca da oltre
quattro anni, e’ cresciuta bene all’inizio quando
era posizionata sotto una lampada HQI da 150W su di una roccia,
si e’ estesa sulla roccia ed oggi dietro alla Stilopora
Pistillata c’e’ un bel pezzo di Favia. Questo
pezzo oggi e’ sulla sabbia.
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La pompa MaxiJet lavora unicamente di notte una volta che le
luci sono spente.
Nella sump e' presente una pompa Acquamedic Ocean Runner 2000.
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Xenia Pumping (Elongata?)
Ho inserito un paio di talee di questa Xenia Pumping che ha
preso molto bene subito, oggi ne ho diverse colonie sparse
per tutta la vasca, non e’ affatto urticante e convive
molto bene con le Acropore, viene pero’ molto infastidita
dagli Actinodiscus e dalla Galaxea.
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Somministrazione del calcio
Il calcio viene somministrato tramite il reattore di calcio ed
ogni due giorni per mezzo di una tanichetta da 5 litri, nonostante
faccio spesso reattori di KW non ho ancora avuto tempo per farne
uno per me....
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Il reattore di calcio autocostruito. |
Oltre a questi sistemi in caso di "emergenza" utilizzo
il Kent Turbo Calcium in polvere e sempre della Kent per alzare
il KH il Kent Pro buffer.
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Un’Acropora Gemmifera, questa era
un pezzetto di pochi centimetri, anche questa ha avuto una
crescita notevole |
Altri accessori
Per il controllo del PH utilizzo un PH-metro della Hanna Instruments,
il PH GroCheck, e' uno strumento che permette di visualizzare
il PH e la temperatura.
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I due phmetri e il conduttivimetro. |
Utilizzo anche un'altro PH-metro portatile a penna per il controllo
dell'acqua in uscita dal reattore di calcio, a breve modifichero'
il reattore per alloggiare questa sonda all'interno del reattore.
Per controllare la salinita' utilizzo un conduttivimetro della
Ruwal, lo reputo piu' comodo del rifrattometro in quanto con il
conduttivimetro e' possibile controllare anche l'efficacia dell'impianto
di osmosi verificando la conducibilita' dell'acqua prodotta.
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Un’Acropora Sp. di questa Acropora
ho fatto diverse talee, ho notato come variano i colori a
seconda della vasca e delle luci, in diverse vasche e’
completamente viola, nella mia e’ verde con le punte
rosa/voletto.
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Per produrre l'acqua d'osmosi utilizzo un'impianto della Sireg.
Per mantenere la temperatura dell'acqua a valori accettabili utilizzo
un refrigeratore Teco RA240, come riscaldatore uno Jager da 300W.
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Una delle Turbinaria Peltata che ho in vasca,
questa e’ degenerata in quanto veniva urticata di continuo
da una Aiptasia Bartolomea, dopo diversi anni ho deciso di
rimuovere l’Aiptasia ed ora la Turbinaria sta’
lentamente rigenerando il tessuto sui punti precedentemente
morti.
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Allestimento
In vasca sono presenti oltre 70Kg di rocce vive, la provenienza
e' mista, principalmente sono Fijii.
La sabbia utilizzata e' uno strato di 1cm circa di granulometria
media.
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Acropora Selago.
Questa e’ una delle acropore piu’ urticanti che
ho mai visto, e’ decisamente robusta, anche se a lenta
crescita. Questa Acropora e’ quella che maggiormente
ha subito il cambio del vetro dell’HQI, appena acquistata
era completamente verde brillante, portata in vasca con il
vetro ceramico e’ diventata marroncina chiara, oggi
con il borosilicato ha i polpi verdi ed in parte il corallo
sta riprendendo il verde. |
Questa vasca e' stata avviata alla fine di marzo 2003, ha preso
il posto di una vasca di dimensioni leggermente inferiori (100x40x50)
che girava da sei anni dalla quale ho spostato tutto nel giro
di una giornata (rocce, sabbia, pesci ed invertebrati) e' rimasto
invariato il sistema di filtraggio e di illuminazione che gia'
lavoravano per la vasca precedente.
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Acropora Secale.
Questa Acropora la ho inserita a maggio 2003, in sei mesi
sono cresciuti i rami e si sono sdoppiati in diversi punti,
l’estensione dei polpi e’ veramente notevole.
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In questa foto si vede bene l’estensione
dei polpi. |
Inizialmente il periodo di maturazione e' stato di tre mesi, dopo
i quali avevo iniziato ad inserire i primi invertebrati e quindi
alcuni pesci.
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Acropora Noblis.
Acropora dalla splendida colorazione verde.
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Integratori
Come oligoelementi utilizzo della Elos l'omega, il Kent Stronzio
e Molibdeno, per lo Iodio utilizzo la polvere comperata in farmacia
in soluzione d'osmosi, sempre in farmacia prendo l'idrossido di
calcio e le polveri per il magnesio.
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Tutti i test della Salifert e gli integratori
della Kent. |
Alimentazione
Alimento i pesci con artemia surgelata tre volte la settimana,
un paio di volte la settimana fornisco alghe in fogli (riquadri
di 4cm x 4cm) ed un paio di volte alla settimana fornisco fiocchi
della Dupla e della Elos. Spesso bagno il cibo dei pesci con delle
vitamine prese in farmacia che si utilizzano per l'alimentazione
dei bambini (Idroplurivit in gocce).
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Particolare di un ramo di Acropora Selago.
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L'alimentazione degli invertebrati e' piu' complessa, mi affido
ad un pappone da me preparato due o tre volte la settimana, utilizzo
inoltre Kent Coral Vite, Kent Microvert, Kent Phitoplex, Kent
Coral acceleretor ed Elos
SVC alternandoli ed integrandoli tra loro
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Una spettacolare Acropora Sp. riprodotta
in serra, la colorazione e’ molto chiara con le punte
sul violetto.
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Pesci
Al momento in vasca sono presenti uno Zebrasoma Xanturum, un Lo
Volpinus, un Crisiptera ed una bavosa del genere Escenzius Bicolor.
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La Crisiptera, un pesce territoriale, a
volte litiga anche con la mia mano.
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Invertebrati
Gli invertebrati in vasca sono diversi principalmente duri, molti
di questi sono in vasca da diversi anni ed hanno subito i traslochi
di vasca senza quasi risentirne.
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Montipora
Questa montipora e’ stata taleata piu’ volte,
volontariamente e non, oggi e’ cresciuta molto di dimensioni
pur essendo in una posizione di “poca” luce, e’
un blocco unico con un’altra Montipora marrone con le
punte viola che non appare nella foto.
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Sono presenti diverse Acropore e Montipore e molte talee di Acropora,
Montipora, Seriatopora Histrix, Stilopora Pistillata, Hidnopora,
Pocillopora, Galaxea, Xenia, Sinularia. Si trovano inoltre in
vasca cinque
Turbinarie, una Reniformis gialla, una marrone/verde, una Peltata
Verde e due grigio/verde, una Favia, un Favites, una Fungia, due
tipi di Euphillia, Sinularia Dura, della Paraclavularia, diversi
Actinodiscus ed un paio di Rodactis.
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Montipora.
Anche questa Montipora e’ una talea, arrivata in vasca
alla fine di Marzo 2003 oggi e’ oltre i 12cm, non avendola
posizionata in piano ma quasi perpendicolare ha sviluppato
maggiormente certe zone, sembra stia creando dei calici. |
La crescita degli invertebrati duri e' soddisfaciente, le talee
in breve tempo vanno a ricoprire la colla per poi crescere.
Quasi tutte le Acrpore hanno il loro granchietto simbionte, alcuni
sono pelosi grossini, altri bianchi con la banda nera (bandito),
altri rossi ed altri rosa chiaro.
In vasca vive e si riproduce una coppia di Stenopus Hispidus.
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Acropora Selago
Purtroppo non e’ visibile in foto, all’interno
di questa Acropora, come in molte altre, vivono due granchietti
simbionti, uno e’ scuro e peloso, l’altro e’
un “bandito”, chiaro con una fascia nera sugli
occhi (da cui bandito), nesuno di questi granchietti ha mai
danneggiato le acropore.
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Queste due talee le ho immesse in vasca
a giugno 2003, sono cresciute notevolmente nella vasca pur
non essendo sotto il cono dell’HQI, una talea e’
un’Acropora Nasuta, l’altra e’ Un’Acropora
Gemmifera. Entrambe le talee erano di tre centimetri, entrambe
hanno ricoperto completamente la colla e gran parte della
roccia, sono presenti molte punte tutte rivolte verso la luce,
anche di queste si puo’ notare che i polpi sono ben
estroflessi. |
Manutenzione
Effettuo cambi d'acqua ogni 15 giorni nella misura di venti litri
e settimanalmente pulisco il bicchiere dello schiumatoio.
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Altro particolare “cratere”
della Favia.
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Inserisco una calza con il carbone una volta al mese e lo rimuovo
dopo 4 giorni.
Ogni circa tre mesi stacco le pompe e le pulisco.
Una volta l'anno sostituisco la lampadina HQI
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Setiatopora Histrix.
Questa Seriatopora e’ la causa dell’alga Bryopsis
nel mio acquario, la ho acquistata con l’alga e da quel
momento ha iniziato ad invedere la vasca. La Seriatopora la
ho sfoltita di moto creando diverse talee a seguito di un’inizio
di sbiancamento, oggi sia le talee che la colonia madre si
e’ irrobustita ed ora sta allungando i rami, i polpi
sono di un colore violaceo/fuxia.
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Valori dell acqua
I valori dell'acqua sono abbastanza stabili:
PH: mattino 7.95/8.00 sera 8.30
NO2: 0 Test Salifert
NO3: 2,5 Test Salifert
PO4: 0,01 Test Salifert
KH: 10 Test Salifert
Ca: 430 Test Salifert 460 Test Sera
Mg: 1380 Test Salifert
Iodio: 0,06 Test Salifert
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Panoramica di una parte della vasca, si
notano alcune talee di pocillopore oltre ad Acropore. |
Consigli ed osservazioni
Purtroppo a seguito dell'inserimento di un'invertebrato con dell'alga
Bryopsis ho avuto un'invasione di questa, ho provato ad inserire
diversi paguri, ricci, lumache e persino il pesce Lo Volpinus
appositamente, purtroppo non sono ancora riuscito a debellarla.
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Macro di un ramo di Acropora Sp.
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