|
La vasca è un 100 per 40 cm, alta quasi 60 cm (almeno 50
d'acqua) aperta, senza coperchio quindi.
E' una vasca industriale, spessore dei vetri 8 mm, acquistata
e allestita nel marzo 2002.
Un tipo di vasca che consiglio a tutti per poter ammirare meglio
i pesci e soprattutto le piante gallegianti e quelle con foglie
e fiori emersi.
Trovo anche scomodo doversi spesso piegare per guardare bene gli
acquari chiusi.

Il filtraggio è compito di un Ehydor Prime 30, filtro
esterno "a canestro" con portata regolabile e attacco/stacco
rapido dei tubi.
Il filtro è caricato con cannolicchi di 3 tipi, con diversa
grandezza e porosità, 1 spugna e la lana di perlon per
il filtragigo meccanico. Il filtro non ha mai dato problemi, anche
se il tanto decantato innesco automatico non sempre è così
automatico e richiede tempo per farlo andare a dovere. Fortunamente
eseguo la pulizia solo una volta ogni 6 mesi.
 |
L'ordine non è il mio forte...sulla
destra il filtro, non visto dietro c'è un riscaldatore
Hydor esterno da 200watt. A sinistra accessori vari, bustine
per portare pesci e potature agli amici del CIR
(Club Ittiliologico Romano) e in basso mangiatoia automatica
Askoll e ciabatta per i collegamenti elettrici |
La luce, importantissima per le piante: HQI ad applique da 150W
(della LANZINI), con filtro UV, lamelle e lampadina da 5.200°
Kelvin, accesa 10 ore al giorno. Davanti a questa lampada cerco
di far crescere un POTOS abbarbicato a un traliccio di fil di
ferro, che lo tiene distante dall'aria calda che si sprigiona
durante le ore di accensione.
|
Il faretto visto lateralmente e di fronte. |
L'anidride carbonica è fornita da un ex-estintore riadattato
che contiene 2,5 kg di Co2, con manometro, valvola a spillo e
atomizzatore REAKTOR 400 della DUPLA, azionato da un piccola pompa
regolabile Askoll. I valori in vasca sono PH 6.5, KH 2-3 e GH
4-6 (il numero di bolle al minuto, con questo reattore non darebbe
una misura paragonabile ai diffusori a setto poroso, ad esempio).
|
L'impianto di anidride carbonica con il
reattore della Dupla. |
Il fondo è stato allestito con pietra pomice (pozzolana),
akadama, torba in granuli e un paio di cucchiaini di Osmocote
per agrumi. L'Osmocote la reintroduco sotto la sabbia ogni 6 mesi,
con una pinzetta. Utilizzo acqua d'osmosi trattata con i sali
della Sera per ottenere una direzza mediamente bassa.
Come fertilizanti utilizzo la linea ELOS, con dosi molto ridotte
e ottimi risultati.
 |
I fertilizzanti Elos. |
L'obiettivo della vasca è manternerla riccamente piantumata
e la riproduzione di alcuni ciclidi: Scalari GOLD, Scalari selvatici,
scalri F1 e Apistogramma Trifasciata.
Per questo sono state create due distinte zone d'ombra con due
grandi tronchi. Gli scalari GOLD sono stati riprodotti con successo,
anche se i genitori non sono mai andati oltre il 3 giorno di cura
delle uova, per cui è stato necessario asportarle per farle
schiudere in una vaschetta apposita.

Il maschio riproduttore di Pterophillum Scalare varietà
GOLD, stupendo, con le pinne a velo più lunghe che abbia
mai visto.
Una delle miei piccole fissazioni è l'alimentazione, che
cerco di tenere ricca e varia. Somministro almeno 2 tipi di mangime
in scaglie, 2 di mangime in granuli, una volta a settimana cibo
surgelato (chironomus, tubifex, artemia adulta, uova di aragosta)
e 2-3 volte a settimana piccole dosi di naupli di artemia salina
(sempre pronti per le nidiate improvvise!).
|
I due Scalari selvatici. |
In genere, avendo in vasca pesci di taglie diverse, preferisco
dare cibo di diversa grandezza ogni giorno, così che mangino
un po' tutti.
Con la varietà di prodotti utilizzati non ho mai sentito
l'esigenza di somministrare composti vitaminici addizionali.
|
Un bellissimo esemplare di Colisa blu. |
Eseguo un cambio settimanale del 15-20%, una potatura domenicale
delle piante e ogni giorno dedico una 10ina di minuti a guardarlo
per aggiustare qualcosa, togliere le foglie morte o qualche alga,
ecc.
Non controllo spesso i valori, ma cerco sempre di mantenere i
nitrati sotto i 10mg/litro, i nitriti a zero e il PH a 6.5.
Non misuro altri valori, regolandomi con l'osservazione della
vasca, delle piante e dei pesci.
La fauna attualmente in vasca
- 2 scalari GOLD
- 2 scalari F1 (figli di selvatici)
- 3 Scalari selvatici
- Corydoras nani (3)
- Otocinclus (4)
- Caridina japonica (10)
- Caridina normali (3)
- Petitella Jordanii (8)
- Cardinali (6)
Questa vasca mi ha dato molte soddisfazioni, come la riproduzione
degli scalari Gold, di 2 coppie di Apistrogramma Cacatuoides e
Borelli, insieme ad alcune deposizioni degli F1 (non seguite per
mancanza di tempo).
Le piante
Galleggianti: Peste d'acqua (poca...la tengo a bada)
Praticello: Echinodorus Tenellus, Sagittaria Platyphylla
Alte: Limnophila sessiliflora, Cabomba
Altre: NINFEA ZENKERI TIGERLOTUS RED, ECHINODORUS OSIRIS, Cryptocoryna
Wendii, anubias barteri nana e Bambù (4 canne alte 120
cm!)
Con l'imminente cambio di abitazione monterò un secondo
faretto HQI e ridefinirò il layout per infondere un maggiore
senso di profondità, mantenendo comunque zone "tranquille"
per lasciare ai pesci la possibilità di accoppiarsi, deporre
e magari seguire la crescita della prole.
E' assolutamente vietata la riproduzione,
anche parziale, del testo e delle foto presenti in questo articolo,
senza il consenso dell'autore.
|