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I punti di immersione nell'isola di Bali.
Le immersioni non sono la prima cosa che ti viene in mente quando
pensi a Bali. L’isola offre così tante attrattive
culturali che molti turisti si ritagliano poco tempo per esplorare
i fondali. In ogni caso Bali è bagnata da alcune delle
acque più ricche del pianeta.
Le attrazioni subacquee di Bali hanno molto da offrire
soprattutto agli appassionati di fotografia.
Una Dendronephthya.
Le correnti marine che girano intorno all’isola assicurano
una quantità di nutrienti per mantenere la barriera ricca
di vita.
I siti principali dell’isola includono l’isola di
Mejangan con lesue ripide pareti, la costa nord con le sue baie
sabbiose e le rocce ricoperte di coralli dalla baia di Candidasa-padang.
Un Nudibranco.
Le acque di bali sono ricchissime di specie di pesci di barriera
e numerosi invertebrati. Nel reef è presente una vastissima
quantità di coralli molli e duri, Gorgonie, Dendronephthya
e grandi composizioni di spugne. Anche lo snorkeling è
molto praticato nelle zone di Mejangan, Amed e Tulamben, che
consentono così anche ai compagni non sub di godersi
i bellissimi fondali.
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Oxycirrhites Typus ben mimetizzato. |
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Un Ascidia. |
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Uno Scorpenide |
Se però cercate immersioni suggestive con canyon e grotte,
ed incontri di grosse dimensioni come squali, mante ecc le immersioni
a Bali non sono particolarmente indicate. I fondali, ricchissimi
di piccoli organismi (granchi, gamberetti, gasteropodi, echinodermi),
che vivono in simbiosi o commensali con antozoi, spugne, alghe
e crinoidi, e la numerosa presenza di pesci particolari come
Gobidi, Oxycirrhites Typus, Pesci foglia, Pesci fantasma, Pesci
rana, ecc. sono piuttosto l'ideale per gli acquariofili e per
gli appassionati di macrofotografia. Interessantissima anche
la grande varietà di fantastici Nudibranchi con i loro
colori spettacolari. I fotografi sub sono soprattutto alla ricerca
di questi in una sorta di collezionismo fotografico.
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Primo piano di polipi. |
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Gamberetti Periclimenes in simbiosi
in un Anemone. |
Tulamben
Essendo nella costa Nord-est di Bali la baia di Tulamben riceve
le acque ricche di plankton delle maggiori correnti oceaniche
che si spostano dal pacifico all’Oceano indiano, questo
associato al fatto che i tre maggiori siti di immersioni della
zona hanno caratteristice completamente diverse dal punto di
vista strutturale sia dal punto di vista delle biodiversità
fa della baia di Tulamben un ecosistema molto vario ed affascinante.
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Un Ascidia viola. |
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Un Paguro. |
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Premnas in un Anemone. |
La sabbia nera dei fondali crea un forte contrasto che esalta
la brillantezza dei colori del reef e degli organismi marini.
I siti principali per immergersi a Tulamben sono fondamentalmente
tre: Liberty shipwreck, quello denominato Dropp-off ed il
Coral garden.
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Una Cicala mantide. Odontactylus
scyllarus
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Una Dendronephthya. |
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Un Pesce foglia (Taenianotus triacanthus) |
Il relitto della Liberty (Liberty shipwreck).
E’ uno dei siti di immersioni più popolari in
Bali. Si trova nella zona nord della baia di Tulamben.
Questa imbarcazione lunga circa 120 metri della seconda guerra
mondiale riposa su un letto di sabbia scura molto vicino alla
riva.
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Il relitto della Liberty |
L’immersione è relativamente semplice, emozionante
ed adatta a tutti in quanto le correnti sono sempre molto
deboli e la visibilità ottima.
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Spirobranchus giganteus |
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Una ballerina spagnola (Hexabranchus
sanguineus) |
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Pesce ago fantasma (Solenostomus paradoxus) |
Questo relitto era un nave della marina americana che fu
colpita da un sottomarino giapponese nel gennaio del 1942
a 15 km sudovest di Lombok. In seguito la nave fu evacuata
e trainata sulla spiaggia di Tulamben. All’inizio gli
americani avevano deciso di recuperare sia lei che il suo
carico ma questo non è mai accaduto e la nave rimase
adagiata sulla spiaggia fino al 1963. In seguito il vulcano
Gunung agung eruttò molto violentemente trascinando
la nave sotto il livello dell’acqua.
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Un Nudibranco. |
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Il braccio di una Stella corona di spine
(Acanthaster planci). |
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Una piccola oloturia. |
Attualmente riposa più o meno parallela alla spiaggia
nell’acqua che va da 6 a 35 metri di profondità
con la prua rivolta a nord. La prua e la poppa sono relativamente
intatte mentre la sezione centrale è spezzata e deteriorata.
Gli anni sotto il livello del mare hanno fatto ai subacquei
un grande favore trasformando questo relitto di metallo in
uno dei più bei reef artificiali dell’Indonesia.
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Una Dendronephthya. |
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Un Pesce foglia (Taenianotus triacanthus) |
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Un piccolo di pesce rana (Antennarius
pictus) di circa un paio di cm di diametro. Si mimetizza
con le numerose ascidie (vedi in basso nella foto) |
Le correnti che attraversano la zona portano con se molti
nutrienti per gli invertebrati sessili, i ventagli di gorgonie,
i coralli molli e duri, le fiorenti composizioni di spugne
e tutti gli altri organismi che si nutrono di plancton. Tutti
questi organismi sono particolarmente concentrati e rigogliosi
nella zona intorno alla poppa e vicino alla passerella della
stanza dei motori al centro della nave.
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Un Nudibranco. |
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Un Nudibranco. |
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Una "composizione" di Crinoidi. |
Vista la grande quantità di invertebrati, dentro
ed intorno alla nave sono presenti costantemente una gran
varietà di coloratissimi e inusualmente socievoli pesci
di barriera e pesci di dimensioni più grosse come cernie,
murene e scorpenidi che risiedono nei numerosi anfratti che
la struttura della nave offre loro, e pesci pelagici che nuotano
nelle vicinanze come ad esempio barracuda, squaletti di barriera
e pesci napoleone.
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Una Gorgonia |
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Una grossa seppia. |
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Un Nudibranco. |
Il Dropp-off
Il vicino relitto della Liberty è indubbiamente il
sito di immersione più famoso. Ma già che siete
in zona non perdetevi questa immersione.
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Il Dropp-off |
Questo sito ha un fondale di lava derivata dalle varie eruzioni
del Gunung agung, si trova all’estremità sud
della baia di Tulamben (10 minuti di camminata sulla spiaggia
sassosa dal relitto).
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Le braccia di un Ophiura intorno ad
una Dendronephthya. |
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Pesce ago fantasma (Solenostomus paradoxus)
in mezzo a dei Crinoidi. |
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Polipi di Gorgonia. |
L’immersione comincia su una distesa di ciotoli e
sabbia dove si possono trovare Nudibranchi, ed altri gasteropodi.
A 12 metri si iniziano ad incontrare le spugne con una gran
varietà di gamberetti commensali.
Numerosissimi i crinoidi spesso accoppiati ai bellissimi pesci
fantasma. Continuando l’immersioni verso destra la discesa
sabbiosa si trasforma in un reef dalle caratteristiche molto
suggestive e diventa una parete verticale che va dai 15 metri
fino ad oltre i 60. La visibilità (migliore la mattina)
va normalmente dai 15 ai 20 metri. E’ molto raro che
ci sia corrente e se presente è molto debole.
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Un Nudibranco |
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Barracuda |
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Primo piano di polipi. |
La parete è ricchissima di ogni tipo di corallo molle
e duro. Nota la gorgonia a 30 metri che raggiunge i due metri
di larghezza. La vita marina è simile a quella che
si trova sul relitto, potrete incontrare numerosi pesci foglia
e gobidi ed è frequente l'incontro con piccoli organismi
(granchi, gamberetti, gasteropodi, echinodermi), che vivono
in simbiosi o commensali con antozoi, spugne, alghe e crinoidi.
Per questo motivo questa immersione è il paradiso per
gli acquariofili e per gli appassionati di macrofotografia.
In ogni caso più facilmente che al relitto si possono
incontrare squali di barriera pinna bianca grandi pesci napoleone
e barracuda.
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Dei granchi nascosti in una Acropora. |
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Un Riccio calamaro (Echinothrix calamaris) |
Coral Garden
Coral garden è un sito posizionato nella parte
centrale della baia. E’ molto facile da raggiungere
e quindi particolarmente adatto per le notturne. E’
costituito da tratti di reef orizzontale e parti sabbiose.
Frequenti gli incontri di piccoli organismi e per questo motivo
è uno dei siti più utilizzati dai fotografi
durante le notturne. In particolare ci si imbatte spesso in
coloratissimi Nudibranchi sia sul reef che nei tratti sabbiosi.
Quattro Nudibranchi
Mejangan
L’isola di Mejangan si raggiunge in circa 40 minuti
di barca. Normalmente si effettuano due immersioni, una la
mattina e una dopo pranzo. Per la pausa si scende sull’isola
a consumare il pranzo dove sono presenti delle graziose spiagge
di sabbia bianchissima.
Intorno all’isola sono presenti numerosi punti immersioni
che presentano un reef verticale ed in alcuni casi orizzontale.
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In questo gruppo si contano ben quattro
tipi di Ascidie diverse. |
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Un Nudibranco |
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Una stella Fromia monilis. |
Bali non è certo il massimo se si cercano emozioni
forti come strutture di reef con canyon o grotte o incontri
ravvicinati con squali o mante, ma se cercate il paradiso
delle biodiversità ed i colori fa al caso vostro. In
questo caso Mejangan ancora di più di Tulamben (più
adatto per la ricerca di piccoli organismi commensali o simbionti),
offre uno spettacolo impressionante per quanto riguarda la
varietà e la densità di invertebrati sessili.
Sono sicuro che chi di noi acquariofili ha effettuato immersioni
in Mar rosso o alle Maldive si sia domandato da dove vengano
importati tutta la grande varietà di coralli molli
o semiduri che usualmente inseriamo nelle nostre vasche.
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Gamberetti Rhynchocintes uritai |
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Uno spirografo |
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Nudibranco |
Venite qui a Mejangan ed avrete la risposta. Oltre alle
classiche Acropore che siamo così abituati a vedere
appunto alle Maldive o in Mar rosso potremo finalmente osservare
praterie di Cornularie o Discosoma, tutti gli Alcionacei che
vi possono venire in mente dai Sarcophyton alle Cladielle,
ed enormi strutture di Sclerattinie semidure, dalle Plerogyre
alle Euphyllie. Il tutto in un apoteosi di tentacoli e colori
ammassati sul reef.
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articolo, senza il consenso dell'autore.
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