1) Che capienza minima deve avere (e per quanti esemplari)?
Almeno 120 litri per coppia.
2) Meglio il modello "aperto" o "chiuso"?
Agli scalari non interessa, personalmente consiglio il chiuso che evita
i frequenti rabbocchi dovuti all'evaporazione.
3)Che tipo di filtro?
Laterale tradizionale a tre scomparti, IMPORTANTE è che non sia del
tipo che si attacca al vetro con ventose e, se hai intenzione di far
crescere i piccoli assieme ai genitori, il filtro dovrà essere del tipo
incollato al vetro su tutto il perimetro altrimenti ti ritroverai un
cimitero tra la parete posteriore del filtro ed il vetro e molti avannotti
potrebbero finirci incastrati.
4)Che tipo di fondo?
Ghiaietto granulometria 2 mm scuro.
5)Che tipo di piante?
Dipende molto dall'illuminazione in dotazione all'acquario, inserirei
comunque piante con poche esigenze e soprattutto poca manutenzione,
per non disturbare la coppia, quali Vallisneria , Sagittaria ecc. ed
Echinodorus parviflorus apprezzato dagli scalari per la deposizione
e dall'acquariofilo per la facilità con la quale è possibile prelevare
le foglie sulle quali sono state deposte le uova (le uova sono adesive
e l'asportazione delle foglie, se effettuata con la dovuta cautela,
non causa perdite).
6) Quali "oggetti" (tronchi, pietre, ecc.) mi consigliate di inserirvi?
Agli scalari non interessa neanche questo, importante che abbiano sufficiente
spazio per nuotare.
7) Meglio se in compagnia di altri ospiti o no? Se si, quali?
La presenza di altri ospiti è necessaria per aumentare l'istinto di
difesa delle uova e pertanto porta ad una maggior legame tra i genitori.
Cardinali, Otocinclus, Corydoras possono andare bene purchè siano inseriti
nell'acquario assieme agli scalari "giovani" o siano pesci già adulti.
Sembra che gli scalari riconoscano i pesci cresciuti con loro e non
li aggrediscano.
8) Altri consigli?
Devi aquistare almeno 5 o 6 scalari giovani e dopo qualche tempo vedrai
appartarsi la prima coppia che si sarà formata.
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