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La riproduzione dei microgeopagus ramirezi è facile quando
si hanno le condizioni ottimali dell’acquario e quando la
coppia si è ambientata.
E’ consigliabile lasciare la coppia isolata in un acquario
di minimo 30 l magari con qualche otocinclus affinis. E’
opportuno evitare di mettere corydorasnell’acquario perché
il pesce è protetto da un grosso strato di squame che permette
di mangiare le uova dei ramirez indisturbato perché quando
il ramirezi lo attacca non sente il morso (essendo “corazzato”)

Foto di Manuel Alvaro
I valori dell’acqua ottimali sono:
Kh = 3
Gh = 5
Ph= 5 – 6,5
Temp. = 28 °
La deposizione
La deposizione delle uova avviene su foglie di anubians, echinodorus,
pietre ecc. dopo 2 – 3 giorni le uova cominciano a schiudersi
e le codine dei piccoli avannotti cominciano ad uscire, e i genitori
spostano le uova in un luogo che avevano pulito precedentemente.

Foto di Manuel Alvaro
Il 4° giorno le uova si sono schiuse ed a quel punto è
opportuno preparare i nonupli di artemia. I piccoli rimangono
vicino al luogo dove le uova si sono schiuse. Gli avannotti cominciano
a muoversi compiendo piccoli scatti. I piccoli si allontaneranno
involontariamente ma i genitori tengono il gruppo di avannotti
compatto.

Foto di Manuel Alvaro
Tra il 5° ed il 6° giorno i piccoli si allontanano dal
gruppo ma i genitori mettendoli in bocca li riportano nel gruppo
di avannotti. I genitori cambieranno spesso posizione degli avannotti
e
si daranno il cambio della guardia spesso.
I genitori in questo periodo sono molto aggressivi. MAI mettere
le mani in acquario in questo periodo in cui gli avannotti sono
controllati dai genitori… si rischia che, sentendosi al
pericolo, per paura di subire attacchi mangino la loro prole.
Foto di Manuel Alvaro
Dopo 8 giorni il gruppo di giovani avannotti si alzerà
per la ricerca del cibo. A questo punto vuol dire che gli avannotti
hanno finito il sacco vitellino quindi si possono somministrare
nanupli di artemia (prima di somministrarli sciacquare i nonupli
con acqua dolce). Ogni settimana bisognaaumentare la somma di
nanupli, mentre a 3 settimane si può somministrare insieme
alle artemie cibo secco in polvere. E’ opportuno, non somministrare
prima delle 3 settimane di vita cibo secco perché potrebbero
morire per otturamento dell’intestino a causa di difficile
digestione del cibo secco. A 1 mese e mezzo si possono togliere
(se si vuole) i genitori ed inserirli in un acquario dove ricominciare
la magia della riproduzione.
All’inizio i piccoli staranno sul fondo spaventati ma poi
riprenderanno normalmente a nuotare. Attenzione ad una cosa però:
Se la femmina rimarrà nuovamente in cinta durante l’accudimento
della prole, allontanare la coppia o si rischia che mangino i
piccoli.
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