Una classica malattia che colpisce i neon e i Cardinali è Plistophora
hyphessobryconis detta anche "malattia del Neon".
Si tratta di uno Sporozoo parassita che crea dei piccoli noduli
nel tessuto muscolare del pesce e che si manifesta con uno sbiadimento
della colorazione e la successiva morte del soggetto colpito.
Questa malattia, della quale non si conosce ancora nessuna cura
efficace, si trasmette per via orale. È quindi buona precauzione
allontanare i soggetti malati il più velocemente possibile affinchè
non vengano divorati, una volta morti, dai loro consimili e
possano in questo modo contrarre la malattia.
Un Protozoo è invece responsabile dello scurimento del corpo
nei soggetti colpiti, oltre ad una maggiore difficoltà respiratoria
dovuta alla infezione sulle branchie, è Chilodonella, che può
favorire anche il formarsi di batteriosi secondarle del tipo,
per esemplo, di Flexibacter columnaris che viene chiamata anche
"falsa malattia dei Neon" dal momento che presenta una sintomatologia
slmile a Plistophora. In uesto caso è bene usare prodotti a
base di verde di malachite e medicinali antibatterici.
Questo articolo è stato pubblicato sul numero 5 -
Febbraio 1999 - della rivista “il mio acquario” la quale ha concesso
tale ripubblicazione
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