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Cosa passa nella mente di un appassionato di Discus prima
di entrare in un allevamento di Discus?
La maggior parte degli appassionati pensa che sta entrando
in paradiso, ma il problema non è entrare, è USCIRE.
Già perché una volta ammirati tutti quei Discus bellissimi,
colorati, forme perfette, varietà nuove, chi ha la forza di
andare via?
 
Ma Mr. Yeng è un signore molto comprensivo e ci permette di guardare
i suoi Discus con tranquillità e risponde a tutte le domande che gli
vengono poste. La sua conoscenza del discus è molto approfondita, e
quando risponde alle ns. domande si nota che per lui il Discus non è
un semplice animale e mentre ci parla mette la mano nella vasca di una
coppia che sta deponendo e la accarezza tranquillamente, la femmina
come se niente fosse rimane a prendersi le coccole come se fosse un
gatto - chissà se faceva anche le fusa.
 
La conversazione si porta sulla riproduzione del Discus e il diverso
metodo usato in Europa, infatti tutti noi europei poniamo come punto
di riferimento i valori chimici dell’acqua, mentre per Mr. Yeng e gli
altri allevatori di Penang, i valori dell’acqua non sono un problema
anzi molte volte non li conoscono nemmeno, ammettono però di sapere
che la loro acqua è ottima per i Discus.
Mr.Yeng ci spiega che per le sue coppie preferisce avere un pH acido,
poiché la schiusa risulta migliore e omogenea. Queste condizioni vengono
mantenute finchè i piccoli rimangono con i genitori, circa 15/20 giorni,
ed a volte anche di più. Anche noi spieghiamo che lasciamo i piccoli
il più possibile con il padre e la madre e che abbiamo notato una differenza
qualitativa negli esemplari che erano rimasti più a lungo con i genitori,
cioè che erano più robusti.
Lo vediamo sorridere ed annuire col capo, il muco prodotto dai discus,
è come il latte materno, ci spiega, ma per avere un discus robusto non
basta lasciarlo molto tempo con i genitori, bisogna farlo crescere con
una alimentazione equilibrata e in un ambiente poco inquinato e la cosa
ancora molto importante da non dimenticare è la linea di sangue, che
da molti viene sottovalutata, ma che è la principale causa di problemi
di salute nei discus che sono troppo consanguinei.
Mentre facciamo qualche scatto notiamo una parete piena di foto, trofei
e coccarde, di gare svoltesi in tutto il mondo, ma la parte che più
mi colpisce è un libricino nero con firma e dedica di tutti coloro che
hanno visitato questa serra, ci sono le firme di tutti gli allevatori
del mondo, sembra quasi il registro di scuola.
 
Assorto nei miei pensieri continuo a fare foto e non mi accorgo che
si è fatto tardi, finchè Mr Yeng non ci invita a pranzo, la fame mi
da la forza di uscire da quel tempio del discus abbastanza velocemente.
Il pranzo lo consumiamo in un ristorante locale, famoso per il riso
e pollo/anatra con salsine a base di cili (chilli) che a guardarle sembrano
buone e innocue, ma una volta messe in bocca vi riportano alla mente
Fantozzi e tutte le sue sofferenze; per fortuna la bevanda fatta con
la canna da zucchero è fresca e riporta un certo equilibrio nella bocca.
Anche il pollo è molto buono e facciamo il bis.
 
Il discorso ritorna sui Discus, precisamente sulle cifre da capogiro
che pagano i Giapponesi per gli esemplari più belli. Mi viene in mente
la copertina di Discus Notiziario dove c’era il Leopard Snake Skin venduto
per 10.000 dollari da Dr Teoh, ma la sorpresa è sentirsi dire che le
cifre sono arrivate anche a 20.000 dollari, che col cambio odierno sono
più di 40 milioni. Suona il telefono, sorpresa è proprio Dr Teoh chiediamo
a Mr Yeng di chiedergli un appuntamento, ma oggi non è possibile, ma
domani non ci dovrebbero essere problemi. Gongolo...
Ritornati in serra, continuiamo la nostra chiacchierata sui Discus,
mentre Mr Yeng da la pappa ai suoi piccoli. Incuriositi dalla voracità
dei pesci chiediamo la composizione del pasto, sorride e ci dice che
è cuore di manzo della Nuova Zelanda con altri ingredienti, ma non specifica
quali. Proviamo a guardare il cibo che viene divorato dai Discus, ma
non riusciamo a cogliere le forme che si nascondono. Ci promette che
più tardi ci darà la composizione quasi completa.
 
Arrivati alla vasca dei Leopard Skin chiedo informazioni sui colori
ed il perchè di tante differenze di base sui colori. Mi spiega che per
arrivare al Leopard si sono incrociati gli Snake, i Red Spot ed un'altra
varietà che però non è stata uguale per tutti. Selezione su selezione
si sono portati avanti i caratteri principali, ma ogni allevatore fa
le sue scelte e quindi non tutti i Discus risultano essere uguali. Alcuni
preferiscono i puntini piccoli e molto folti, altri più grossi e diradati,
il colore di base, più verde o più azzurro, oppure anche marrone, poi
ci sono gli occhi che possono essere più grandi o più piccoli a secondo
di cosa si preferisce, la forma del corpo delle pinne, ecc, ecc.
 
Sento che il mio amico gli chiede come preferisce gli occhi, Mr Yeng
ci pensa un attimo e risponde a - mandorla - dopo un attimo scoppiamo
tutti a ridere. La domanda successiva invece riguarda la taglia, che
per tutti noi è sempre un dilemma, perchè capita talvolta di vedere
dei pesci di taglia media con degli occhioni grossi e subito stabiliamo
che sono vecchi e cresciuti male. La risposta arriva con un esempio
semplice (dopo che sono riuscito a tradurlo come si deve) e cioè: chi
riesce a determinare l’età di un bimbo guardando il pisellino? Per i
Discus è lo stesso, non sempre l’occhio può essere comparato con l’età,
le selezioni che vengono fatte sono differenti da ogni allevatore.
Incomincia a darci l’età di alcuni pesci, che con il metodo dell’occhio
non combaciano. Il bello dei Discus ci spiega, è che ogni allevatore
porta avanti i caratteri che preferisce, vi ricordate il Ghost, non
ha avuto un grosso successo, però è stato portato avanti, è stato migliorato,
ed adesso abbiamo il Golden Head, ed ancora si va avanti.
Ci mostra alcuni esemplari molto belli. Non possiamo fare foto e ci
fa promettere di mantenere segreto il colore. La genetica ci permette
di ottenere dei risultati meravigliosi, ma quanto lavoro che ci vuole,
e soprattutto quante vasche!!!
 
La visita arriva al termine, ma la giornata non è ancora finita, ci
aspetta una cena tipica e la compagnia di alcuni allevatori che mangeranno
con noi.
Arrivati in albergo troviamo il direttore che ci aspetta, ci dice che
è riuscito ad avere i biglietti per il concerto al Tempio della Musica
Indiana e quindi mangeremo prima.
Qi Kim Hu Aquarium – The Simon Pak Story
From hobbyist to a professional breeder, Simon Pak has been rearing
Discus for ten years now. However, he only turned “professional” back
in 1998 and has already won a total of 13 awards in Discus competitions
held locally within these two short years. A commendable feat for someone
“new” in the business. His winning Discus in top three positions consists
of Snakeskin, Ruby Spotted Red and Golden Discus. It was passion and
long experience in Discus keeping that Simon decided to start his own
aquarium shop. Nestled in a little cosy corner in Woodlands Grove market
lies Simon’s pride and joy – his aquarium shop which specialises in
Discus fish. Simon prefers and thus concentrates mainly on Discus rearing
because of its unique and attractive coloration. Besides keeping Discus,
he also breeds his own Discus. Simon emphasizes that water condition
is critical and of utmost importance in rearing Discus. This is because
Discus is particularly sensitive to the pH value of the water in the
tank. To produce top quality Discus, the pH value in the tank should
also be maintained at the range of 6.5 – 7.0 and the water must always
be kept clean and clear. A distinguished feature of Simon’s Discus is
its well-built high body and the bright colouration. The secret to this
is Simon’s secret “recipe” – beefheart, which is fed to his Discus.
However, not content with just an aquarium shop and to stay ahead and
expand, Simon formed a partnership with Mr Hong Kok Leong to set up
a Discus Farm in Lim Chu Kang in May this year. His partner, Hong, shares
the same philosophy and standard as him. Quality control is essential
in the farm. Owning a Discus farm has always been Simon’s dream. With
the farm and its activities, they plan to raise the standard of Discus
keeping in Singapore as well as breed a more original range of Discus
with clearer designs and color intensity. Like other breeders, both
are committed to their farm in Singapore on a long term basis. Their
objectives are to increase the standard of their Discus stock, import
new bloodline and crossbreed their stocks to improve and create new
strains and color varieties.Simon and his partner plan to specialise
in stripped, spotted and solid yellow Discus. Simon’s strength is to
produce high quality Discus by improving the colour base and body patterns
of his fish. The Discus farm has a capacity to contain up to 300 standard
Discus tanks. No efforts have been spared to ascertain high water standards.
It has a conducive environment to provide proper water treatment system.
A special room in the farm has also been devoted to Discus breeding.
In fact, the technical aspects of the farm are attended to seriously.
Besides the farm activities, Simon and his partner plan to export and
import quality Discus around the world. They also plan to launch a web
site in the internet to market their product and services to the world.
The future holds a lot promise for Simon and his Discus farm – a man
whose work is his passion.



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