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La conduzione di un acquario marino di barriera non sempre
parte in maniera corretta. Spesso il primo allestimento è
composto erroneamente da un filtro biologico, e l’acquario
non ha una sump. In queste condizioni non è poi possibile
aggiungere uno schiumatoio in sump e ci si deve accontentare,
diciamo così, di particolari schiumatoi che possono
funzionare appesi alla vasca o dentro di essa.
Se poi la vasca ha anche una capienza importante, diciamo
fra i 200 ed i 300 litri, la scelta del corretto schiumatoio
diventa un problema rilevante per poter far funzionare la
vasca nella maniera ideale.
Questo perchè gli schiumatoi di questo tipo sono meno
performanti di quelli che possono essere ospitati in sump,
soprattutto per via delle dimensioni e per via del percorso
idraulico dell’acqua non ottimale.
La mia esperienza personale mi ha portato a provare, avere,
ed analizzare due fra i più performanti schiumatoi
appesi che esistono, o che perlomeno vengono considerati tali.
Sottolineo che oltre i 350 litri non dotarsi di una sump
diventa problematico, non essendoci ad oggi schiumatoi efficienti
per vasche di questa capacità, a meno di accettare
fortissimi compromessi.
AQUA MEDIC TURBOFLOTOR 1000 MULTI SL e DELTEC MCE600
Partiamo dalla comparazione dei dati tecnici:
Aqua Medic Turboflotor 1000 multi SL
Deltec MCE600
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Aqua Medic Turboflotor
1000 multi SL |
Deltec MCE600 |
| Sito del Costruttore: |
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| Capacità Massima Acquario
(dichiarato dal costruttore) |
600 litri (precedentemente indicati
1000 litri) |
700 litri (450 per acquari popolati) |
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| Dimensioni: |
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| Altezza: |
55 cm |
42.5 cm + 14.7 di bicchiere |
| Larghezza: |
17 cm |
26 cm |
| Profondità: |
17 cm |
18 cm |
| Capacità Bicchiere: |
712 cmc circa |
308 cmc circa |
| Litri di aria insufflata per ora |
ND |
300 litri |
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| Pompa Impiegata: |
Ocean Runner PH 2500 |
Aquabee 2000 |
| Potenza: |
37 w |
18 w |
| Prevalenza: |
260 cm |
160 cm |
| Capacità: |
2.500 litri/ora |
2.000 litri/ora |
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| Costo annuale di funzionamento (0,18
euro a kwh): |
58 euro circa |
28 euro circa |
| Costo (approssimato): |
313 euro |
346 euro |
Entrambi gli schiumatoi funzionano con il sistema Venturi,
cioè viene insufflata aria nella pompa dove c’è
la girante, entrambi hanno un brevetto specifico per la propria
girante a spazzola, che serve a rompere l’acqua e che
insieme all’aria insufflata è responsabile della
formazione delle microbollicine.
La prima cosa che salta all’occhio considerando i dati
tecnici è sicuramente la diversa portata delle pompe,
e quindi la diversa potenza richiesta. La Ocean Runner è
capace di 2.500 litri/ora contro i 2.000 litri/ora della Aquabee,
e consuma poco più del doppio. Questo è giustificato
dal diverso sistema di alimentazione idraulico che hanno i
due schiumatoi che giustifica le diverse efficienze nei vari
settori e discende dalle diverse filosofie di sviluppo.
DESCRIZIONE DI FUNZIONAMENTO
La filosofia Aqua Medic è per certi versi la più
semplice delle due. Hanno preso uno schiumatoio che avevano
in casa, il 1000, lo hanno rimpicciolito per renderlo usabile
con vasche aperte di dimensioni standard, lo hanno fornito
di accessori per appenderlo al vetro, ed hanno studiato un
semplicissimo sistema di alimentazione idraulica. Hanno messo
la pompa, la grandissima Ocean Runner (oltre 20 cm!!!), all’interno
dell’acquario e collegata con dei tubi in PVC trasparente
allo schiumatoio (il modello precedente usava una pompa Aqua
Bee da 2000 l/h).
Il Turboflotor in acquario, imponente la sua presenza
all'interno della vasca con
la pompa molto voluminosa.
In questo modo la pompa spinge l’acqua già insufflata
dall’acquario allo schiumatoio.
Questo metodo ha degli inconvenienti, come tutti i metodi
per la verità, primo fra tutti la perdita di carico
che si ha fra il punto in cui la pompa spinge ed il punto
in cui l’acqua arriva finalmente nella colonna di contatto.
Per far fronte a questo viene usata una pompa di grossa potenza,
che però contribuisce anche ad aumentare il calore
dell’acquario dato che dissipa quasi il doppio del calore
rispetto alla Aqua Bee del Deltec, che fra l’altro è
posta esternamente all’acquario.
La parte inerente allo schiumatoio invece è quanto
di più classico si possa trovare, una camera di contatto,
forse un po’ corta, ma è il prezzo da pagare
per avere uno skimmer da appendere, ed un bicchiere di generose
dimensioni molto semplice da pulire.
Il ritorno in acquario è fornito da due tubi in PVC
trasparente che possono venire terminati con uno o due piccoli
box che servono a diminuire il salto idraulico dell’acqua
(e quindi attutire il rumore di gocciolamento) e a contenere
una piccolissima quantità di resine come carboni attivi
o altro. In verità lo spazio a disposizione è
talmente poco che non credo ci si possano mettere più
di una decina di grammi.
Il tubicino che porta l’aria alla pompa è terminato
con un utilissimo box che permette di abbattere ogni tipo
di rumore proveniente dal risucchio d’aria (vedi foto).
Il silenziatore collegato al tubicino che porta l’aria
alla pompa.
Il Deltec MCE600 invece è uno schiumatoio totalmente
inconsueto. Alla vista è un box di forma rettangolare,
prevalentemente nero, con un bicchiere di forma rettangolare
che sporge dall’estremità superiore del corpo
principale, e che su questo può venire variabilmente
immerso.

La pompa, una compatta Aqua Bee è posta all’interno
dello schiumatoio, e quindi funziona in modo opposto alla
Ocean Runner del Turboflotor, invece di spingere infatti questa
funziona aspirando acqua, frantumandola, insufflandola d’aria
e spingendola quindi nella adiacente camera di contatto. In
questo modo si sono minimizzate le perdite di carico dovute
alla distanza e si è potuta utilizzare una pompa più
piccola e dai consumi inferiori.
L’unico contatto fra lo schiumatoio e l’acquario
è un piccolo tubo terminato con una protezione che
pesca l’acqua.
Lateralmente al box stesso, dove l’acqua rientra in
acquario, è stata predisposta una zona atta ad ospitare
una discreta quantità di carbone o di altre resine.

E’ disponibile anche una espansione per un ulteriore
box da inserire all’interno di questa zona per poter
usare due tipologie di resine o altri materiali filtranti
in serie.
Il rientro in vasca è dato da un tubo di generose dimensioni
che viene terminato da uno scivolo removibile, per rimuovere
il rumore di gocciolamento, peccato che questo scivolo risulti
abbastanza invasivo come si può vedere dalle foto a
corredo dell’articolo.
Il tubicino per l’insufflazione dell’aria nella
pompa non è corredato di nessun dispositivo, a parte
un rubinetto di regolazione.
COME VANNO?
Entrambi gli schiumatoi sono quanto di meglio la tecnica
oggi ci offre per chi non ha una sump a disposizione e, sebbene
entrambi possano essere usati in sump, ne sconsiglio l’uso
per la poca efficienza di questi dispositivi in confronto
a schiumatoi progettati espressamente per lavorare in sump.
Avendo avuto entrambi gli schiumatoi nel mio acquario per
oltre un anno ciascuno, posso affermare che se il nostro problema
è quello di avere lo schiumatoio più performante
in assoluto la scelta migliore è quella del Deltec
MCE600.
Il fatto di avere la pompa interna e di miscelare l’aria
subito prima dell’immissione nella camera di contatto
contribuisce evidentemente ad eliminare una maggiore quantità
di particolato e di sostanze nocive.
La differenza nel mio acquario è stata quella di avere,
ad esempio, i nitrati fra 5 e 10 ppm con il Turboflotor e
fra 0 e 5 con il Deltec a parità di ogni altra condizione
in acquario (stessi pesci, stessa luce, stesso movimento,
stesso dosaggio di mangime, etc) allo stesso modo anche i
fosfati sono diminuiti. Evidentemente la capacità del
Deltec di estrarre proteine dall’acquario è più
efficiente che non quella del Turboflotor, che paga la sua
filosofia di skimmer spingente.
Il bicchiere del Deltec
Lo scarico del Deltec in acquario
Dal punto di vista teorico il Turboflotor assomiglia allo
schiumatoio perfetto, o per meglio dire, rispetta maggiormente
i canoni teorici di costruzione del “perfetto schiumatoio”,
a differenza del Deltec.
La verità però, come detto sopra, è che
il deltec ha una schiumazione migliore. Come si spiega questa
divergenza di efficienza rispetto alla teoria?
Lasciando perdere l’efficienza delle due giranti, che
entrambi i costruttori descrivono come miracolose, quello
che fa perdere il Turboflotor è la sua caratteristica
di avere la pompa spingente. La pompa infatti miscela aria
ed acqua in acquario, che poi spinge nel corpo principale,
solo che il percorso affrontato deve seguire almeno 4 curve
da 90° e molti cm di strada prima di arrivare nel corpo
principale, ed ogni curva è responsabile di una notevole
perdita di carico idraulico, motivo per cui si usa una pompa
così potente.
Le differenze però non sono eclatanti dal punto di
vista dell’efficienza, giova ricordarlo, quindi entrambi
possono essere considerati una scelta più che azzeccata,
a patto di non avere un acquario di capacità maggiore
di 300-350 litri. Questa infatti è la soglia che ho
riscontrato essere adeguata a questi skimmer, al di là
delle ottimistiche previsioni che i due costruttori sbandierano
nei rispettivi siti. Considero quei litraggi sufficienti solo
se in vasca non è presente più di una coppia
di amphiprion ocellaris…
Oltre vanno rapidamente in crisi, a dispetto delle caratteristiche
tecniche fornite.
Per funzionare al meglio entrambi devono essere puliti costantemente,
sia perché il bicchiere come ovvio si riempie abbastanza
rapidamente, sia perché lasciare che lo sporco si accumuli
sul collo del bicchiere vuol dire abbassare drasticamente
l’efficienza dello skimmer. Come detto il Turboflotor
ha un bicchiere di più generose dimensioni (5 cm di
raggio per 13 cm di altezza il cilindro esterno a cui va tolto
il condotto di mandata, fa circa 712cmc), più del doppio
che non quello del Deltec (8cm*11cm*7cm a forma triangolare
sono 308cmc), e quindi si può ragionevolmente attendere
qualche giorno in più prima di procedere alla pulizia.
In entrambi i casi ho comunque notato che, nel mio sistema,
lo svuotamento e pulizia del bicchiere era necessario circa
una volta alla settimana. Ovviamente con l’Aqua Medic
era possibile arrivare anche a due settimane a scapito dell’efficienza
globale del sistema.
I due schiumatoi adottano una politica opposta anche per il
troppo pieno. Mentre il Turboflotor non ha la possibilità
di evacuazione del troppo pieno, se non facendolo defluire
all’interno del collo del bicchiere, il Deltec ha un
tubicino che riporta lo schiumato nella prima camera di alimentazione,
dove arriva l’acqua dall’acquario. Entrambi possono
essere modificati per poter evacuare lo schiumato in un serbatoio
esterno, ma mentre nell’Aqua medic lo si può
fare forando il bicchiere alla base e portando un piccolo
tubo ad una tanica, nel Deltec la modifica è meno efficiente.
Si può collegare un tubicino a quello presente di troppo
pieno, ma avendo il pescaggio laterale non ci si può
attendere una efficienza prolungata. Entrambi i sistemi però
possono essere utili nel caso di vacanze più lunghe
della media, e l’efficienza dello schiumatoio diventa
fortemente dipendente dallo sporco accumulato sul collo del
bicchiere.
REGOLAZIONI
Nel Turboflotor non si può regolare il flusso dell’aria
nel venturi della pompa. E’ possibile invece regolare
l’altezza della colonna d’acqua nella camera di
contatto in maniera indiretta agendo sulle due valvoline presenti
nei due tubi in PVC trasparenti verticali che sono posti fra
la colonna principale ed il vetro dell’acquario. Per
funzionare al meglio in genere andrebbero tenuti aperti al
massimo (con le frecce rivolte verso l’acquario) oppure
andrebbero tolte le valvoline.
Non c’è modo di cambiare la percentuale di miscelazione
aria/acqua in altro modo.
Si può aumentare la colonna di contatto aggiungendo
la prolunga fornita di serie da interporre fra il bicchiere
e la colonna di contatto stessa, a mio parere però
il risultato è stato abbastanza deludente, tale da
sconsigliarmene l’uso. In genere aumentando la colonna
di contatto si dovrebbe estrarre dall’acqua un particolato
più solido e meno acquoso.
C’è da dire però che in questo modo la
regolazione dello skimmer risulta immediata, e anche se non
si può aumentare la sua efficacia, appena collegato
ed acceso funziona già al massimo regime.
Il Deltec invece offre diversi modi di regolazione.
Il tubicino d’aria collegato alla pompa è dotato
di un comodo rubinetto che permette di decidere la percentuale
aria/acqua, potendo in questa maniera agire direttamente sulla
sua efficacia. Ho trovato come migliore la soluzione che prevede
la quasi totale apertura della valvola, ma senza lasciarla
completamente aperta.
Il bicchiere si inserisce nel corpo dello skimmer e può
risultare quasi completamente immerso o quasi completamente
esterno al corpo principale. Determinando in questo modo la
tipologia di schiumato preferito, secco in posizione elevata
e bagnato in posizione immersa, variando quindi la lunghezza
della colonna di contatto.
Ottimi risultati si ottengono tenendolo all’interno
del corpo principale di 2 cm circa.
PULIZIA
Come detto e come ovvio, la pulizia è fondamentale
per ottenere una schiumazione efficiente nel breve, nel medio
e nel lungo periodo.
È necessario pulire il bicchiere ogni settimana e addirittura
più spesso se si vuole aumentare l’efficienza;
questo non tanto e non solo perché si riempie il bicchiere,
ma perché quando il collo si sporca la schiuma non
riesce a risalirlo e diminuisce la quantità di particolato
che viene estratta.
Il turboflotor ha un bicchiere di forma classica, un cilindro,
con un coperchietto in plastica forato. Si toglie con facilità
e si pulisce con uno spazzolino da denti in maniera veloce
ed efficace, basta tenerlo sotto un getto di acqua calda,
ed in pochi minuti torna completamente nuovo e pronto a lavorare.
Il bicchiere del Deltec invece è molto più piccolo
e di forma rettangolare, si toglie facilmente, ma la pulizia
non è agevole. Data la forma, anche quando si toglie
il coperchietto, c’è una piccola parte dove non
ci si arriva con uno spazzolino normale, e anche usando spazzolini
di forma diversa lavorare nel bicchiere piccolo rimane scomodo.
C’è da dire che essendo prevalentemente nero
è anche difficile capire dove sia maggiormente sporco.
La maggior efficienza del MCE600 rispetto al Turboflotor si
può anche sentire a naso, dato che l’odore emanato
dallo schiumato presente nel suo bicchiere è molto
più nauseabondo.
La pulizia del corpo principale, da fare circa una volta all’anno
per il Deltec ed anche ogni 6 mesi per l’Aqua Medic,
risulta molto più complesso nel Turboflotor, dove il
PVC trasparente permette una facile incrostazione di alghe
calcaree di difficile rimozione. La trasparenza infatti sebbene
sia molto comoda per una veloce ispezione del corpo risulta
estremamente scomoda per la facilità di incrostazione
che produce. Il Deltec, che presenta un corpo totalmente nero
verso l’acquario non ha questo problema.
La pompa del Deltec è più scomoda da pulire
perché è necessario estrarla dal corpo principale,
a differenza della Ocean Runner che si trova già a
bagno in acquario e basta scollegare il tubo di collegamento.
Ovviamente la Ocean Runner si riempie di alghe calcaree mentre
la Aqua Bee non ha questo problema.
Consiglio: in entrambi gli schiumatoi ogni mese circa sarebbe
opportuno far bere al tubicino d’aria del venturi un
bicchiere pieno di acqua di osmosi, che serve a sciogliere
il tappo di calcare che si forma alla fine del tubicino stesso
e che porta lo schiumatoio a non schiumare affatto e quindi
a rendere nulla la schiumazione.
VERSATILITÀ
Il turboflotor è uno skimmer, ne più ne meno.
I due box che si possono aggiungere al rientro dell’acqua
in acquario sono pressoché inutili.
Il Deltec invece, grazie alla sua particolare costruzione,
può ospitare una tipologia di resine ed addirittura
due tipologie diverse se viene comprato anche il box opzionale,
rendendo superfluo ad esempio un filtro esterno per il carbone
attivo o per le resine antifosfati, guadagnandoci in spazio
e consumi.
RUMORE
A differenza di quanto si possa pensare vedendo il consumo
più che doppio dell’Aqua Medic, è proprio
il Turboflotor il più silenzioso. Anzi, dire silenzioso
è dire poco, è inavvertibile, non si sente in
nessuna condizione di uso. L’unica avvertenza che si
potrebbe osservare è quella di togliere le ventose
che collegano la pompa al vetro dell’acquario, lasciandola
appeso al tubo di collegamento allo skimmer. In questo modo
le vibrazioni che si trasmettono fra pompa e vetro sono nulle,
e ne rimangono di residue solo fra i tubi che appoggiano al
vetro stesso, ma che possono essere eliminate frapponendo
del feltro o della gomma. Di serie viene fornito anche il
silenziatore per il tubicino d’aria che elimina il rumore
di risucchio d’aria, con ottimi risultati. Il rumore
di gocciolamento può essere attutito dai due piccoli
box, ma essendo il ritorno in vasca smorzato e composto da
due piccoli tubi rimane comunque poco avvertibile.
Il Deltec invece rientra in quegli schiumatoi leggermente
rumorosi. Di giorno infatti il rumore è inavvertibile,
in quanto sormontato dal rumore diurno, mentre di notte si
avvertono le vibrazioni della pompa che essendo all’interno
di un box non può essere completamente smorzato. Questo
è il cruccio maggiore dei possessori del Deltec, il
rumore! Per minimizzare il problema si può provare
ad estrarre la pompa, smontarla, togliere l’alberino
di ceramica cercando di non romperlo, e rivestire le due boccole
esterne di teflon e di reinserirle a forza nella loro sede.
Inoltre anche agendo sulla paratia che tiene ferma la pompa
si può agire sulla frequenza di rumore riuscendo anche
ad ottenere discreti risultati. Sul tubicino d’aria
non è previsto nessun dispositivo di smorzamento del
rumore, per ovviare a questo lo si può costruire prendendo
un contenitore in plastica di un rullino, farne due buchi
sul coperchio, ed infilare il tubicino stesso in uno dei due,
ad imitazione di quello fornito con il Turboflotor.
Come silenziare il Deltec tramite teflon
Le tre foto mostrano la pompa Aqua Bee del Deltec
MCE600. La prima mostra la pompa appena estratta
dal corpo principale, la seconda mostra la particolare
girante a spazzola, la terza il particolare della
girante responsabile delle vibrazioni. Per minimizzare
le vibrazioni, come già detto nel testo,
si deve estrarre la pompa, togliere la girante,
e avvolgere la boccola di ceramica terminale di
teflon, come nella terza foto, fino a quando la
stessa girante avrà difficoltà ad
entrare nella propria sede, in modo da minimizzare
lo scostamento dell'albero della girante dalla propria
sede. Se il risultato non è soddisfacente,
è possibile provare a fare la stessa cosa
sulla parte opposta dell'alberino
L'autore declina ogni responsabilità
sulle modifiche proposte che potrebbero invalidare
la garanzia, che se mal eseguite potrebbero danneggiare
o bloccare la pompa, o in caso di incidenti di qualsiasi
tipo essi siano. |
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CONSUMI E CALORE PRODOTTO
La Ocean Runner consuma 37w contro i 18w dell’Aqua
Bee, questo porta ad un consumo annuo di 324kwh per la Ocean
Runner e 158kwh per l’Aqua Bee, ed un costo stimato
di 58 e 28 euro rispettivamente, considerando 0,18 Euro a
kw.
E’ doveroso osservare però che con il Deltec
è possibile fare a meno di un filtro esterno caricato
a carbone attivo e/o a resine, aumentando ancora il divario
nei consumi fra i due sistemi, anche se per ospitare due tipologie
di resine è necessario aggiungere diversi euro e comprare
l’accessorio apposito.
Oltre al consumo, un dato interessante è il calore
ceduto dalle due pompe all’acqua che porta ad incrementare
il calore in vasca. Sebbene questo sia di piccola entità,
confrontato con il calore ceduto da una lampada HQi ad esempio,
il turboflotor cede all’acqua mediamente molto più
calore che non il deltec dato il suo consumo quasi doppio,
favorito anche dal fatto che la pompa è immersa nel
corpo principale dell’acquario, e questo può
essere un problema soprattutto nei mesi caldi dove si cerca
di limitare al massimo il calore ceduto all’acqua.
COME AUMENTARNE LA RESA
Lo schiumatoio è un estrattore di proteine, e per
fare al meglio il suo lavoro dovrebbe poter pescare in superficie,
o per meglio dire proprio nel pelo libero dell’acqua,
altro fattore in cui uno schiumatoio presente in sump ed alimentato
tramite tracimatore risulta ancora vincente. Dato che questo
non è possibile per diversi problemi l’unica
cosa che si può tentare di fare è quella di
cercare di portare il sistema di pescaggio il più vicino
possibile alla superficie.
Nel Turboflotor si dovrebbe accorciare il tubo che va alla
pompa, cercando però di non esagerare, perché
se il livello dell’acquario si dovesse abbassare troppo
poi si potrebbe danneggiare la pompa se questa cominciasse
a pescare aria.
Nel Deltec invece basta tagliare il tubo di pescaggio per
avvicinarne la presa al pelo libero, è però
anche possibile, in quegli acquari in cui vi sia spazio, inclinare
il tubo stesso, portandolo più vicino alla superficie,
senza bisogno di dover tagliare nulla.
CONSIDERAZIONI FINALI
Sono entrambi ottimi schiumatoi, adatti per un acquario di
barriera che non abbia, purtroppo, una sump. Se però
ci si trova con un acquario senza sump, e senza che questa
possa essere montata (Dato che sarebbe l’opzione migliore)
possono essere adottati senza remore di alcun tipo.
Il Deltec è il prototipo dello schiumatoio perfetto:
efficiente, consuma poco, poco invasivo in acquario, regolabile,
con un vano per materiale filtrante. Purtroppo la capacità
del bicchiere e soprattutto il rumore sono il cruccio maggiore
per i suoi possessori.
Il turboflotor invece è un ottimo schiumatoio, estremamente
silenzioso, capiente e semplice da pulire, peccato che sia
molto invasivo in acquario, consumi molto e non abbia vani
sfruttabili per il materiale filtrante, oltre che una efficienza
leggermente inferiore.
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Turboflotor
1000 Multi SL |
Deltec MCE600 |
Efficienza |
**** |
Buono, solo leggermente inferiore al Deltec |
***** |
Il migliore in questo campo. |
Bicchiere |
**** |
Di generose dimensioni e di facile pulizia. |
*** |
Piccolo e scomodo da pulire. |
Regolazioni |
*** |
Poche le regolazioni possibili, un bene per la semplicità
un male per l’efficienza. |
**** |
Si può regolare tutto e in maniera continua. |
Consumo |
*** |
Adeguato alla classe ed alle prestazioni dell’apparecchio |
***** |
Bassissimo! |
Rumore |
***** |
Inavvertibile! |
*** |
Rumorosità variabile col tempo e avvertibile
soprattutto di notte. |
Dimensioni |
*** |
Ingombrante sia in vasca che fuori |
***** |
Veramente compatto! E ospita anche un vano da caricare
con resine |
Pulizia |
**** |
Semplice, ma più frequente quella del corpo principale. |
*** |
Complessa quella del bicchiere, ma il resto si incrosta
poco per il colore adottato. |
Costo |
***** |
Ottimo prezzo/qualità quasi imbattibile, e lo
street price è notevolmente più basso |
**** |
Favoloso per quello che offre, ma costa un po’
più del Turbo Flotor |
Versatilità |
*** |
E’ uno skimmer |
***** |
E’ più di uno skimmer, è praticamente
completo. |
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articolo, senza il consenso dell'autore. |