L’ idea della costruzione di questa centralina e’
nata dopo una ricerca in rete e nei vari negozi,di plafoniere
a lampade fluorescenti T5. La ricerca era basata su lampade
che potevano essere montate all’interno del coperchio
dell’acquario,per evitare di dover toglierlo. Dopo una
accurata ricerca,ne parlai ad un mio amico,la quale anche lui
era interessato a questa soluzione e dopo varie discussioni,abbiamo
deciso di realizzare per prima la sua centralina. Per il suo
acquario serve un’ allestimento di n° 5 lampade fluorescenti
T5,visto che si tratta di un acquario di 500 litri.


Per la costruzione della centralina abbiamo scelto i seguenti
componenti:
-n° 2 Ballast elettronici “osram” 2 x 54 watt.
-n° 1 Ballast elettronico “osram” 1 x 54 watt.
-n° 1 Contenitore stagno 38 x 30 cm.
-n° 13 Pressa cavi con ghiera di fissaggio.
-n° 3 Spine da 10 Amp.
-n° 1 Silicone trasparente.
-n° 1 Stecca di mammut da 2.5 mm.
-n° 7 Capicorda ad occhiello rossi.
-n° 6 Viti da 3x 1,5 mm.
-n° 10 Porta lampada stagni (IP67) per lampade T5.
-mt.30 Cavo 3 x 1 mm “fror”
Attrezzi da lavoro:
-Trapano a batteria.
-Giravite a croce e piatto.
-Punta da 3,5 mm.
-Fresa a tazza da 16 mm.
-Forbici da elettricista.
-Pinza a becchi lunghi.
-Pennarello indelebile.
-Metro da 3 metri.
-Pistola per silicone.
-Pinza da elettricista per faston.



Partiamo ora con la costruzione della centralina.
Per prima cosa si preparano i cavi dei portalampade,tagliando
10 pezzi da 3 metri di cavo 3 x 1 mm,poi spelando accuratamente
il cavo ed i fili,si applicano i portalampade,verificando
la perfetta connessione dei fili con una pinza a becchi lunghi.
Dopo averli applicati si sigillano le connessioni con del
silicone trasparente,per far si che non ci sia la possibilita’
che entri acqua.
Procediamo ora alla preparazione del contenitore stagno.
Appoggiando all’ interno del contenitore i Ballast elettronici,possiamo
scegliere dove praticare i fori per i pressa cavi,cercando
di tenere un certo spazio tra l’ uno e l’ altro.
Dopo aver tolto i Ballast,si procede a forare il contenitore
con una fresa a tazza del diametro di 16mm,dopodiché
andremo ad applicare i pressa cavi nei fori praticati. Infine
possiamo procede ad inserire nuovamente i Ballast nel contenitore,fissandoli
definitivamente con delle viti da mm 3 x 1,5 mm.
Passiamo ora ai collegamenti elettrici,cominciando dai cavi
di alimentazione di ogni singolo Ballast.Per prima cosa applichiamo
le spine da 10 A. a n° 3 spezzoni di cavo 3 x 1mm,collegandolo
poi ad ogni singolo Ballast, facendo attenzione a rispettare
lo schema elettrico riportato su di essi.
Ora si prendono i cavi con i porta lampada preparati precedentemente,e
a coppie di due li numeriamo da 1 a 5, per evitare di confonderli
quando andremo ad applicarli al coperchio dell’ acquario.
Ora arriva la parte dove va fatta piu’ attenzione,il
collegamento dei cavi porta lampada ad ogni singolo Ballast.Prendiamo
la prima coppia numerata con il n°1, e andiamo a collegarla
al Ballast da 1 x 54 watt, rispettando lo schema elettrico
riportata su di esso. Lo stesso lavoro andremo a farlo per
tutte le coppie di porta lampada,facendo molta attenzione
allo schema elettrico,altrimenti si rischia di bruciare il
Ballast elettronico. Infine vi consiglio di collegare tutte
le masse a terra tra di loro,comprese quelle delle carcasse
dei Ballast, formando cosi una massa unica. Per rendere i
fili ben uniformi, li fissiamo tra loro con delle fascette
a stringere.
Infine prima di applicare il coperchio del contenitore stagno,si
effettuano dei fori su di esso, per far si che al suo interno
ci sia ricircolo di aria. Arrivati a questo punto non resta
solo che applicare il coperchio del contenitore, collaudare
il tutto ed andare a montare il tutto nel proprio acquario.
Et voilà, ecco terminato il lavoro.
Conclusioni:
Per costruire questa centralina ho impiegato 3 ore al giorno
per tre giorni,e per l’ acquisto del materiale ci sono
voluti all’ incirca 200 euro, ma partendo dal presupposto
che acquistare una lampada T5 da 54 watt si parte da un minimo
di 150 euro, immaginatevi acquistarne 5 che spesa bisognerebbe
affrontare.
Un saluto a tutti e buon lavoro.
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